Un anno fa il governo bloccava la discussa revisione del Meccanismo europeo di stabilità. Ora l’accordo raggiunto a Bruxelles riporta al centro del dibattito politico una riforma da cui l’Italia, oggi più che mai, avrebbe solo da guadagnare.
Quali sono stati gli effetti redistributivi delle misure di sostegno al reddito sui lavoratori interessati dal primo lockdown? Le simulazioni mostrano la loro efficacia su redditi, disuguaglianze, povertà e crisi di liquidità delle famiglie italiane.
Benché abbia costi evidenti, la sospensione delle attività lavorative riduce i contagi e i decessi da Covid-19. E gli effetti positivi si fanno sentire anche nelle aree vicine. Ecco perché le scelte dovrebbero essere prese a livello centrale.
Dal 2021 parte la lotteria degli scontrini. È una buona idea contro l’evasione fiscale? Studi scientifici ed esperienze di altri paesi propongono risultati contrastanti. Senza dati affidabili, possiamo per ora far tesoro delle disavventure altrui.
Quantitative easing e monetizzazione del debito sono profondamente diversi per natura e obiettivi. E soprattutto il secondo porterebbe alla perdita di uno dei beni pubblici più importanti dell’Europa di oggi: l’indipendenza della banca centrale.
In caso di larga vittoria dello Scottish National Party alle elezioni parlamentari, il governo di Nicola Sturgeon con ogni probabilità chiederà a Londra di indire un nuovo referendum sull’indipendenza dopo quello fallito nel 2014. Cosa aspettarsi?
La monetizzazione del debito ha natura e obiettivi differenti rispetto al Quantitative easing. E, al contrario del Qe, metterebbe a forte rischio l’indipendenza della Bce, un bene pubblico europeo. Cosa aspettarsi dalla lotteria degli scontrini in termini di lotta all’evasione fiscale? In assenza di dati affidabili, bisogna guardare agli studi scientifici condotti in altri paesi. E i risultati sono contrastanti.
Con il vaccino anti-Covid in arrivo, oltre a come generarne domanda da parte della popolazione e a come rafforzare la cooperazione internazionale, ci si chiede a chi destinare le prime dosi e in che ordine.
Nonostante la pandemia, la Cina sarà uno dei pochi paesi a far registrare anche nel 2020 una crescita del Pil vicina al 2 per cento. Prosegue la lunga cavalcata per superare gli Usa entro il 2030. Intanto, dopo il fallimento del referendum del 2014, la Scozia pensa a un nuovo quesito sull’indipendenza. Londra non ci sta: c’è il rischio di una nuova crisi sul modello catalano, con la Brexit sullo sfondo?
Save the date! Convegno annuale de lavoce.info
Giovedì 17 dicembre dalle 17 alle 19.30 si svolgerà, in diretta Zoom, il convegno annuale de lavoce.info: si parlerà di economia e ricerca alla sfida del Covid. A breve tutti i dettagli.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Oggi anche uno slideshow sulla legge di bilancio.
Continua la nostra collaborazione con Economia24, la trasmissione economica di RaiNews24: ogni venerdì alle 11.40 un nostro redattore sarà ospite del programma.
Anche nel 2020 la Cina sarà uno dei pochi paesi al mondo a registrare una crescita del Pil vicina al 2 per cento. Continua dunque la lunga cavalcata dell’economia cinese alla rincorsa del primato mondiale. La strategia per superare gli Usa entro il 2030.
I vaccini contro il Covid-19 sono in dirittura d’arrivo. Ora si tratta di convincere le persone a vaccinarsi e garantire la cooperazione tra paesi a livello globale. Ma si deve anche affrontare un’altra questione cruciale: a chi destinare le dosi.