L’introduzione di certificati del riciclo sui materiali dei rifiuti di imballaggio estenderebbe al settore rifiuti una strumentazione economica e di mercato già consolidata. Permetterebbe di realizzare nuovi impianti e di avvicinare gli obiettivi Ue.
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Gli effetti della crisi da Covid sul mercato del lavoro rischiano di essere permanenti. Ecco perché va promossa la riallocazione della manodopera tra settori. Sulla scarsa fiducia dei cittadini nelle istituzioni pesa anche il deficit di trasparenza che sta emergendo nella gestione della pandemia. Le recenti sentenze del Tar del Lazio sono solo l’ultimo esempio.
Prosegue il dibattito sulla patrimoniale. Una soluzione potrebbe essere un’imposta personale complementare a quelle reali già esistenti con la base imponibile costituita dalla somma di quelle di Imu e bollo sulle attività finanziarie. Nell’assegnazione delle case popolari l’anzianità di residenza viene spesso strumentalizzata a scapito degli extra-comunitari. Trascurando criteri come la condizione economica e il disagio abitativo.
In crescita negli ultimi anni i flussi di rifiuti italiani verso l’Est Europa, in particolare verso la Bulgaria. Flussi che spesso nascondono una gestione illecita, complici i blandi controlli transfrontalieri.
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Nel momento della scomparsa della madre di Tullio Jappelli, la redazione si stringe attorno all’amico e collega.
Il recupero di energia dai rifiuti non è la soluzione migliore per arrivare a un loro ciclo ambientalmente sostenibile. Però, è oggi l’unica alternativa reale alla discarica. E può dare un contributo all’ambizioso percorso europeo di decarbonizzazione.
La gestione dei rifiuti in Italia vale circa 25 miliardi l’anno. Sono risorse che il Sud perde perché non ha saputo programmare e investire, affidandosi a improvvisazione e discariche. Ma proprio da qui può iniziare un nuovo sviluppo.
Chi verrà avvantaggiato dal cashback di stato? Soprattutto chi utilizza già abitualmente carte e bancomat. Alzando il plafond e affidando ai gestori le procedure, si sarebbero ottenuti risultati migliori. Intanto la polemica sul Mes non accenna a placarsi. Ma, in un sistema fortemente interconnesso come quello europeo, le scelte economiche dei singoli paesi hanno ricadute su tutti gli altri.
E se una delle leve per il rilancio del Sud passasse dalla transizione ecologica, a partire dalla gestione dei rifiuti? Oggi mancano impianti e programmazione: serve un deciso cambio di passo. La procedura d’infrazione aperta dalla Commissione europea contro l’Italia riporta d’attualità la proroga delle concessioni balneari. Ma anche l’assegnazione per gara non è esente da problemi.
L’annuncio di Pechino di aver eradicato la povertà assoluta in Cina ha suscitato scetticismo e sollevato critiche sui metodi utilizzati. Ora la sfida per il gigante asiatico è ridurre le disuguaglianze.
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Giovedì 17 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce.info: si parlerà di economia e ricerca alla sfida del Covid. Info e iscrizioni a questo link.
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Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: nell’ultima puntata Paolo Miccoli ha parlato di investimenti in innovazione e fondi europei per la ricerca.
Concentrare a livello regionale l’acquisto di beni e servizi essenziali: è l’obiettivo delle centrali uniche di acquisto. Che in materia sanitaria assicurano costi più bassi a parità di servizio. In risposta alla crisi pandemica, si è reso necessario un rapido e massiccio reclutamento di nuovo personale pubblico. Ma serve una visione di lungo periodo, che guardi oltre l’emergenza.
Il Recovery Fund è un’occasione storica anche per le start-up accademiche. L’Italia ha bisogno di un sistema di ricerca applicata moderno, attrattivo e competitivo a livello internazionale. Dove urge un cambio di passo è sulla tassazione ambientale: solo l’1 per cento viene speso in protezione dell’ambiente. E l’ecotassa sui rifiuti andrebbe destinata alla costruzione degli impianti già previsti.
In aumento ovunque lo share dei tg durante la prima ondata della pandemia. Tra i motivi per cui le politiche di contenimento sono state accolte con favore anche nelle regioni meno colpite.
Dopo quasi quattro giorni di attesa, Joe Biden è stato proclamato 46° presidente degli Usa. Al centro delle polemiche, ancora una volta, i sondaggi. Ma un esito del genere era stato ampiamente previsto.
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In Italia solo l’1 per cento della tassazione ambientale viene speso in protezione dell’ambiente. Serve una riforma generale. A partire dall’ecotassa sul conferimento dei rifiuti in discarica, che va destinata alla costruzione degli impianti già previsti.
Anche nella raccolta e gestione dei rifiuti organici l’Italia è divisa in due, tra regioni virtuose e altre in ritardo. La sfida è coniugare la libertà di movimentare i rifiuti sul territorio nazionale con la necessità di realizzare impianti di prossimità.