Se la banca centrale è come l’autista di un autobus, allora lo spazio fiscale si può interpretare come una cintura di sicurezza. Nell’Eurozona il volante è unico, affidato alla Bce, ma le cinture sono tante quante i paesi membri. Quali sono le conseguenze?
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Il Pnrr originario prevedeva varie riforme. Alcune sono state realizzate, altre no. Gli ostacoli principali sono stati due, uno di natura politica e uno prevalentemente economico. E ora il Piano, rivisto più volte, misura sempre più gli atti formali.
I giovani medici vorrebbero restare in Italia. Ma per trattenerli in patria non conta solo lo stipendio. Contano anche le condizioni di lavoro: carichi e turni, stabilità contrattuale e opportunità di ricerca, formazione e crescita professionale.
Inflazione, tassi d’interesse, crescita, debito pubblico e privato sono oggi sotto l’influenza dei mercati globali e spesso sfuggono al controllo delle autorità di politica economica nazionale. Una ragione in più per rafforzare la cooperazione internazionale.
Fare pressione sulla banca centrale può far salire i rendimenti dei titoli a lunga scadenza. Eppure, il costo reale del debito può comunque diminuire. I meccanismi che fanno capire perché i risparmiatori non vendono e accettano rendimenti reali più bassi.
L’intelligenza artificiale entra in tutte le fasi della ricerca. Se produrre un paper diventa più semplice, aumenterà la quantità degli studi e potenzialmente anche la loro qualità. Su quali basi dovrebbe allora essere valutato il ricercatore?
Lo sconto sul diesel costa ed è poco selettivo. Ma aiuti basati sul solo reddito delle persone non garantirebbero più equità. Perché, a parità di risorse disponibili, la necessità di usare l’auto e quindi consumare carburante può essere molto diversa.
Senza conti pubblici credibili, alzare i tassi può aggravare l’inflazione. Ma assecondare il governo può compromettere la credibilità della banca centrale. La via d’uscita richiede un aggiustamento fiscale possibile e una rivendicazione d’indipendenza.
Sono passati cinquant’anni dalla pubblicazione di “The Economic Approach to Human Behavior”, ma la lezione della Scuola di Chicago resta attuale. Per capire scelte e politiche non basta misurare i risultati. Occorre seguire incentivi, vincoli e reazioni.