SABATO 9 MAGGIO 2026

Lavoce.info

Referendum: se il quorum non batte più*

È colpa del quorum se negli ultimi anni molti referendum sono falliti? Al di là dell’astensionismo strategico, sono i quesiti referendari che non hanno ottenuto il consenso dei cittadini. E la soglia protegge la maggioranza dal volere di una minoranza.

Modello Trento per il sostegno scolastico

Per gli studenti disabili certificati è previsto un insegnante di sostegno che collabora con i docenti curricolari. L’obiettivo della piena inclusione non è stato però realizzato. Ecco come ripensare il sistema, nel rispetto dei vincoli di bilancio.

Perché l’auto è oggi un’industria fragile

La produzione di auto in Europa è destinata a scendere ancora. Quali saranno le conseguenze per l’Italia? Il nostro paese è in una situazione migliore di altri per il graduale spostamento verso produzioni di fascia più alta. Ma ha anche due debolezze.

È ancora l’automotive il barometro dell’industria

Il settore automobilistico guida il crollo della produzione industriale italiana. Varie le cause, come le nuove norme Ue e una domanda interna più debole. È una dinamica negativa da tenere sotto controllo, perché l’auto pesa molto su Pil e occupazione.

Vizi e virtù della democrazia diretta

La forte perdita di fiducia dei cittadini verso le istituzioni rispecchia la profonda crisi dei sistemi rappresentativi. Per combatterla, il M5s spinge per una democrazia più partecipata proponendo l’introduzione del referendum propositivo senza quorum strutturale. Sarà la strada giusta?

Quella concorrenza “sleale” sull’elettricità

L’Antitrust ha multato Enel e Acea per abuso di posizione dominante. Il caso ripropone la necessità di rendere più efficace la regolazione, anche in vista dell’introduzione dei contatori di seconda generazione e dei dati che se ne potranno ricavare.

La web tax italiana si veste all’europea

La web tax riscritta dalla legge di bilancio 2019 recepisce appieno le indicazioni della proposta di direttiva della Commissione europea. L’Italia è il primo paese ad attuarla, anche se serve qualche ulteriore chiarimento per evitare estensioni indebite.

Se a Visegrád mancano i lavoratori

I paesi del gruppo Visegrád si sono opposti con forza all’ingresso di richiedenti asilo. Ora però devono ovviare alle carenze del mercato del lavoro. E poiché l’inverno demografico coinvolgerà tutta l’Europa, forse converrebbe cercare strategie comuni.

Il Punto

Siamo il primo paese Ue ad applicare la web tax – da noi chiamata Isd, imposta sui servizi digitali (“prima l’italiano”, che diamine!). Si tassano i giganti di internet che fatturano grazie a utenti italiani. Ma serve un decreto attuativo perché le norme non diventino vessatorie per soggetti meno potenti e globali.
Nel maldestro tentativo di differenziare il primo salvataggio bancario del Governo del cambiamento da quelli del passato, il vicepremier Di Maio ha esposto tante idee confuse sul caso Carige. Che abbiamo sottoposto al fact-checking de lavoce.info. E con i gilet gialli francesi, riuscirà il capo politico del M5s a costruire un’alleanza in vista delle elezioni europee? Abbiamo messo a confronto i programmi dei due movimenti. Molti i punti in comune, però anche differenze rilevanti.
Alzare muri all’ingresso di lavoratori stranieri ha i suoi costi economici. Se ne sono accorti Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia (il gruppo Visegrád): mancano braccia e l’inverno demografico che si prospetta aggraverà il problema nei prossimi anni. Da noi è in via di soluzione il caso della Sea Watch, 49 profughi identificati dal ministro dell’Interno Salvini come pericoli per la sicurezza. Mentre la società civile ha supplito alle esibizioni muscolari di cattivismo politico e umano.
La bassa produttività, problema dei problemi del sistema italiano da oltre 20 anni, è stata sempre più marcata al Sud. Poi, spiega una ricerca, dall’inizio della Grande crisi (2008) il differenziale rispetto al Nord si è ridotto di circa un terzo. Soprattutto a causa dell’uscita dal mercato delle aziende meno efficienti.
In un anno la valutazione del bitcoin è crollata da 17mila a 3.600 dollari, dimostrandosi un asset molto rischioso. A deprimere il suo valore c’è anche la concorrenza delle altre criptovalute che abbassa il prezzo medio di tutte ma aiuta gli investitori a capire meglio se ci sia un prezzo giusto di ciascuna.

Quante lezioni da una nave con 49 profughi

Quarantanove profughi non sono un pericolo per la sicurezza di nessun paese. Eppure, ci sono volute quasi tre settimane per farli sbarcare dalla Sea Watch. Solo la società civile, e in particolare le istituzioni religiose, riempiono il vuoto di diritti.

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