Quale ruolo giocano i valori culturali nelle decisioni economiche individuali? Sono certamente importanti. A confermarlo è una analisi delle scelte di lavoro delle donne immigrate in Italia. Forte la relazione con la condizione femminile nel paese di origine, soprattutto se si conta di ritornarci.
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Con l’approvazione degli ultimi cinque decreti attuativi si è concluso il lungo cammino della riforma fiscale. Ma possiamo dire che il sistema tributario è stato riformato? Per l’equità, pesa il mancato intervento sul catasto, mentre su certezza e semplificazione qualche miglioramento è arrivato.
La conferma della decontribuzione per i contratti a tempo indeterminato sembra possibile. Ma in che forma? Per renderlo il contratto prevalente nel mercato del lavoro, è necessario che diventi meno costoso di quello a tempo determinato. In campo anche l’ipotesi di rinnovo solo al Sud o per le donne.
La sensazione è che il turismo sia in ripresa. Peraltro i flussi dei visitatori stranieri non si sono mai fermati, erano gli italiani ad aver ridotto drasticamente le vacanze. È però difficile certificare la crescita con i dati, anche perché si tratta di un settore in piena trasformazione.
Ha destato scalpore la risoluzione di Amnesty International a favore della totale decriminalizzazione della prostituzione. Ma i dati mostrano che la criminalizzazione del fenomeno peggiora la situazione delle prostitute. Più difficile anche la lotta contro la tratta e lo sfruttamento dei minori.
A inizio 2015 la Fed aveva annunciato l’intenzione di alzare i tassi entro fine anno. Siamo a settembre e la variazione ancora non c’è stata. La banca centrale Usa mina così la sua credibilità. E rischia di aumentare l’incertezza sui mercati finanziari. Il ruolo di orientamento delle aspettative.
Quella di Volkswagen è una vicenda che ha dell’incredibile. Ma può avere conseguenze disastrose per la casa tedesca e ricadute su tutta l’industria automobilistica. Dai nuovi standard per i motori diesel alla confusione che regna nel mercato e che richiede l’attenzione delle autorità di vigilanza.
La vicenda della Volkswagen mette in evidenza i diversi approcci su ambiente e procedure adottati da Europa e Stati Uniti. Serve invece una maggiore integrazione dei mercati con la definizione di standard comuni. E una metodologia efficace per misurare consumi ed emissioni in un contesto reale.
Proseguono i negoziati per il trattato transatlantico di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti. Un accordo potrebbe avere rilevanti ricadute economiche e portare a standard normativi comuni. Ma non mancano i rischi. In primo luogo, per la sovranità nazionale e l’occupazione