A ogni manovra finanziaria si abbattono sull’Irpef interventi estemporanei e fantasiosi che rendono la sua applicazione un labirinto fiscale, senza più equità e razionalità. I principi della scienza delle finanze sono forse diventati obsoleti?
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Di professione medica si discute molto. Ma borse di specializzazione, abbandoni, assunzioni e dimissioni sono registrate in archivi separati. Collegare i dati su formazione e lavoro permetterebbe di ricostruire le carriere e definire politiche più mirate.
Chi vola finanzia l’aeroporto con il biglietto e, spesso, con gli acquisti nel terminal. Fino al 2014 almeno metà dei guadagni di negozi e parcheggi serviva per legge ad abbassare le tariffe. Oggi decide il gestore, e la quota può essere zero.
I punteggi ottenuti dagli studenti nell’indagine Pisa scendono nei grandi paesi europei, in Italia meno che altrove. Perché nelle nostre classi ci sono meno stranieri. Lungi dall’essere migliore delle altre, la scuola italiana ha molti limiti da superare.
Inasprire le regole sul lavoro temporaneo può ridurre la dualità del mercato del lavoro tra contratti a tempo determinato e contratti permanenti. Rischia però di spingere i lavoratori più vulnerabili verso l’inattività. Lo dicono i dati sul decreto Dignità.
I nuovi strumenti di pagamento digitale, dalle carte ai QR-code fino alle criptovalute e alle Cbdc, sollevano molte domande. Pubblichiamo un estratto dell’introduzione del nuovo libro di Angelo Baglioni, che a questi interrogativi cerca di dare risposte.
L’Europa cerca di proteggersi dalle auto cinesi con dazi e accordi. Ma se manca una strategia industriale, ridurre le importazioni non ne fermerà l’avanzata. Sarà solo una difesa dei margini dei costruttori, a scapito di occupazione e consumatori.
I territori italiani che prima dell’Unità hanno vissuto frequenti cambi di sovranità registrano oggi una produttività del lavoro più bassa. Il capitale civico può essere il legame tra le vicende del passato e gli attuali divari di sviluppo locale.
Weekend lunghi e ponti portano qualche vantaggio al turismo, ma pesano assai poco sull’economia nel suo complesso. Anche perché coinvolgono in genere solo i turisti italiani e non quelli internazionali. Né vale la pena uniformarsi al calendario anglosassone.