La legge elettorale del governo Meloni prosegue il suo iter verso l’approvazione definitiva. Si tratta dell’ennesimo tentativo di introdurre il maggioritario in Italia e anche questa volta non ci sono misure per limitare il numero dei partiti, il vero tallone d’Achille per la stabilità dei governi. Tante polemiche sulla conferma del 3,1 per cento di deficit sul Pil nel 2026. L’Istat ha rivisto al rialzo entrate e Pil, il problema è che anche le uscite sono risultate superiori alle previsioni. Una buona gestione della finanza pubblica richiede invece la capacità di prevedere e controllare la spesa. Le economie mondiali hanno dimostrato una inaspettata capacità di resistenza di fronte alle ricorrenti crisi degli ultimi anni. È legata non solo agli investimenti in IA, ma anche a fonti energetiche alternative al greggio, che aprono nuove opportunità. Lasciando alle banche centrali maggiori margini di manovra. Dal 2008 a oggi in Europa sono state chiuse diverse raffinerie di petrolio. Un’attività essenziale per l’economia europea si è così spostata verso altre aree del mondo. In un contesto geopolitico sempre più instabile, si dimostra una scelta miope, che mette in discussione la sicurezza energetica del Vecchio continente. La mappa dei luoghi dove la camorra ha interrato i rifiuti illegali nella Terra dei fuochi ricalca quella delle zone dove a anni di distanza sono aumentati i tumori, Uno studio offre la riprova dei gravi danni causati alla salute dall’attività criminale. Cosa significa sicurezza in tema di intelligenza artificiale? Non basta rendere sicuri i singoli sistemi, bisogna guardare alle loro interazioni. Perché come ci ha insegnato la crisi finanziaria del 2008 comportamenti individualmente razionali possono produrre risultati collettivamente disastrosi.

Il “grafico per capire” di oggi mostra il livello di inflazione raggiunto in Italia e nell’Eurozona a settembre. Si tratta dei valori più alti da ottobre 2023. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Leggi anche:  Il Punto

È iniziata la seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre riparte l’appuntamento con il format di divulgazione de lavoce.info, che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella prima puntata, con Luigi Guiso, professore di Economia all’Einaudi Institute for Economics and Finance, discutiamo di leggi scritte male: perché sono un costo per il paese, il legame con l’instabilità politica e gli strumenti che potrebbero alleviare il problema.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’eredità che ci lascia il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un bilancio quanto mai necessario perché il Pnrr si basava su di una grande scommessa: prendere a prestito una cifra mai vista prima, indebitandosi ancor di più, per uscire dalla stagnazione trentennale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese dà conto di un’economia italiana cronicamente ferma, confrontandola con la crescita degli altri grandi paesi europei.

Lavoce è di tutti: sostienila!

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!

Leggi anche:  Il Punto