MARTEDì 17 MARZO 2026

Lavoce.info

Ignavia di Stato

L’Inps ha tutti gli strumenti per fornire ai lavoratori italiani una stima precisa della loro futura pensione. Ma ministero e istituto di previdenza mantengono un silenzio colpevole, penalizzando così i cittadini che più hanno bisogno di quelle informazioni. I rischi per la stabilità del sistema.

Il Punto

Ma non era stato posto un tetto alla remunerazione dei consiglieri regionali? Sì, proprio un anno fa. In Piemonte e nel Veneto, però, hanno ridefinito le varie voci di compensi e rimborsi arrivando a un risultato degno del mago Silvan: ora i consiglieri intascano di più! Vediamo con quali trucchi nella nuova puntata dell’inchiesta “Spendere meno si può”.
Contrordine! Il ministro Giovannini ha cambiato idea e l’Inps non manderà ai lavoratori italiani la “busta arancione” con il rendiconto di quanto versato e la previsione della pensione che possono attendersi in futuro. Un silenzio colpevole dei governi passati e di quello in carica che alimenta inutili timori fra i contribuenti.
Continuano a essere inviate per posta in campagna elettorale le cartoline con il “santino” del candidato. Un test alle ultime elezioni per il sindaco di Arezzo dimostra che sono di scarsa utilità. Mentre funzionano i messaggi sulle competenze dei candidati. Un nuovo intervento nella serie sul marketing della politica.
Rende quasi quanto il narcotraffico la gestione del flusso di migranti clandestini e profughi che ne fa la criminalità organizzata. Soprattutto la ‘ndrangheta calabrese.
Siamo al punto più basso della crisi del turismo italiano. A causa della domanda interna, mentre cresce l’afflusso da paesi lontani. Per resistere, il settore sta cambiando strutturalmente. Non sempre in meglio.

Strano ma vero: la propaganda elettorale funziona

Prosegue la serie di articoli dedicati alla raccolta e all’utilizzo di dati per una comunicazione politica efficace. Qui si illustra un esperimento effettuato ad Arezzo nel 2011 nel corso della campagna per l’elezione del sindaco. Consigli per addetti ai lavori in vista delle prossime votazioni.

Il ruolo delle mafie negli sbarchi di immigrati

Il flusso di migranti e profughi sulle coste italiane alimenta senz’altro organizzazioni mafiose di varia nazionalità, consentendo profitti non lontani da quelli del narcotraffico. Ma se la ‘ndrangheta sembra avere un ruolo chiaro nella logistica degli arrivi, Cosa Nostra appare più defilata.

Così cambia il turismo in Italia

Nel 2013 il turismo italiano ha vissuto una profonda crisi di domanda interna. Ora i timidi segnali di ripresa trovano un quadro mutato. I turisti arrivano dall’Europa e dal mondo intero. E le imprese hanno nuove forme. Spesso innovative, talvolta hanno atteggiamenti disinvolti sulle regole.

Piemonte e Veneto, così si esagera

Nel dicembre 2012 il governo Monti tentò di porre un limite alle spese della politica regionale. Incredibilmente, alcune regioni ne approfittarono per aumentare gli emolumenti totali dei loro consiglieri. Con un trucco semplice ed efficace, ma molto ben nascosto.

Un modello catalano per la ricerca*

Le università italiane non attraggono i migliori scienziati per eccesso di burocrazia, mancanza di fondi, assenza di meritocrazia. Deludenti i programmi per il rientro di nostri ricercatori. Una proposta per il nostro paese. 

Il Punto

A cinque anni dalla legge per il rientro dei cervelli in Italia, il risultato è sconfortante. Dovremmo imparare dalla Catalogna, dove un’apposita agenzia ha lo scopo di assumere a tempo indeterminato scienziati di alto livello, rafforzare la base scientifica esistente e aprire le università a nuove linee di ricerca. Dal 2001 ha assunto 293 ricercatori. Ecco come se ne può seguire l’esempio. Se ne discute lunedì 9.
Dopo le decisioni della Consulta, torna a soffiare il vento di elezioni e si riaffaccia il tema di come ogni forza politica può conquistare nuovi consensi. Per questo non basta ragionare sui dati generali (big data) ma servono smart data per disegnare il marketing elettorale più efficace secondo il contesto competitivo. Pubblichiamo oggi e nei prossimi giorni una serie di interventi che raccontano -attraverso sondaggi mirati- alcune campagne elettorali significative. Il primo esperimento: campagna per il Comune di Milano nel 2011. Vediamo perché Giuliano Pisapia ha conquistato il voto delle donne.
Più i tribunali sono lenti, maggiore è la probabilità che i lavori pubblici vadano a rilento. Non solo: l’inefficienza giudiziaria favorisce gli appalti alle grandi imprese rispetto alle piccole-medie. Ancora presto per vedere l’effetto della riforma Severino che dovrebbe accorciare i tempi dei processi civili.
Una lettera sulla spending review del procuratore della Corte dei conti per la Basilicata.

Vincere le elezioni? Questione di dati

Una comunicazione politica efficace si fonda su dati raccolti in modo mirato e intelligente. Per comprenderne le potenzialità anche per l’Italia, oggi e nelle prossime uscite, proponiamo una serie di articoli che raccontano in chiave statistica tre campagne elettorali per l’elezione del sindaco.

Il Punto

A cinque anni dalla legge per il rientro dei cervelli in Italia, il risultato è sconfortante. Dovremmo imparare dalla Catalogna, dove un’apposita agenzia ha lo scopo di assumere a tempo indeterminato scienziati di alto livello, rafforzare la base scientifica esistente e aprire le università a nuove linee di ricerca. Dal 2001 ha assunto 293 ricercatori. Ecco come se ne può seguire l’esempio.
Dopo le decisioni della Consulta, torna a soffiare il vento di elezioni e si riaffaccia il tema di come ogni forza politica può conquistare nuovi consensi. Per questo non basta ragionare sui dati generali (big data) ma servono smart data per disegnare il marketing elettorale più efficace secondo il contesto competitivo. Pubblichiamo oggi e nei prossimi giorni una serie di interventi che raccontano -attraverso sondaggi mirati- alcune campagne elettorali significative. Il primo esperimento: campagna per il Comune di Milano nel 2011. Vediamo perché Giuliano Pisapia ha conquistato il voto delle donne.
Più i tribunali sono lenti, maggiore è la probabilità che i lavori pubblici vadano a rilento. Non solo: l’inefficienza giudiziaria favorisce gli appalti alle grandi imprese rispetto alle piccole-medie. Ancora presto per vedere l’effetto della riforma Severino che dovrebbe accorciare i tempi dei processi civili.
Una lettera sulla spending review del procuratore della Corte dei conti per la Basilicata.

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