Il governo ha di nuovo prorogato, fino al 5 settembre, lo sconto sulle accise sul gasolio. Anche se il provvedimento fosse finanziato da un’imposta sui profitti eccezionali dei raffinatori, non cambierebbe il meccanismo che genera i prezzi elevati. Per farli scendere alla pompa si potrebbe pensare, in sede europea, a un sistema di price cap. D’altra parte, tassare gli extraprofitti è più complesso di quanto sembri. Perché è difficile definire esattamente cosa siano e poi stabilire come attuare l’eventuale tassazione. Nel caso dei profitti eccezionali, specie in campo energetico o bancario, sarebbe forse meglio ricorrere a un contributo di solidarietà. La politica monetaria non naviga oggi in acque tranquille. Una forte stretta monetaria può riportare stabilmente l’inflazione all’obiettivo del 2 per cento solo se il bilancio pubblico è in grado di assorbirne il costo. Se così non è, la manovra perde credibilità e dunque efficacia. Il welfare state italiano è ancora sbilanciato a favore delle pensioni, ma negli ultimi venti anni è intervenuto un processo di ricalibratura della spesa sociale, dagli anziani ai giovani. Lo si vede nel confronto dei dati della spesa sociale netta dei vari paesi europei.

Il “grafico per capire” di oggi si occupa dei danni economici causati dai disastri naturali. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti, tornerà con nuove interviste a settembre. Nella prima stagione, “Lavoce in mezz’ora” ha proposto ventritré interviste a professori universitari e professionisti, che hanno approfondito e spiegato tematiche di largo interesse. Ecco alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla denatalità globale e al disagio dei giovani. Precarietà e un futuro percepito come incerto aiutano a spiegare due fenomeni all’apparenza distanti: il crollo delle nascite che ormai riguarda la gran parte del mondo e il malessere dei giovani che spesso si manifesta nell’uso di droghe. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sulla relazione tra il tasso di fecondità e la ripartizione del lavoro domestico e di cura tra uomini e donne.

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!