Nonostante la pandemia, nell’inverno 2020-2021 il numero dei morti non è aumentato rispetto agli anni precedenti. Un mistero? La conferma di tesi negazioniste? No, la spiegazione è proprio nelle misure di protezione e precauzione contro il Covid-19.
La notizia della nascita della Superlega europea ha scosso il mondo del calcio. Una decisione che però era nell’aria da tempo e che ha l’obiettivo di eliminare ogni disintermediazione nella corsa ai diritti tv.
Proseguono i nostri approfondimenti sull’assegno unico per i figli. Ecco una proposta per provare ad aumentare l’effetto redistributivo della misura e renderla davvero universale. Manca poco alla scadenza per la presentazione del Pnrr: al governo il compito di rimettere mano alle politiche giovanili, trascurate dalla bozza precedente. Con poche risorse e mal distribuite.
Nei primi due mesi del 2021 non si è registrato nessuno scostamento nel numero dei decessi rispetto allo stesso periodo degli anni scorsi. Com’è possibile? È l’effetto delle misure di contenimento della pandemia.
La Cina è riemersa dalla crisi da Covid con meno contraccolpi rispetto al resto del mondo: merito del massiccio stimolo fiscale e della tenuta della domanda esterna. Ma ci sono nubi all’orizzonte. Pechino intanto si è assicurata il 97% della produzione mondiale di metalli critici, indispensabili per la fabbricazione di batterie elettriche. Senza i quali il Green Deal europeo potrebbe rimanere solo sulla carta.
Non potendo competere con le low cost perché non ne ha la struttura e con le grandi compagnie di lungo raggio perché non ne ha i mezzi, ad Alitalia conviene procedere sulla via della liberalizzazione.
È online la sesta puntata della nuova stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Ue-Usa: due modelli per la ripresa”, ospiti Mario Macis e Silvia Merler. Venerdì parleremo della Brexit alla prova del Covid.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Il Piano di ripresa e resilienza deve essere presentato alla Commissione europea entro aprile. Il governo Draghi dovrebbe rimettere mano a quanto previsto per le politiche giovanili nella bozza precedente. Perché il poco che c’è è mal distribuito.
Alitalia non può competere sul mercato europeo con le low cost perché non ne ha i costi. Né può competere con le grandi compagnie sul lungo raggio perché non ha i mezzi. Nelle incertezze post-Covid conviene procedere sulla via della liberalizzazione.
La legge delega per la riforma dei carichi familiari è senz’altro un passo avanti rispetto al sistema attuale. Ma lascia inalterati alcuni principi del vecchio impianto. In più, il ruolo affidato all’Isee porta a dare un peso eccessivo al patrimonio.
Investire in infrastrutture fisiche e sociali: è l’obiettivo del piano da 4 mila miliardi dell’amministrazione Usa. I programmi di Joe Biden si fondano su idee economiche nuove o trascurate da molto tempo. Sarà interessante vedere con quali risultati.
Continua la nostra serie di approfondimenti sull’assegno unico. Una misura di portata cruciale ma non priva di criticità. A partire dal ruolo assegnato all’Isee, che tende a dare un peso eccessivo al patrimonio. Per avvicinarsi alle maggiori economie europee in quanto a produttività, redditi e occupazione l’Italia ha bisogno di riforme. Non solo quella del fisco, che però – come mostra una simulazione – resta la meno costosa.
Dopo i quasi duemila miliardi dell’American Rescue Plan, l’amministrazione Biden ha annunciato altri due piani ambiziosi, uno per il lavoro e uno per le famiglie. Con un’enfasi particolare sulle infrastrutture. Restando negli Stati Uniti, cosa ci dice in merito alla regolamentazione dell’economia il caso di un panettiere che nel lontano 1895 arrivò a vincere una causa contro lo stato di New York?
La spesa pubblica non è tutta uguale: alcune voci impattano meno sul debito futuro e stimolano maggiormente la crescita. Tra queste soprattutto gli investimenti in formazione, cultura, difesa e welfare. Spesso le procedure contabili impediscono di spendere risorse già disponibili nei bilanci pubblici. Per evitare queste inefficienze, va riformato il sistema dei rapporti finanziari tra stato ed enti territoriali.
In attesa dell’estate, degli stranieri e del passaporto vaccinale, è tempo di tracciare un primo bilancio dell’impatto della pandemia sui redditi generati dal turismo. E i numeri sono tutt’altro che rassicuranti.
Prosegue la terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info. Ci potete ascoltare ogni venerdì sul nostro sito e su tutte le app di podcast. Nel sesto episodio “Ue-Usa: due modelli per la ripresa”, ospiti Mario Macis e Silvia Merler.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Cosa c’è nella bozza del Def? Uno slideshow sulle stime contenute nel Documento di economia e finanza.
Il turismo ha un valore strategico per l’economia italiana. In attesa dei turisti stranieri e del passaporto vaccinale, è utile capire l’impatto della pandemia sul reddito generato dal settore. I numeri, preoccupanti, danno indicazioni sul futuro.