Il lavoro da remoto può essere uno strumento per ridurre le disparità di genere nel mercato del lavoro. I risultati di uno studio indicano che quando alle madri è riconosciuta una priorità nell’accesso allo smart working – e il diritto è effettivamente fruibile – il loro reddito aumenta. Sulla distanza tra le prime stime statistiche dell’attività economica e quelle a consuntivo il dibattito è acceso. Poiché le decisioni politiche si basano spesso sui primi dati disponibili, è auspicabile chiarirne ragioni e meccanismi, anche con il contributo degli stessi istituti di statistica che li misurano. L’Italia ha introdotto la valutazione di impatto generazionale delle leggi. Significa considerare gli effetti sociali e ambientali che ogni provvedimento trasferisce sulle generazioni future. Cosa fare perché non resti un adempimento formale. La crisi abitativa si è trasformata in Spagna in una crisi politica, con le dimissioni del governo. Il problema nasce dalla crescita della popolazione più rapida della disponibilità di nuove case. Mettere un tetto agli affitti non risolve quindi la questione. Si possono rendere più efficaci a livello regionale le raccomandazioni del semestre europeo. Non bisogna però rendere troppo complesse le procedure né dimenticare che il territorio non coincide con le regioni amministrative.
Lunedì 12 ottobre è stato conferito il premio Nobel per l’economia ai macroeconomisti statunitensi Robert Hall e Michael Woodford. Il “grafico per capire” di oggi mostra il genere e il paese di cittadinanza di tutti i vincitori. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
È online il secondo episodio della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione in video de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella seconda puntata, con Alberto Bisin, professore di Economia alla New York University, parliamo del declino italiano, analizzando come le norme sociali radicate nel tessuto italiano possano aver influito sulla condizione economica del nostro paese.
“Salvare lo stato sociale” è il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si svolge a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info vi collabora organizzando i “I dialoghi della voce”, articolati in questa edizione in tre dialoghi e un evento specifico sul declino italiano. In altri appuntamenti i nostri autori dialogheranno con gli ospiti del Festival. Il programma dell’edizione 2026 del Festival è disponibile qui.
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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’eredità che ci lascia il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un bilancio quanto mai necessario perché il Pnrr si basava su di una grande scommessa: prendere a prestito una cifra mai vista prima, indebitandosi ancor di più, per uscire dalla stagnazione trentennale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese dà conto di un’economia italiana cronicamente ferma, confrontandola con la crescita degli altri grandi paesi europei.