Lavoce.info

Categoria: Concorrenza e mercati Pagina 25 di 83

Quella riduzione dell’Ires che le banche non vogliono

L’Ires scende dal 27,5 al 24 per cento. Una buona notizia? Non per tutti. Perché comporta la svalutazione di una voce dell’attivo a bilancio che interessa la generalità delle imprese. Ma per le banche la situazione è ancora più complessa. E la soluzione prospettata non è delle migliori.

Perché Blablacar spariglia le carte

In Spagna Blablacar ha vinto il primo round dello scontro con l’associazione delle società di autobus pubblici, anche perché il servizio non genera profitti. Così cambiamento della tecnologia e forza dei bisogni si dimostrano più forti dei regolamenti. Consumatori e nuove possibili controversie.

Cronache digitali: la campagna d’autunno

Il piano del governo per la banda ultra larga suddivide il territorio nazionale in 94mila aree. Una composizione troppo frammentata, che scoraggia la partecipazione dei privati alle gare e rende difficile la programmazione tecnica. I dubbi di compatibilità con la disciplina degli aiuti di Stato.

80 euro di bonus anche dal petrolio *

Il ruolo del petrolio come fonte energetica si è ridotto negli anni. Ma il calo delle quotazioni del greggio produce comunque vantaggi per gli italiani. Si traduce per esempio in una minor spesa per carburanti. Che però non riguarda quel terzo di famiglie che non spende nulla per benzina o gasolio.

Ttip: la scarsa trasparenza genera sospetti

Il trattato di libero scambio tra UE e Stati Uniti incontra una radicata opposizione, fondata su timori di standard igienico-sanitari meno stringenti, riduzione delle tutele per i lavoratori e indebolimento del processi democratici. L’unica soluzione è un dibattito più approfondito e trasparente.

Il buio oltre la fibra

La banda larga è ormai ampiamente disponibile nel nostro paese, ma il suo utilizzo è inferiore alle reali potenzialità. Perché le imprese non hanno ancora acquisito le tecnologie e le competenze necessarie. Con effetti negativi sulla produttività. Gli investimenti nella nuova banda ultra veloce.

Quel pensiero negativo utile per risolvere le crisi bancarie

La nuova disciplina sulle crisi bancarie prevede un importante strumento, il bail-in, per evitare i salvataggi pubblici. Ma bisogna guardare soprattutto alle misure di prevenzione. Per controllati e controllori una prassi operativa, nella quale si misurano anche i rischi di variabili imprevedibili.

Intrecci pericolosi per le Poste che vanno in borsa

Per Poste italiane l’attività di recapito è la meno importante e redditizia, superata di gran lunga dalle assicurazioni di Poste Vita e dal Bancoposta. E tuttavia è il segmento su cui ricade la maggior parte delle perdite. Un intreccio che sarebbe stato meglio sciogliere prima della quotazione.

Arriva Netflix e cambia la tv

Finalmente arriva anche in Italia Netflix, la società che offre film e serie in streaming. Come cambierà il nostro panorama televisivo? Nei primi tempi è probabile che si affermi un modello complementare di fruizione da parte dei consumatori. Ma poi a soffrire saranno soprattutto le pay tv.

Poste va in borsa. “E io pago…”

Mentre si cerca di far crescere il resto del paese liberandolo da lacci e laccioli inutili, la privatizzazione di Poste italiane è segnata da alcuni provvedimenti di segno opposto. Grazie al Tesoro, al Parlamento e all’Agcom. Una privatizzazione pagata dagli utenti e dai concorrenti di Poste.

Pagina 25 di 83

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén