Proseguiamo la pubblicazione delle risposte di partiti e coalizioni ai quesiti che avevamo formulato in vista delle elezioni europee. Sulle politiche dellÂ’immigrazione abbiamo chiesto se lÂ’immigrazione va considerata una risorsa per il nostro paese o una minaccia per la nostra identità culturale. Se siano giuste le restrizioni previste allÂ’accesso di lavoratori provenienti dai nuovi paesi membri. Quali diritti di cittadinanza intendono garantire agli stranieri. Infine, chi dovrebbe essere responsabile dei controlli di polizia alle frontiere: unÂ’unica autorità europea o i singoli paesi? Le risposte della Lista Bonino, Forza Italia, Patto Segni-Scognamiglio e Uniti nell’Ulivo
Autore: Desk Pagina 184 di 206
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Sui mercati finanziari le nostre domande vertevano sulla necessità di riforme del sistema dei controlli e del risparmio anche a livello comunitario. Se la legislazione statunitense in materia può essere un valido modello per quella che lÂ’Europa sta costruendo. E se non si debbano prevedere limiti alla regolamentazione, per evitare i rischi di inefficienze e costi superiori ai vantaggi. Ecco le risposte della Lista Bonino, Forza Italia, Patto Segni-Scognamiglio e Uniti nell’Ulivo
Riproponiamo per i nostri lettori alcuni interventi pubblicati su lavoce.info circa un anno fa, rimasti purtroppo di cocente attualità . Sottolineavano che i veri problemi si sarebbero manifestati dopo l’entrata degli americani a Bagdad, prevedevano che un paese con forte concentrazione del potere economico avrebbe faticato a lungo a trovare la strada della democrazia  e che i governi europei che avevano mandato le truppe avrebbero dovuto fare i conti con lÂ’opposizione della loro opinione pubblica ovunque schierata contro la guerra.
Lavoce.info si è solo saltuariamente occupata della vicenda irachena dati i suoi risvolti principalmente geopolitici e militari. Ma alla vigilia dell’incontro di Berlusconi con Bush, tappa chiave nel coinvolgimento del nostro paese nella guerra in Iraq, abbiamo voluto interpellare alcuni testimoni privilegiati e cercare di stabilire, a partire dalle loro risposte, quale sia il potere contrattuale del nostro premier al cospetto del presidente degli Stati Uniti.
Entrambe le riforme dell’Irpef  oggi in discussione nella maggioranza favoriscono soprattutto coloro che hanno redditi superiori ai 50mila euro. E le perdite di gettito sembrano superiori alle previsioni.
Continuiamo a pubblicare le risposte alle schede in vista delle elezioni europee. E´  la volta delle Politiche sull’immigrazione e dei Mercati Finanziari.
Giuseppe Pennisi risponde ad Andrea Prat sulla Torino-Lione. La controreplica dell’autore.
Diverse forze politiche e molti commentatori hanno in questi giorni suggerito che Berlusconi, nel suo incontro con Bush, debba imporre a quest’ultimo una serie di condizioni, minacciando il ritiro delle nostre truppe dall’Iraq. Ma qual è il potere contrattuale del nostro primo ministro? Magdi Allam, Renato Mannheimer, Nicola Piepoli , Alex Stille e Salvatore Vassallo rispondono ad alcune nostre domande aiutandoci ad abbozzare una risposta a tale quesito fondamentale. Berlusconi potrebbe avere un interesse elettorale immediato a minacciare il ritiro delle truppe, ma quest’annuncio non modificherebbe più di un tanto la politica americana. Pertanto è probabile che questo viaggio si risolva in un nulla di fatto. Speriamo di essere smentiti perchè la situazione in Iraq diventa di giorno in giorno più intricata e non sembrano esserci le condizioni per una missione di pace.
Continuiamo a pubblicare le risposte ai quesiti che avevamo posto a partiti e coalizioni in vista delle elezioni europee. Per quanto riguarda la concorrenza abbiamo chiesto se è necessaria la presenza di un’Autorità per i servizi pubblici a livello europeo e come affrontare la liberalizzazione dei settori di pubblica utilità e dei servizi professionali. Ecco qui le risposte della Lista Bonino, Forza Italia, Patto Segni-Scognamiglio e Uniti nell’Ulivo
Sul commercio estero abbiamo chiesto come affrontare la perdita di competitività dell’industria italiana e europea, se sono necessari nuovi investimenti e come finanziarli. Riportiamo qui le risposte della Lista Bonino, Forza Italia, Patto Segni-Scognamiglio e Uniti nell’Ulivo.
Il Governo pone la fiducia sulla riforma della previdenza. Ma la riforma entrerà in vigore solo nel 2008. Nel frattempo c’è il rischio di alimentare fughe verso le anzianità , nonostante quanto riportato dai giornali e sostenuto dal Presidente dell’Inps in questi giorni.
La scossa al nostro sistema economico puo’ venire da un’accelerazione delle innovazioni. A confronto con i partner europei, produciamo pochi brevetti, e di scarso valore. E l’Europa sfigura rispetto a Giappone e Usa, anche se sta recuperando. Servirebbe uno sforzo maggiore, e invece si investe su infrastrutture inutili. A proposito: facciamo un po’ di conti sull’alta velocità tra Torino e Lione.
Proprio sui temi della competitività e della concorrenza, alcuni partiti e coalizioni rispondono (grazie!) alle nostre domande in vista delle elezioni europee.
A un mese dal voto per le europee, cominciamo a pubblicare le risposte a quesiti centrali in queste elezioni, ma elusi dalla campagna elettorale. Quattro liste hanno sin qui voluto compilare le nostre prime due schede, quelle sul Bilancio dell’Unione e sulla Costituzione europea. Ringraziamo gli autori di queste risposte e speriamo che nuove liste si aggiungano. Giovedì la prossima puntata, sulle politiche della concorrenza e del commercio estero.
Con due mesi di ritardo esce la Trimestrale di Cassa. Conferma le valutazioni della Commissione Europea sul grave stato dei nostri conti pubblici. E perché tanta attesa quando si mantengono le stesse ipotesi della Finanziaria?
Mentre a Melfi i lavoratori votano sull’accordo raggiunto con l’azienda, proponiamo di istituire un salario minimo intercategoriale. Un modo per facilitare il decentramento della contrattazione e proteggere i lavoratori meno tutelati e rappresentati.
Come annunciato da tempo ai nostri lettori, abbiamo sottoposto ai partiti e coalizioni che si presentano alle elezioni Europee  alcune domande su temi cruciali in questa campagna elettorale. Cominciamo dal pubblicare le risposte ricevute sulle prime due schede: il bilancio dell’Unione e la Costituzione europea. Sul bilancio dell’ Unione, abbiamo chiesto di esprimere una posizione sui fondi strutturali,  sulla politica agricola della Ue e sull’ aumento del bilancio complessivo dell’ Unione proposto recentemente dalla Commissione. Riportiamo le risposte di Lista Bonino, Forza Italia, Patto Segni-Scognamiglio e Uniti nellÂ’Ulivo.