Permangono nel nostro sistema di istruzione marcate differenze sociali. Mentre restiamo indietro rispetto ai paesi più avanzati in termini di competenze e studi completati. Sono necessarie azioni più forti e continue. E un nuovo patto sociale che ridia dignità e valore alla scuola.
Torna, con la legge di Stabilità, la detassazione dei premi di produttività sospesa nel 2015. Con la possibilità di pagarli con servizi di welfare (retta dell’asilo, stipendio di una badante per non autosufficienti) o con la partecipazione agli utili d’impresa. Lo scopo: incoraggiare la stipula di contratti integrativi aziendali. Sempre nella “finanziaria”, aumentano le tasse sui giochi d’azzardo. Che non si trasferiscono sui giocatori. Perciò il governo stima un “consumo” – e un gettito – costante nei prossimi tre anni. Non tenendo in conto che nuove norme locali (come quelle in Lombardia) riducono l’offerta di slot machine.
Con il bail-in di azionisti e detentori di titoli bancari si vuole porre fine ai salvataggi di istituti in crisi con i soldi dei contribuenti. Il nuovo meccanismo potrebbe non bastare nel caso di grandi banche. Per le quali verranno buoni sistemi di controllo e dettagliati piani di risanamento come previsto dalle nuove norme.
Tra le cause della disuguaglianza, in crescita in molti paesi sviluppati conta poco il merito delle persone, molto la loro estrazione sociale. Un po’ perché a investire di più nel capitale umano dei figli sono le famiglie abbienti. Ma anche perché con buone relazioni sociali si trovano lavori migliori e – soprattutto in Italia – si “cade in piedi” quando qualcosa va storto.
Sicilia, Calabria e Campania agli ultimi tre posti per tasso di occupazione tra le regioni europee. E tutto il Mezzogiorno sempre più lontano dal resto del paese. Con un Masterplan per il Sud che non contiene misure sufficienti a colmare il divario. E dimentica gli incentivi alle imprese innovative in quelle regioni.
Sotto attacco per ragioni non sempre limpide, le agenzie fiscali rischiano la paralisi per un pasticcio giuridico-burocratico sullo status dei dirigenti assunti senza concorso, in molti casi con contratto a termine ma in aspettativa nei ruoli della Pa. Succede anche in ministeri ed enti locali senza che qualcuno eccepisca.
La nuova disciplina sulle crisi bancarie prevede un importante strumento, il bail-in, per evitare i salvataggi pubblici. Ma bisogna guardare soprattutto alle misure di prevenzione. Per controllati e controllori una prassi operativa, nella quale si misurano anche i rischi di variabili imprevedibili.
Introdotta nel 2008, la detassazione dei premi di produttività è stata sospesa nel 2015. Torna ora con la legge di stabilità 2016. E i premi potranno essere pagati attraverso forme contrattate di welfare aziendale o di partecipare agli utili. Crescerà così la contrattazione di secondo livello?
In molti paesi a una forte diseguaglianza si accompagna l’ereditarietà nelle posizioni economiche e sociali. Perché le famiglie con reddito più alto investono di più nel capitale umano dei figli. E perché hanno connessioni sociali che permettono l’accesso a occupazioni e retribuzioni migliori.
Non servono politiche straordinarie per il Sud, serve invece una visione generale che disegni un percorso di sviluppo equilibrato per l’intero paese. Le regioni meridionali possono assumere una funzione strategica complementare a quella delle Centro-Nord attraverso l’industria dell’innovazione.
Le amministrazioni pubbliche possono attribuire incarichi a tempo determinato a esterni di comprovata esperienza. Non di rado però li affidano a loro stessi funzionari, senza concorso o verifica delle competenze. Nasce così il caso dei dirigenti delle agenzie fiscali. Pessime prassi e norme ad hoc.
La legge di stabilità alza il prelievo fiscale sulle slot machine. E scende il numero delle licenze che verranno rinnovate. Intanto, molte regioni approvano norme per ostacolare l’apertura di sale gioco e corner. Le somme giocate rimarranno le stesse anche nei prossimi anni come prevede il governo?
Come mai si parla improvvisamente di un buco di 20 miliardi nei bilanci delle regioni e di ben 5,8 nel bilancio del Piemonte? E che c’entra tutto questo con il dibattito sulla legge finanziaria? La ricostruzione della vicenda, il pasticcio contabile e due domande importanti. Che attendono risposta.
Regioni in bancarotta, titolano i giornali. E invece è “solo” la pasticciata storia di 20 miliardi che nel 2013 lo stato ha trasferito ad alcune regioni per sanare debiti pregressi delle Asl. Con giudici della Corte dei conti che si contraddicono e pronuncia della Consulta. Resta da capire se quei soldi sono stati spesi con diligenza e se c’è un impatto sui conti dello stato.
Continuiamo a scavare nei dettagli della legge di Stabilità. Dove si trova il passaggio di tutti gli acquisti di beni e servizi della Pa alla Consip, la centrale d’acquisto del ministero dell’Economia. Per tutti, anche per gli enti locali che hanno già mostrato di saper spuntare prezzi migliori. Verranno fuori appalti così grandi da escludere tante piccole e medie imprese. Nella “finanziaria” non c’è viceversa nulla di mirato allo sviluppo del Sud. Intanto, mentre ci si riempie la bocca con il Masterplan del Mezzogiorno, la distanza dal resto del paese continua ad aumentare.
Arrivano anche i primi emendamenti alla legge. Ce n’è uno che introduce un congedo di paternità sostanziale e non simbolico com’è ora. La proposta è di renderlo obbligatorio nel primo mese del neonato, per 15 giorni, a stipendio pieno. Un passo per evitare che le donne siano discriminate all’assunzione.
Intesa Sanpaolo si accinge ad abbandonare il sistema duale di governance, con consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza. Il flop di questo modello nasce da un suo cattivo uso in Italia: nel primo organo siedono anche soci travestiti da gestori, nel secondo molti nutrono ambizioni di gestione.
Siamo sicuri che un tetto basso ai pagamenti in contanti incida nella lotta all’evasione? Nei dati sull’uso di carte e bancomat dopo la sua introduzione non c’è traccia di efficacia della misura. Mentre ci si distrae dai veri strumenti per combattere l’evasione come un più efficace incrocio delle banche dati.