Categoria: Argomenti Pagina 1 di 1139

Crescere in Italia: una generazione, ma esperienze diverse

Crescere nello stesso paese e frequentare le stesse scuole non garantisce le stesse esperienze di inclusione sociale. Perché deve esserci anche la possibilità di costruire relazioni, non essere discriminati, partecipare e avere voce nella società.

Carburanti: lo sconto che ridisegna il mercato

Il tetto ai prezzi dei carburanti deciso da Eni e da altre compagnie abbassa il conto alla pompa ma spiazza i distributori indipendenti, che comprano a prezzo pieno. Il rischio è che il mercato esca dalla crisi solo più concentrato, ma non più efficiente.

Studenti svantaggiati a scuola di resilienza

Gli studenti “resilienti” sono quelli che partendo da situazioni di svantaggio raggiungono buoni livelli di competenze. Contano le risorse personali, ma anche ambienti scolastici capaci di valorizzarle. Una politica di inclusione efficace lavora su entrambi.

Regolare gli affitti brevi non basta a risolvere la questione della casa

Un regolamento europeo in attesa di approvazione permetterà di limitare gli affitti brevi. Darà un sollievo temporaneo alla questione abitativa. Per affrontarla in modo strutturale servono però interventi e politiche per le famiglie meno abbienti.

Quando le pene rendono la violenza più letale

Quando la vittima è anche il principale testimone, come succede nelle violenze sessuali, una pena più alta per il reato può aumentare l’incentivo dell’aggressore a ucciderla. Per evitarlo, bisogna tener conto delle relazioni tra diversi crimini.

Social media, cattivi maestri

L’uso precoce dei social media ha un’influenza negativa sui risultati scolastici. Introdurre l’educazione alla cittadinanza digitale nelle scuole e iniziative rivolte ai genitori aiutano a contrastare il fenomeno, ma serve una regolazione più stringente.

Regioni Ue meno sviluppate: quel che resta garantito dopo il 2027

L’ultimo Consiglio europeo non ha chiuso sul bilancio 2028-2034. Confermato un minimo per le regioni meno sviluppate, che per l’Italia è di 27 miliardi, il resto passa da scelte nazionali. Serve un monitoraggio territoriale che arrivi fino ai risultati.

L’Italia scotta, la politica resta fredda su clima ed energia

Dopo l’estate 2026 che cosa deve ancora succedere perché il cambiamento climatico diventi una priorità della politica? In Italia ci sono vari piani relativi a energia e clima, ma non sono finanziati. E anche l’Europa ha smesso di dare il buon esempio.

Le due inflazioni delle regole di bilancio Ue

L’alta inflazione incide sull’andamento della finanza pubblica e sul funzionamento delle regole europee. Sono due le questioni principali: il trattamento del fiscal drag e i margini di flessibilità rispetto a un percorso di spesa pubblica fissato nel 2024.

Sul nucleare siamo solo all’inizio

L’approvazione della legge delega non significa l’adozione automatica e immediata del nucleare. È l’atto con cui il Parlamento chiede al governo di scrivere le regole del gioco. Due le grandi decisioni da prendere: il tipo di reattori e dove localizzarli.

Pagina 1 di 1139

Powered by WordPress & Tema di Anders Norén