Il nostro sistema universitario è suddiviso in 367 settori scientifico-disciplinari, raggruppati in 188 settori concorsuali, con ripercussioni su didattica e avanzamenti di carriera. E se non è facile delineare confini disciplinari precisi, il buon senso suggerisce di evitare inutili segmentazioni.
Dal 30 novembre all’11 dicembre a Parigi si discuterà di clima. Le speranze sono molte, ma la possibilità di un accordo dipende dalla soluzione della dicotomia tra responsabilità storiche ed emissioni attuali. La Conferenza segnerà al massimo l’inizio di un processo lungo e ancora irto di difficoltà .
Si avvicina l’inizio della conferenza mondiale di Parigi sul clima. Ai paesi ricchi non si chiederà la riduzione delle emissioni – in atto già da tempo con la crisi – ma piuttosto di finanziare la riduzione di quelle dei paesi emergenti. Costo? Più di 13 mila miliardi di dollari, spalmati nel tempo. Comunque insufficienti a centrare l’obiettivo di contenere in due gradi l’aumento della temperatura globale.
Continuiamo a parlare di sistemi di corporate governance nelle banche. Con il passaggio al modello monistico (Cda che esprime al suo interno un comitato di controllo) Intesa San Paolo riduce le poltrone e i costi con apparente soddisfazione degli investitori istituzionali. Resta da vedere se gli amministratori controllati-controllori saranno affidabili almeno quanto i sorveglianti e i sindaci degli schemi precedenti.
I padri italiani dedicano in media ai loro figli 38 minuti al giorno – poco più della metà rispetto ai padri nei paesi nordici. E così con la legge di Stabilità arriva il congedo obbligatorio dei neo-papà . Per un riequilibrio uomini-donne sul mercato del lavoro e maggiore uguaglianza di genere nella famiglia.
Tra le recenti proposte Inps di riforma del nostro sistema di welfare, l’introduzione di un reddito minimo garantito per gli over 55. Non è il sostegno universalistico che servirebbe. Ma prova a ovviare all’incapacità – tipica della Pa italiana – di individuare le famiglie realmente bisognose di aiuto.
Meglio sussidiare con soldi pubblici il trasporto in autobus anziché in treno su percorsi a scarso traffico? Tenendo conto di tutti i costi finanziari, degli effetti collaterali dell’uso dei due mezzi e dei tempi di viaggio, i dati relativi a una tratta specifica come la Brindisi-Taranto indicano una differenza notevole. Meglio il bus.
Il passaggio di Intesa San Paolo al monistico ha riaperto il dibattito su pregi e difetti dei diversi sistemi di governance. Difficile dire in assoluto qual è il migliore, ma il monistico ha costi inferiori ed è più snello, come confermano gli studi statistici. Mossa nell’interesse degli azionisti.
Individuale, non trasferibile e ben retribuito: sono le caratteristiche di un congedo parentale efficace. Per avviare un percorso di riequilibrio sul mercato del lavoro e di maggiore uguaglianza di genere nella famiglia. E per dare ai figli l’opportunità di costruire un rapporto diretto con i padri.
La proposta Inps per pensioni universali di vecchiaia ha il pregio di superare una serie di problemi di attuazione storicamente molto difficili da risolvere in Italia. Resta una soluzione parziale, ma è il primo passo per la riforma delle politiche di contrasto alla povertà nel nostro paese.
I sussidi al trasporto pubblico, ferroviario o su gomma, sono una tra le voci più pesanti dei bilanci degli enti locali. È perciò importante verificare che non vi siano sprechi. Spesso solo il fattore tempo premia la scelta della ferrovia. Ma è una priorità sociale? Il caso della Brindisi-Taranto.
L’eliminazione della Tasi sulla prima casa taglia le gambe all’autonomia fiscale dei comuni. I sindaci però non versano troppe lacrime perché così sono esentati dall’applicare una tassa odiata dagli elettori. Tanto poi lo stato li risarcisce del mancato introito, premiando in un primo momento quelli che avevano scelto le aliquote più salate.
Il mondo con Parigi piange i morti delle stragi del 13 novembre. Ma la capitale francese ha sùbito (il 30 novembre) l’occasione di tornare alla vita normale con l’inaugurazione di COP21, la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite. Tra le proposte, una forte spinta alle fonti rinnovabili per la generazione elettrica che nel 2040 dovrebbero arrivare a coprire un terzo del fabbisogno mondiale. In ballo c’è anche la riduzione della dipendenza dal petrolio. Il cui prezzo nell’ultimo anno si è dimezzato, con vantaggi diversificati per le famiglie italiane. Si può però tentare di redistribuire questo beneficio.
In Europa il trattato di libero scambio Ue-Usa (Ttip), incontra una forte opposizione. Si temono standard sanitari meno rigorosi, insufficienti protezioni per i prodotti tipici e ridotte tutele per i lavoratori. Media e istituzioni – a partire dal Parlamento di Strasburgo – devono fare di più per favorire un confronto trasparente sulle conseguenze dell’accordo.
Sanzioni amministrative più estese e sanzioni penali circoscritte ai casi più gravi nelle nuove norme della riforma fiscale. Che sembra andare incontro ai contribuenti che agiscono in buona fede. Anche se su alcuni passaggi rimane il sospetto che la legge favorisca l’amministrazione tributaria.
I comuni non si sono opposti all’eliminazione della Tasi perché era percepita in modo molto negativo dai cittadini. Il meccanismo di compensazione per il mancato gettito si fonda però sulle scelte del passato e toglie spazi di manovra agli enti. In attesa di stime condivise dei fabbisogni standard.
