Per lo sviluppo dell’Africa è cruciale una rapida crescita del Pil africano, che alzerebbe di conseguenza anche il reddito pro capite. Ma difficilmente i finanziamenti potranno crescere al ritmo necessario. Perché l’Europa dovrebbe aumentare i suoi sforzi.
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Il Piano nazionale per l’assistenza agli anziani 2025-2027 è il primo atto successivo alla riforma del settore del 2023. Rappresenta dunque un banco di prova per quest’ultima. Il risultato è all’altezza delle aspettative? Il bilancio è in chiaro-scuro.
I partenariati speciali pubblico-privati sono uno strumento amministrativo innovativo utile ad affrontare complessi processi di sviluppo territoriale, oltre al recupero e alla valorizzazione di beni culturali. Potrebbero estendersi anche ad altri ambiti.
La Commissione europea ha aderito a Pax Silica, l’accordo voluto dagli Usa su chip e IA. Nessun media ha dato notizia della lunga discussione tra i governi della Ue. E l’opinione pubblica europea ha scoperto un’alleanza tecnologica strategica a cose fatte.
Il quarto rapporto sullo stato del decennio digitale dà l’occasione per comprendere come gli stati hanno speso le ingenti risorse messe a disposizione dall’Ue. Per l’Italia diventa urgente ripensare la sua politica industriale nel settore dell’Ict.
Il Sud è cresciuto più del Centro-Nord ed è un dato positivo. Il quadro è però più complesso di quel che appare perché l’aumento del Pil non si è tradotto in un miglioramento dei redditi reali dei lavoratori dipendenti nelle regioni del Mezzogiorno.
La disuguaglianza è un processo relazionale e cumulativo: i vantaggi si propagano tra sfere diverse e si consolidano nel tempo. Bisogna allora impedire che istituzioni nate per creare opportunità diventino meccanismi di riproduzione dei privilegi.
L’accordo tra Netflix e TF1 è un’evoluzione dei rapporti tra broadcaster nazionali e streamer globali. Finora le intese riguardavano la distribuzione di contenuti, ora c’è una integrazione più ampia, che coinvolge audience e processi di monetizzazione.