La riforma della sanità territoriale diventa sempre più urgente. Anche per rispondere a situazioni complesse come quelle dei pazienti non autosufficienti con patologie croniche. Altrimenti ci si espone al rischio che ogni regione faccia a modo suo, aumentando inevitabilmente le disuguaglianze. Sul Pnrr calerà presto il sipario. Il Piano ha sostenuto la crescita dopo la pandemia e in un periodo di instabilità geopolitica. C’è però un’altra faccia della medaglia: il rallentamento della spesa finanziata con i fondi strutturali Ue. Il reato di femminicidio è stato introdotto in Italia dal 1° gennaio di quest’anno. I dati sui primi mesi di applicazione segnalano una diminuzione dei casi rispetto alla media degli anni precedenti. La qualità della vita nell’Unione europea è oggi probabilmente superiore a quella negli Stati Uniti. Ma sulla capacità di innovazione il confronto con gli Usa è impietoso. Se poi si aggiunge la mancanza di materie prime e l’invecchiamento della popolazione, il futuro del Vecchio Continente appare incerto. Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo riduce le garanzie procedurali e facilita i rimpatri, oltre ad ampliare la definizione di “paese sicuro”. Regole di questo tipo possono finire per intaccare la credibilità dello stato di diritto in Europa. Stili di vita poco salutari non riguardano solo le singole persone, pesano sulle casse pubbliche. L’Italia però fatica a riconoscere che la prevenzione è un investimento e non una spesa discrezionale da tagliare alla prima manovra economica.
Il “grafico per capire” di oggi è dedicato all’inflazione, che è tornata a scendere, sia in Italia sia nell’Eurozona. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
È online un nuovo episodio de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Paolo Pinotti, professore all’Università Bocconi ed esperto di economia del crimine, ci occupiamo del paradosso di un’Italia che si sente insicura mentre dai dati risulta uno dei paesi più sicuri al mondo. E di come un approccio scientifico possa aiutare a disegnare politiche di sicurezza lucide e lungimiranti.
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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato all’economia della Cina. Strategie pluridecennali che hanno permesso al gigante asiatico di conquistare primati industriali e tecnologici. E ora l’Occidente – e l’Europa in particolare – si trova ad affrontare una sfida che ancor prima che commerciale è istituzionale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sul tramonto demografico della Cina, con una popolazione che entro il 2100 rischia di essere la metà di quella attuale.
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