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Il Punto

L’Italia sembrerebbe essere tra i paesi Ue nei quali la pandemia ha provocato più decessi. Ma è una differenza dovuta soprattutto alla diversa struttura per età della popolazione. Il ruolo dei vaccini.
Le leggi Golfo-Mosca e Severino, oltre a raggiungere gli obiettivi prefissati in termini di rappresentanza, hanno anche migliorato le performance delle imprese pubbliche. I risultati di uno studio. Con l’introduzione della “progressione verticale”, si schiudono le porte alla carriera dirigenziale nel pubblico impiego. Ma il percorso non sembra rispondere ai criteri di merito promossi da Draghi.
Desolante il bilancio dei cinque anni di amministrazione controllata di Alitalia: dileguatosi l’unico possibile acquirente, il prestito ponte giunto ormai a 1,4 miliardi non lascia ben sperare per il futuro. Per favorire l’acquisto di una casa da parte dei giovani, il mutuo agevolato concesso dal dl Sostegni-bis non basta. Serve una politica abitativa di più ampio respiro, che si estenda anche agli affitti.
Nonostante alcune dichiarazioni della vicepresidente Harris siano state fraintese, sull’immigrazione la nuova amministrazione Usa sta facendo registrare un deciso cambio di passo rispetto agli anni di Trump.

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Dirigenti pubblici: i rischi di una carriera in progressione verticale

La novità più importante della riforma del pubblico impiego è l’introduzione della “progressione verticale” per l’accesso alla qualifica dirigenziale. Ma una procedura guidata e riservata al personale già dipendente si presta a condizionamenti.

Ritorno dello stato: cosa ne pensano gli studenti

Al Festival dell’Economia di Trento, si è svolta la nona edizione del concorso EconoMia, rivolto agli studenti delle scuole superiori e pensato per aiutarli a capire i fatti dell’economia. Quest’anno ha offerto uno spaccato di cosa pensano della ripresa. 

Cambiamenti climatici: adattarsi è d’obbligo

Le piogge torrenziali sulle città diventano sempre più comuni e intense, così come le ondate di caldo. Accusare i sindaci per i danni risolve poco. È invece necessaria una politica di adattamento ai cambiamenti climatici a tutti i livelli di governo.

Il Punto

Mercoledì conosceremo le decisioni della Federal Reserve in materia di tassi d’interesse. E sono in molti a chiedersi se l’aumento dell’inflazione osservato negli ultimi mesi sia solo un fenomeno transitorio.
Quanto conta avere servizi pubblici efficienti? Uno studio sulle province italiane mostra che l’efficienza del settore pubblico ha un effetto significativo sulla produttività delle imprese, che può aumentare fino al 22%. Nel Pnrr, intanto, la prevista realizzazione di grandi opere non è accompagnata da una valutazione costi-benefici adeguata. Le perplessità sono molte, in particolare dal punto di vista ambientale. Un tema, quello “green”, su cui l’Italia era in ritardo rispetto a molti altri paesi europei già prima dello scoppio della pandemia. Come testimonia un confronto sulle politiche per la transizione energetica.
Interventi personalizzati, attività ricreative e rafforzamento delle competenze: il Piano estate vuole fungere da “ponte” tra questo anno scolastico e il prossimo. Basterà per limitare la perdita d’apprendimento?
Tra i grandi cambiamenti dettati dal Covid, quella che ha coinvolto il mercato televisivo è stata una vera e propria rivoluzione, con il boom dello streaming. La cui prossima frontiera, ora, è lo sport.

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Dov’è la razionalità di grandi opere di dubbia utilità

Il Pnrr prevede la costruzione di grandi opere senza effettuare nessuna valutazione costi-benefici. Ne derivano decisioni che sollevano forti perplessità, prima di tutto sotto il profilo ambientale. Ma per alcuni potrebbero essere scelte razionali.

Se le politiche per il clima finiscono in secondo piano

Un confronto con gli altri stati europei mostra il ritardo dell’Italia sulle politiche per la transizione energetica nel periodo pre-Covid. Le ragioni possono essere diverse, ma tutto fa ritenere che si tratti di una sottovalutazione della questione.

Dal Pnrr la spinta a una nuova organizzazione dell’università

Rivedere le classi di laurea per renderle più flessibili e ampliare l’offerta formativa in base a criteri multidisciplinari può finalmente contribuire a superare l’atavica parcellizzazione dei saperi. Anche perché ci sono 430 milioni di finanziamenti.

Clima, uno scenario per passare dalle parole ai fatti

Il Green Deal europeo ha avuto un effetto traino su paesi e grandi imprese. Il rischio è che agli annunci non seguano fatti. Ora il rapporto Nze dell’Agenzia internazionale dell’energia ha il merito di mettere tutti davanti alle proprie responsabilità.

I comuni alla sfida del Pnrr

I comuni dovranno gestire ingenti risorse del Pnrr. L’analisi dei progetti finanziati dal Fondo sociale europeo rivela che quelli troppo piccoli e quelli grandi, specie al Sud, hanno difficoltà a spendere i fondi. Servirebbe una struttura di sostegno.

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