Le crisi sono state spesso un acceleratore del processo di unificazione europea. Non sembra essere successo con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia: l’Unione europea ha sì inviato a Kiev molti soldi, ma non è riuscita a costruire una vera difesa europea, con un esercito, un bilancio e un comando comuni. Anche lo smaltimento dei rifiuti urbani produce emissioni. Ed è per questo che nella proposta di riforma della Commissione europea i termovalorizzatori entrano nel sistema Ets. I riflessi sulle tariffe non sono però tali da cambiare i comportamenti di consumo dei cittadini. Meglio sarebbe spostare l’onere sui produttori dei materiali, in particolare quelli delle plastiche. Con il Pnrr il Sud ha dimezzato i tempi di affidamento delle opere pubbliche. È stato possibile grazie alla semplificazione delle procedure, a finanziamenti legati a scadenze precise e a un supporto tecnico nella gestione delle pratiche. Il rischio è che con la chiusura del Piano la nuova capacità amministrativa dei comuni meridionali vada dispersa.
Il “grafico per capire” di oggi si occupa delle abitudini di pagamento dei cittadini europei: l’Italia è uno dei paesi dove ancora si usa molto contante. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
“Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti, tornerà con nuove interviste a settembre. Nella prima stagione, “Lavoce in mezz’ora” ha proposto ventritré interviste a professori universitari e professionisti, che hanno approfondito e spiegato tematiche di largo interesse. Ecco alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.
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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’energia e in particolare al nucleare. Non sarà certo la legge delega sul ritorno all’atomo, da poco approvata, a risolvere la vulnerabilità dell’Italia agli shock energetici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza la dipendenza energetica di Italia ed Europa, una delle principali fragilità emerse negli ultimi anni, dovuta al ruolo ancora centrale di petrolio e gas e alla necessità di ricorrere in larga parte alle importazioni, con situazioni molto diverse tra i paesi.
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