VENERDì 31 LUGLIO 2026

Lavoce.info

Il Punto

L’idea del governo di finanziare il taglio delle accise sui carburanti aumentando quelle sui prodotti da fumo era infelice fin dal principio. Perché le accise non sono solo una fonte di gettito, Hanno la funzione di scoraggiare il consumo di alcuni beni, come benzina e sigarette appunto, che causano danni il cui costo ricade sulla collettività. Alzarle e abbassarle secondo necessità contingenti, ne mina la coerenza con obiettivi generali che si dichiara di voler perseguire. L’Italia è un paese da visitare: la conferma arriva da dati e indagini di mercato. Ed è anche un paese più conveniente di altri che si affacciano sul Mediterraneo. Ma una competitività di solo prezzo, basata sui salari molto bassi dei lavoratori, è il contrario di una strategia lungimirante per il settore turismo. Aumentano le persone non autosufficienti e aumentano le indennità di accompagnamento, che sono oggi il principale sostegno pubblico per chi si trova in questa condizione. Ma per una corretta programmazione delle risorse economiche e sanitarie necessarie, occorre tener presente l’effetto cumulativo prodotto dal numero dei beneficiari in crescita e dall’allungamento del periodo durante il quale si percepisce il sussidio.

Il “grafico per capire” di oggi mostra la quota di lavoratori occupati nelle multinazionali nei diversi paesi europei, evidenziando la posizione dell’Italia. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti, tornerà con nuove interviste a settembre. Nella prima stagione, “Lavoce in mezz’ora” ha proposto ventritré interviste a professori universitari e professionisti, che hanno approfondito e spiegato tematiche di largo interesse. Ecco alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’energia e in particolare al nucleare. Non sarà certo la legge delega sul ritorno all’atomo, da poco approvata, a risolvere la vulnerabilità dell’Italia agli shock energetici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza la dipendenza energetica di Italia ed Europa, una delle principali fragilità emerse negli ultimi anni, dovuta al ruolo ancora centrale di petrolio e gas e alla necessità di ricorrere in larga parte alle importazioni, con situazioni molto diverse tra i paesi.

Indennità di accompagnamento tra nuovi ingressi e durata del beneficio*

Le indennità di accompagnamento crescono per due motivi: aumentano i nuovi ingressi e se ne beneficia più a lungo. Il dato è cruciale per programmare le risorse economiche, sanitarie e assistenziali necessarie a sostenere le persone non autosufficienti.

L’accisa del nostro scontento

Le accise non sono solo una fonte di gettito, sono strumenti per orientare i comportamenti dei cittadini. Vale per il tabacco come per i carburanti. Serve dunque coerenza tra le misure introdotte e gli obiettivi che la politica pubblica dichiara di perseguire.

Sopra la panca il turismo campa. Ma sotto?

Sono buoni i dati sul turismo in Italia, soprattutto per quanto riguarda immagine e arrivi dall’estero. Il settore è anche competitivo rispetto ad altri paesi europei. Con il fondato sospetto che la competitività si basi su lavoratori sottopagati.

Il Punto

Le crisi sono state spesso un acceleratore del processo di unificazione europea. Non sembra essere successo con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia: l’Unione europea ha sì inviato a Kiev molti soldi, ma non è riuscita a costruire una vera difesa europea, con un esercito, un bilancio e un comando comuni. Anche lo smaltimento dei rifiuti urbani produce emissioni. Ed è per questo che nella proposta di riforma della Commissione europea i termovalorizzatori entrano nel sistema Ets. I riflessi sulle tariffe non sono però tali da cambiare i comportamenti di consumo dei cittadini. Meglio sarebbe spostare l’onere sui produttori dei materiali, in particolare quelli delle plastiche. Con il Pnrr il Sud ha dimezzato i tempi di affidamento delle opere pubbliche. È stato possibile grazie alla semplificazione delle procedure, a finanziamenti legati a scadenze precise e a un supporto tecnico nella gestione delle pratiche. Il rischio è che con la chiusura del Piano la nuova capacità amministrativa dei comuni meridionali vada dispersa.

Il “grafico per capire” di oggi si occupa delle abitudini di pagamento dei cittadini europei: l’Italia è uno dei paesi dove ancora si usa molto contante. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti, tornerà con nuove interviste a settembre. Nella prima stagione, “Lavoce in mezz’ora” ha proposto ventritré interviste a professori universitari e professionisti, che hanno approfondito e spiegato tematiche di largo interesse. Ecco alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’energia e in particolare al nucleare. Non sarà certo la legge delega sul ritorno all’atomo, da poco approvata, a risolvere la vulnerabilità dell’Italia agli shock energetici. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese analizza la dipendenza energetica di Italia ed Europa, una delle principali fragilità emerse negli ultimi anni, dovuta al ruolo ancora centrale di petrolio e gas e alla necessità di ricorrere in larga parte alle importazioni, con situazioni molto diverse tra i paesi.

Tanti soldi all’Ucraina, ma l’Unione della difesa non c’è

L’Unione europea ha fornito ingenti risorse all’Ucraina nella guerra con la Russia. Ma quel sostegno non si è tradotto in una politica e in un bilancio comune della difesa. Una speranza arriva dal gruppo dei “volenterosi”. L’Italia però non ne fa parte.

Ets e termovalorizzatori: chi paga il prezzo del carbonio

L’estensione del sistema Ets ai termovalorizzatori nasce dalla corretta considerazione che anche lo smaltimento dei rifiuti urbani produce emissioni. Ma il prezzo del carbonio dovrebbe essere pagato da chi mette sul mercato i prodotti da smaltire.

Al Sud le gare pubbliche corrono più che al Nord *

Il Pnrr ha dimezzato i tempi di affidamento delle opere pubbliche al Sud, oggi più veloci rispetto al Centro-Nord. Ma le condizioni che hanno portato a questo risultato scadono il 31 agosto, mentre il Fondo sviluppo e coesione non è pronto a raccoglierle.

Il Punto

La Commissione europea propone una modifica al sistema delle tariffe elettriche per tenere conto delle condizioni di utilizzo delle infrastrutture, in particolare per evitare congestioni sulle reti. Ma i criteri indicati sono troppi e troppo rigidi, rendendo difficilmente applicabile la riforma. L’export è una componente importante nel fatturato dei fornitori italiani dell’industria automobilistica. E investire in stabilimenti all’estero non solo non penalizza le esportazioni, ma facilita l’innovazione di prodotto e di processo. C’è un paradosso nel sistema tributario italiano: la persistente evasione dell’Imu, un’imposta che colpisce il bene immobile per definizione – la casa. La rubrica “La parola ai numeri” illustra le dimensioni del fenomeno, ne analizza le cause e indica una possibile soluzione.

Il “grafico per capire” di oggi si occupa dell’andamento della propensione al gap per Iva e Imu dal 2016 al 2023, mostrando che l’imposta sugli immobili risulta più evasa di quella sul valore aggiunto. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Siamo in estate e nel nostro paese arrivano milioni di turisti. Riproponiamo perciò l’intervista con Riccardo Trezzi, professore all’università di Pavia e consulente per fondi di investimento, nella quale il fenomeno del turismo in Italia viene analizzato sotto diversi aspetti: dal suo valore aggiunto alla produttività, dai contratti collettivi ai salari reali.

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Perché l’Italia non riesce a tassare bene gli immobili

Mentre si discute di patrimoniale, i dati rivelano un paradosso sull’Imu. La casa è il bene immobile per eccellenza, ma l’imposta non sempre viene riscossa. Anzi, è più evasa dell’Iva. Un semplice cambiamento potrebbe spingere i contribuenti a pagarla.

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