LUNEDì 10 AGOSTO 2026

Lavoce.info

Quei giovani puniti e dimenticati dalla politica

Si avvicinano le elezioni europee. Una buona occasione per capire perché i giovani italiani abbiano condizioni e prospettive peggiori dei coetanei europei. A partire da un’irragionevole discriminazione nella legge elettorale per il Parlamento europeo.

Regole da rispettare per un buon federalismo differenziato

L’autonomia rafforzata di alcune regioni con le carte in regola potrebbe portare vantaggi a tutto il paese. A patto, però, di attenersi scrupolosamente al dettato costituzionale. Nelle intese con Lombardia e Veneto ci sono dunque punti da correggere.

Giappone in cerca di immigrati, ma quali?

Invecchiamento della popolazione, crescita del turismo internazionale e persino i preparativi delle Olimpiadi di Tokyo 2020 spingono il Giappone ad aprire le frontiere a lavoratori stranieri. Per la manodopera, le condizioni di ingresso sono rigide.

Analisi costi benefici: il vantaggio del metodo standard

Seguire la metodologia standard nelle analisi costi benefici consente di evitare le manipolazioni. Il “beneficio sociale” va dunque calcolato senza distinguere tra quello del consumatore e quello del produttore, analizzato nell’analisi finanziaria.

Due precisazioni su accise e inquinamento

La posta in gioco con l’autonomia del Nord

Sembra in dirittura d’arrivo l’intesa stato regioni sul federalismo differenziato. È una strada da cui sarà difficile tornare indietro. Per questo le soluzioni andrebbero valutate con cura. Perché i rischi non mancano. Anche per le casse dello stato.

Alitalia ritorna di stato

L’avvio delle trattative di Ferrovie dello Stato con Delta ed Easyjet e la disponibilità del ministero dell’Economia a entrare nel capitale segnano l’ennesimo nuovo inizio per Alitalia. Ma il tempo stringe perché la compagnia continua a perdere soldi.

Il Punto

Bisogna pensarci bene prima di approvare l’irreversibile progetto di autonomia allargata per Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Con il decentramento esteso nelle prime due regioni a 23 materie (a cominciare da scuola e formazione) il rischio concreto è che i lombardo-veneti vengano prima degli italiani. Per sempre.
Mentre Alitalia continua a perdere soldi e quote di mercato, si affacciano due possibili candidati per il 40 per cento del capitale: Delta e Easyjet. Chissà se con loro si arriverà a un accordo dopo tante trattative fallite. L’unica certezza è che la maggioranza sarà in mani pubbliche e a pagare saranno i contribuenti italiani. Ancora una volta.
L’analisi costi-benefici di cinque dei sei componenti della commissione Ponti stronca la Tav Torino-Lione. Ma sul lavoro fatto dagli esperti del ministro Toninelli ci sono tanti dubbi. Dalla considerazione tra i costi di voci relative a tutta l’Europa come anche del calo delle accise sui carburanti e dei pedaggi autostradali per il minor trasporto su gomma. Scelte tutt’altro che neutre come invece dovrebbe essere una “analisi”, volta a misurare la convenienza economico-sociale dei progetti. Per poi lasciare alla politica l’ultima parola.
Ha mancato l’obiettivo la legge del 2010 che obbliga i piccoli comuni ad associarsi. Anche perché troppo rigida nel definire gli enti e le funzioni da aggregare. Vale la pena però far ripartire il processo con criteri più flessibili.

Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini, Chiara Tronchin rispondono ai commenti al loro articolo “Immigrazione: il vero rischio è l’ideologia”.

Nel momento della scomparsa di Stefano Patriarca, collaboratore di questo sito, la redazione de lavoce.info ne ricorda l’impegno e l’amicizia ed è vicina alla famiglia.

La Tav della discordia

Documenti utili e commenti sulla Torino-Lione

Se l’analisi della Tav parte da ipotesi arbitrarie

È stata finalmente pubblicata l’analisi costi benefici del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione. Soffre di gravi carenze metodologiche e risente di ipotesi arbitrarie. Particolarmente discutibili appaiono quelle su accise e pedaggi autostradali.

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