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Categoria: Energia e ambiente Pagina 37 di 62

Siccità: la Cabina di regia merita un sequel

Un’estate torrida provoca danni ingenti all’agricoltura e più in generale all’economia. La gestione delle crisi è stata affidata fino a oggi a una cabina di regia, creata su base volontaria. Visti i successi conseguiti, ora va resa più istituzionale.

Il peso del G7 nel negoziato sul clima

Al G7 i paesi più sviluppati si sono impegnati a ridurre le emissioni del 40-70 per cento entro il 2050 rispetto al 2010. Ma ora la grande sfida fino al summit sul clima di dicembre riguarda la capacità di far coesistere il negoziato multilaterale con una serie di importanti accordi bilaterali.

Quanto è davvero “verde” la musica social

Nel 2014, negli Stati Uniti, i servizi di musica streaming hanno registrato ricavi più alti rispetto a quelli ottenuti dalla vendita di cd. Questa rivoluzione è anche una vittoria dell’ambiente? Non proprio. La ricerca di un percorso sostenibile per l’industria musicale.

L’Italia centra l’obiettivo di Kyoto

L’allegato IV al Def 2015 rivela che il nostro paese ha quasi centrato l’obiettivo del Protocollo di Kyoto sulle emissioni di gas a effetto serra. E le proiezioni dicono che ancora meglio faremo con il target fissato dall’Unione Europea per il 2020. Purché però si adottino le misure necessarie.

Acqua: quello che ancora vorremmo sapere dall’Istat

L’Istat ha diffuso i dati sulla disponibilità di risorse idriche in Italia. È un passo avanti verso la costituzione di un sistema informativo adeguato alle esigenze di una economia che sulla relativa facilità di accesso all’acqua ha costruito una parte importante del proprio modello di sviluppo.

Stop alla CO2, purché non sia passeggero

Nel 2014 le emissioni mondiali di anidride carbonica non sono aumentate. È una buona notizia. Ma la riduzione va analizzata bene, per capire se si tratta di una promettente modifica strutturale o di una semplice variazione congiunturale. Le prospettive per il summit di Parigi.      

Prezzo della benzina in calo, ma chi paga è l’ambiente

Il calo del prezzo del petrolio rende insostenibili i sussidi al consumo praticati da molti paesi produttori. Negli stati non produttori, invece, aumenta le entrate fiscali da carburanti ed è una spinta inattesa all’economia. Ma quali sono gli effetti sull’ambiente? Due opportunità per l’Italia.

Il clima schiacciato da un’invasione di elefanti

Nel 2011 le emissioni di CO2 in Italia sono state pari a 393 milioni di tonnellate. E inaspettatamente siamo riusciti a rispettare i vincoli di Kyoto. Ma si tratta di un numero così grande che è persino difficile dargli un significato concreto. Per dire, equivale al peso di 78 milioni di elefanti.

La Corte toglie le frecce a Robin Hood

La Corte costituzionale ha cancellato la Robin Tax di Tremonti, una extra-imposta sulle imprese energetiche. Mancherà qualche soldo al bilancio pubblico dei prossimi anni, ma almeno termina una farsa. Probabilmente resteranno le conseguenze sui prezzi. Una sentenza curiosa in alcuni aspetti.

Prezzo del petrolio: non decide solo l’Opec

I repentini cambiamenti nel prezzo del petrolio hanno riportato l’attenzione alle politiche dell’Opec. L’organizzazione dei paesi esportatori ha certamente perso visione e coesione. Benché resti comunque uno dei protagonisti del mercato, ci sono oggi molti altri attori. E non tutti comprimari.

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