VENERDì 12 GIUGNO 2026

Lavoce.info

Ciò che serve in Europa per convergere e crescere assieme*

Si accrescono i timori che l’appartenenza all’Unione monetaria non coincida necessariamente con un processo di convergenza nei redditi pro-capite. Quali sono le condizioni per riavviare il motore di questo obiettivo comunitario?

Tasse sulla casa, sì o no?

L’abolizione della Tasi sulla prima casa è probabilmente una mossa elettoralmente efficace, ma allontana il sistema fiscale dagli obiettivi di equità che si prefigge. Per dar respiro al mercato immobiliare, è meglio alleggerire le imposte sulla compravendita e aggiornare i valori catastali.

Banche troppo grandi per funzionare

Si fanno sempre più insistenti le voci su nuove aggregazioni nel sistema bancario italiano. Dati alla mano, tuttavia, sembra d’obbligo la cautela: le banche coinvolte negli ultimi anni in processi simili hanno spesso mostrato risultati nettamente peggiori rispetto agli istituti più piccoli.

La calda estate delle statistiche sul lavoro

La confusione generata dal ministero del Lavoro induceva al pessimismo, invece i dati pubblicati dall’Istat mostrano un calo della disoccupazione e un aumento dell’occupazione. Sarebbe bene ora che le varie istituzioni cominciassero a scambiarsi le informazioni statistiche.

Il Punto

Anche lasciando da parte il pasticcio agostano del ministro Poletti che ha diffuso – e poi smentito – dati sbagliati sui nuovi assunti, rimane che i numeri sul mercato del lavoro sono una selva intricata, di difficile lettura. Per forza: arrivano da tre fonti diverse e sono pubblicati in modo non sincronizzato. Gli ultimi diffusi dall’Istat dicono però che la tendenza è finalmente positiva. Lo stesso vale per il Pil, in una ripresa più lenta delle precedenti (+0,35 per cento nei primi due trimestri 2015) perché l’accresciuta domanda di consumi e investimenti aziendali è soddisfatta più che in passato da produzione estera (le importazioni) anziché da quella interna. Un po’ è l’inevitabile globalizzazione, un po’ la perdita di competitività di questi anni di crisi.
Sempre tragedie e morti nelle migrazioni dei profughi. Quest’estate hanno toccato – oltre a noi – vari paesi europei. Che hanno reagito ora con responsabilità (in prima fila la Germania) ora con i muri (dall’Ungheria al Regno Unito). Perché prevalga il primo atteggiamento, servono soluzioni – nazionali ma coordinate – che affrontino i tre diversi aspetti della questione: il salvataggio, l’accoglienza, l’integrazione.
Dal 2006, cioè da prima della crisi, langue la domanda di elettricità. Un bene per l’ambiente, molto meno per l’industria. In arrivo una riforma tariffaria che potrebbe rilanciare i consumi domestici di energia, ma solo se le famiglie investiranno abbastanza in nuove apparecchiature per il riscaldamento e per cucinare.
Meglio una descrizione sintetica dei rischi di un prodotto finanziario che un dettagliato prospetto o una serie di possibili scenari. Così rispondono a un’indagine i piccoli investitori italiani. Quando però devono dire come percepiscono il rischio, sbagliano di grosso. Sempre più necessaria l’educazione finanziaria.
A giorni chiudono le urne per l’elezione del leader del Partito laburista britannico. Quattro i candidati in gara: due di linea blairiana, due di sinistra dura e pura. Una Lettera da Londra racconta cosa propongono.
Francesco Vella risponde ai commenti al suo articolo “Il Papa, il popolo, le banche
Convegno de lavoce.info
Il convegno annuale riservato agli amici de lavoce avrà come titolo “La politica economica ai tempi della crisi”. Si terrà la mattina di mercoledì 30 settembre – con inizio alle ore 9 – all’Università Cattolica di Milano. SAVE THE DATE, dunque, vi aspettiamo!
 

Alla ripresa italiana manca l’offerta oltre alla domanda

Molti attribuiscono la bassa crescita del Pil alla carenza di domanda. Non è così. L’Istat dice che nel secondo trimestre i consumi si sono risvegliati con una crescita dello 0,4 per cento. Il guaio è che la maggiore domanda è soddisfatta più dalla produzione estera (le importazioni) che da quella interna.

Come affrontare l’ondata di profughi

L’Europa sembra avere capito che occorre cooperare per gestire il dramma dei migranti. La soluzione al problema va cercata facendo dell’asilo una politica comunitaria per cui i vari paesi dovrebbero ricevere aiuti europei in proporzione al numero delle persone accolte.

I consumi elettrici ripartono da casa

Da tempo i consumi italiani di energia elettrica segnano il passo. E non basta la crisi a spiegare il fenomeno, che coinvolge terziario e utenze domestiche oltre all’industria. Come la riforma della struttura tariffaria per i consumatori finali dovrebbe portare a un incremento della domanda.

Prodotti finanziari: semplificare aiuta, ma non basta

Se l’informazione su un prodotto finanziario è complessa, aumenta la percezione del rischio nell’investitore. Tuttavia, limitarsi a semplificare i prospetti informativi non è sufficiente. Il ruolo importante di educazione finanziaria mirata e consulenti per aumentare trasparenza e consapevolezza.

Come ho votato per il leader del Labour

A giorni chiudono le urne per l’elezione del leader del Labour party britannico, un partito forse mai così diviso come oggi. Tony Blair teme che stia per essere premuto il pulsante di auto-distruzione: qui spiego come e perché ho scelto tra i quattro candidati.

Pagina 708 di 1420

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén