SABATO 9 MAGGIO 2026

Lavoce.info

Italia-Francia, la partita comune

Lo scontro politico e diplomatico tra Italia e Francia può mettere a rischio i solidi rapporti economici tra i due paesi. Di mezzo ci sono miliardi di import-export e di investimenti finanziari e nell’economia reale. Insomma, il gioco non vale la candela.

Sorpresa: più immigrati, meno spesa sanitaria

È vero che gli immigrati sfruttano i sistemi di welfare dei paesi di arrivo? Gli stranieri che risiedono in Italia sono mediamente più giovani della popolazione italiana. Ed è più bassa la loro domanda di servizi sanitari, facendo scendere la spesa.

Brexit and the City

La Brexit senza accordo avrebbe effetti pesanti per la City, ma anche per le banche e le assicurazioni del continente. Verrebbe a mancare quel “passaporto finanziario” che al momento facilita lo scambio di servizi tra le due sponde della Manica.

Il Punto

Per rilanciare le magre prospettive di crescita 2019 dell’Italia (ribassate a 0,2 dalla Ue) il governo Lega-M5s propone le sue costose riforme. Del reddito di cittadinanza rimane incerta la platea dei beneficiari (6,5 milioni secondo Di Maio, 2,4 le stime Inps) e la loro composizione tra grandi o piccoli nuclei familiari. E mentre arrivano le domande di prepensionamento con ricco bonus – che genererà altro debito per più di 37 miliardi – meglio ricordarsi che “quota 100” non ha alcun fondamento logico. Distorce, insieme ad altri provvedimenti varati dal secondo governo Prodi in poi, il sistema contributivo e crea varie iniquità. Come quella degli assunti a gennaio del 1996 che potranno andare in pensione a 64 anni, mentre i coetanei assunti un mese prima aspetteranno altri tre anni.
Giuseppe Sala, sindaco di Milano, rivendica per la grande città metropolitana la libertà di aumentare di 50 centesimi il prezzo del biglietto dei mezzi pubblici senza la prevista “intesa” con la regione Lombardia. Come dire che, parlando di autonomie locali, la partita non è solo stato-regioni ma anche regione-comuni.
Dalla contesa sulla Tav Torino-Lione il metodo dell’analisi costi-benefici esce male, come se fosse una tecnica per validare scelte già fatte. Invece ha criteri ben definiti per l’analisi finanziaria dei flussi di cassa e per quella economica dei progetti visti con l’occhio della comunità di riferimento.
Quando si parla di immigrati irregolari si pensa sempre a come ridurne il numero. Dimenticando che i clandestini fanno comodo a qualcuno e sono impiegati soprattutto nell’economia sommersa. Un fisco che favorisca la riemersione delle attività economiche ne limiterebbe la presenza.
Arriva da lontano la crisi del Venezuela. Dalle politiche assistenziali grazie ai soldi del petrolio. Compromesse dal crollo del prezzo del greggio. Ecco fatti e numeri della storia.

Venezuela: una crisi che parte da lontano

Il Venezuela è nel mezzo di una crisi economica e istituzionale drammatica. Le origini si ritrovano in politiche assistenziali finanziate prima con gli introiti del petrolio e poi con la monetizzazione del deficit. Ora il popolo chiede un cambio di rotta.

Reddito di cittadinanza: a chi va e dove

Istituti di ricerca e associazioni hanno presentato le loro stime sui beneficiari del reddito di cittadinanza. Le differenze riguardano il numero di persone coinvolte e la quota di nuclei monocomponenti. C’è accordo invece sulla distribuzione geografica.

Quelli che si prendono il regalo di “quota 100”

Garantire flessibilità in uscita dal mercato del lavoro è legittimo e ragionevole. Però quota 100 è una misura che avvantaggia solo un numero relativamente limitato di italiani. Con un costo molto alto, che si ripercuoterà sulle generazioni future.

Pensioni tra riforme sbagliate e riforme mancate

Il sistema pensionistico italiano è un insieme di regole affastellate. Il modello contributivo è stato contraddetto e contrastato dalle molte riforme successive. E quota 100 è sbagliata a prescindere dagli effetti che produrrà su spesa e occupazione.

Quando la regione diventa centralista

Il sindaco di Milano e della sua città metropolitana vuole aumentare di 50 centesimi i biglietti di tram e metropolitana, ma non può farlo senza il sì di Regione Lombardia. Una vicenda paradossale, che mette in cattiva luce il federalismo differenziato.

Guida a una corretta analisi costi-benefici*

L’analisi costi benefici rischia di rimanere vittima del dibattito sulla Tav. Invece è una tecnica da rafforzare perché cruciale nel valutare un progetto. Nel primo di due articoli alcune considerazioni di carattere generale sui fattori da considerare.

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