Varato dal Consiglio dei ministri il regolamento sul sistema nazionale di valutazione per istruzione e formazione. L’obiettivo dichiarato è il miglioramento della qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti. Il processo di valutazione si focalizza sull’istituto, sui risultati finali misurabili, sul Pof e sulla sua organizzazione, facendo leva sui principi di responsabilità dell’autonomia. Nessuna relazione con il profilo professionale dei docenti o con la loro produttività . L’iter di approvazione del Dpr è però ancora lungo.
Credo sia arduo trovare un esperto di politiche industriali che non sia d’accordo sul fatto che, in Italia, il sistema di incentivi alle imprese vada riformato e, relativamente ad alcune tematiche, sicuramente ridimensionato. Seppur in quantità limitata, visto che da tempo non sono ammesse dalle linee guida della UE, vi sono ancora forme di sussidio che riguardano tipologie di investimento che poco hanno a che fare con fallimenti del mercato.
Saranno illimitati ma temporanei gli acquisti di titoli di stato da parte della Bce. Si concentreranno infatti sui titoli destinati a scadere entro tre anni. È un modo di garantirsi di essere rimborsati prima di altri creditori che potrebbe avere effetti perversi sulla gestione del debito incoraggiando emissioni a breve, quelle che rendono maggiormente vulnerabile un paese a una crisi di credibilità . Vero che l’Italia non dovrebbe ricorrere agli interventi della Bce, ma, come mostra il grafico, sta diventando sempre meno costoso finanziarsi a breve che a lungo termine e le pressioni politiche per tagliare la spesa per interessi sono molto forti.
Che cosa vuol dire unione bancaria europea? Quale la differenza tra l’attuale Efsf e il futuro Esm, creati per dare stabilità ? Quali altri tasselli mancano? Cerchiamo di capirlo.
Riparte a Milano l’Area C, dopo una sospensione inaspettatamente ordinata a fine luglio dal Consiglio di stato. Che ha avuto come effetto l’ingresso libero delle auto nel centro città . L’episodio permette di meglio valutare gli effetti di questa regolazione del traffico. Potrebbe averlo ridotto in centro fino al 30 per cento.
Nell’agenda di Monti non c’è una riforma dell’immigrazione. Peccato perché ci sono cose molto importanti da affrontare: dai meccanismi d’ingresso all’integrazione, dalla tutela dei minori ai diritti civili.
Marco Arnone -scomparso pochi giorni fa- ci ha lasciato in eredità un esempio di impegno civile e contributi da studioso su temi su cui si gioca il futuro dell’Italia: i costi della giustizia, l’economia della corruzione, la tutela della trasparenza, la riduzione delle disuguaglianze.
L’annuncio che la Bce acquisterà titoli di Stato dei paesi in difficoltà , senza limiti di ammontare, è un significativo passo avanti nella soluzione della crisi del debito sovrano dell’area euro. Tuttavia, gli acquisti saranno sì illimitati, ma anche temporanei, perché concentrati solo sui titoli con scadenza residua non superiore a tre anni. Una scelta che tutela la Bce da possibili perdite dovute a un aggravarsi della crisi. Manda, però, un segnale di sfiducia al mercato e rischia di generare ulteriori vulnerabilità nei debiti degli Stati sovrani.
Anche una revisione del Testo unico sull’immigrazione ristretta al capitolo dell’integrazione potrebbe rivelarsi molto utile nel nostro paese. Ecco un elenco delle misure che potrebbero essere adottate.
Privo di una maggioranza parlamentare omogenea, sull’immigrazione il governo Monti si limita a prospettare una generica revisione del Testo unico in materia. Invece servirebbe un ben più profondo ripensamento di tutte le norme che regolano non solo l’arrivo in Italia dei lavoratori stranieri, ma anche la permanenza dei migranti nel nostro territorio, a cominciare dalla legge sulla cittadinanza. In ogni caso, nella nozione di integrazione dovrebbero ricadere tutti i processi che facilitano l’alleanza tra l’immigrato e il paese che lo ospita. Un elenco di misure auspicabili.
Sospesa da una discussa ordinanza del Consiglio di Stato, torna la congestion charge milanese. Intanto, i dati mostrano chiaramente che Area C è stata un successo. Ha ridotto gli ingressi in città del 34 per cento. La minor congestione ha contribuito al calo delle emissioni di tutti i principali inquinanti locali. La velocità dei mezzi pubblici di superficie è aumentata del 6 per cento e gli incidenti sono scesi del 28 per cento. Paradossalmente, proprio la sospensione estiva ha fatto piazza pulita della tesi che la riduzione del traffico fosse dovuta alla crisi economica.
Il tassello che ha aperto la strada verso la vera e propria unione bancaria europea è la Efsf che cesserà di esistere a luglio 2013 per lasciare il posto all’Esm. L’Esm non è solo un fondo salva-Stati, ma anche salva-banche. E i suoi interventi si realizzeranno sulla base di memorandum d’intesa che dovranno prevedere una dettagliata disciplina delle modalità e dei tempi della ricapitalizzazione, oltreché dei controlli da effettuare sul loro rispetto. Diventa perciò assolutamente necessario che si costruisca rapidamente una struttura in grado di prevenire e gestire i rischi.
