I prezzi dei carburanti seguono il petrolio quando sale e lo ignorano quando scende: la regola è stata rispettata anche in questa crisi. Perché le quotazioni alla pompa dipendono anche da altri fattori, come accise e numero di stazioni concorrenti vicine.
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La solitudine è un sentimento diffuso nei paesi ricchi. Ha costi economici che potrebbero essere risparmiati investendo nei legami amicali, familiari e di comunità , nella rigenerazione urbana, nell’animazione sociale e in un welfare di prossimità .
La globalizzazione sembrava aver abbattuto i confini e reso irrilevanti le distanze. Oggi la geografia si prende la rivincita. Perché se non si capisce la morfologia dei paesi o dove si trovano le materie prime non si capiscono le cause di tensioni e guerre.
Per decenni le politiche del lavoro si sono concentrate sull’occupabilità . Ora l’evidenza sperimentale sul monopsonio digitale sposta il baricentro: il vincolo decisivo è il ventaglio di alternative che ciascun lavoratore riesce a vedere e a perseguire.
L’istruzione post-secondaria o terziaria professionalizzante fatica a prendere piede, nonostante i miglioramenti arrivati con le riforme del sistema. Un’indagine mostra che gli studenti degli istituti tecnici hanno aspettative basse su questi percorsi.
L’istruzione non basta a garantire pari opportunità . Anche tra laureati il background familiare conta per i risultati nel mercato del lavoro. Il vantaggio deriva dall’accesso a imprese migliori più che da differenze individuali. E col tempo si rafforza.
In Italia i lavoratori tendono a rimanere sempre nella stessa azienda. È anche per questo che i salari sono bassi. Bisogna quindi ridurre i costi della mobilità e aumentare i benefici del passaggio verso le imprese migliori, che pagano stipendi più alti.
I salari italiani sono fermi da anni e l’inflazione ne ha corroso il potere d’acquisto. Servirebbe una riforma della contrattazione, con alla base una legge sulla rappresentanza. Andrebbe anche rivisto il sistema fiscale, per evitare il fiscal drag.