MERCOLEDì 12 AGOSTO 2026

Lavoce.info

Berlusconi e la moltiplicazione di irregolari e clandestini

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca a una dichiarazione di Silvio Berlusconi sugli immigrati irregolari.

Il Punto

Fino a che punto i partiti hanno sfruttato la possibilità di presentare lo stesso candidato in più collegi elettorali? Al primo posto Liberi e uguali, poi Pd, M5s e FI (con Lega e Fdi che pudicamente non danno informazioni). Si sfrutta l’effetto traino dei nomi più popolari. E ad alcuni è garantito un posto in Parlamento.
Una proposta importante nel programma del Pd è il supporto alle famiglie: un assegno proporzionale al numero di figli a chi ha redditi bassi (e oggi non ha detrazioni Irpef) e dei lavoratori autonomi. Costerebbe 9,6 miliardi, con un marcato effetto di riduzione di diseguaglianza e povertà.
Reazioni indignate, anche perché evoca la libertà vigilata, al braccialetto brevettato da Amazon. In realtà non è nemmeno un modo di trasmettere dati su quantità e qualità del lavoro.  Ragionevole, invece, rivendicare la compatibilità con il benessere di chi lo usa. E la spartizione equa del guadagno di produttività.
Con sentenze discutibili, la Consulta e il Consiglio di stato decidono di aggravare il costo della competizione delle università italiane con quelle estere: no a interi corsi di studio in lingua straniera se non affiancati dai medesimi in italiano. Tanto le famiglie italiane che possono manderanno i rampolli all’estero, no?
Effetto Brexit sulla composizione del Parlamento europeo: a chi vanno i 73 seggi dei britannici? Varie le soluzioni ipotizzate, tutte con pro e contro. Alla fine un compromesso che sembra accontentare quasi tutti.

Braccialetto di Amazon: i falsi problemi e quelli veri

Il braccialetto brevettato da Amazon di per sé non comporta alcuna forma di controllo a distanza del lavoratore. Ciò che va verificato in concreto e rivendicato è la compatibilità con il benessere psico-fisico di chi lo usa. E la spartizione equa del guadagno di produttività.

L’università condannata all’italiano

Il Consiglio di stato ribadisce il divieto di istituire interi corsi in inglese, impedendo alle università italiane di competere a livello internazionale. Così le famiglie italiane spenderanno all’estero, ma gli studenti stranieri non verranno in Italia.

Effetto Brexit sul Parlamento europeo

L’uscita del Regno Unito dall’Unione europea avrà conseguenze anche sugli equilibri all’interno del Parlamento europeo, chiamato a decidere su cosa fare dei 73 seggi britannici. Una discussione da seguire, in particolare in vista delle elezioni del 2019.

I programmi dei partiti per le elezioni politiche 2018

Banche, il problema numero uno è l’informazione

La Commissione d’inchiesta sulle banche non è stata inutile. Forze politiche litigiose sono concordi su un punto: Consob e Banca d’Italia devono collaborare di più. I cambiamenti necessari per far sì che i risparmiatori siano più informati e tutelati.

M5s: più Irpef ai dipendenti, meno agli autonomi

La riforma Irpef proposta dal M5s mantiene la progressività dell’imposta. Ma ha effetti distributivi: danneggia le famiglie dei dipendenti a basso reddito e favorisce autonomi e pensionati. E se si aumenta la no tax area cresce la perdita di gettito.

Il Punto

Il lavoro lampo della Commissione parlamentare sulle banche ha portato a qualche risultato. Forse inevitabili le divisioni elettoralistiche, ma almeno due i punti condivisi. Consob e Bankitalia devono collaborare. E la tutela dei risparmiatori deve essere sostanziale, non solo rimanere lettera morta nella Costituzione.
Anche il M5s ha la sua riforma dell’Irpef. Con la riduzione da cinque a tre aliquote perdono le famiglie dei dipendenti a basso reddito e guadagnano autonomi e pensionati. E l’ampliamento della no-tax area fa perdere gettito.
I “figli di” partono con un vantaggio. Ovunque ma soprattutto in Italia. Anche nella politica locale. Un’analisi approfondita dei dati degli ultimi 30 anni mostra che i figli di sindaci imparano presto il mestiere di candidati e hanno una maggiore probabilità di essere eletti. Ma non governano né peggio né meglio degli altri.
Parliamo di big data e della loro utilità per profilare gli utenti attraverso le loro scelte. Un modo pratico di farlo è rappresentato dai “recommender system” che usano l’intelligenza artificiale per dare una audience a prodotti di nicchia e per fidelizzare gli utenti di una piattaforma. Ne beneficiano provider come Netflix.
Prezioso servizio gratuito del sistema sanitario, lo screening per il tumore al seno, viene spesso utilizzato da un insufficiente numero di donne. Come aumentare le adesioni? Un esperimento con lettere d’invito differenziate dice che la risposta aumenta se si sottolineano i rischi della mancata partecipazione.

Sindaco figlio d’arte, ma la città non ci guadagna

In Italia i sindaci “figli d’arte” sono tra l’8 e il 15 per cento del totale. Quando vengono eletti sono più giovani e hanno meno esperienza politica dei loro colleghi. Sono poi destinati a una carriera più lunga. Ma non sono amministratori migliori.

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