VENERDì 23 GENNAIO 2026

Lavoce.info

Il Punto

Il Parlamento europeo ha bloccato l’accordo Ue-Mercosur rinviandolo alla Corte di giustizia europea. L’Europarlamento dovrebbe spiegare le ragioni profonde della sua decisione perché lo stop ha costi diretti legati ai dazi e indiretti per la mancata crescita di economia, occupazione e competitività, pur con qualche vantaggio per gli agricoltori europei. Il principio dell’indipendenza non riguarda solo le banche centrali. Per garantire l’efficacia e l’imparzialità della pubblica amministrazione e il buon funzionamento dei mercati è cruciale anche quella delle autorità di regolamentazione, evitando che regolatore e regolato siano – o appaiano – troppo vicini. Il 31 agosto 2026 si chiude il Pnrr. In eredità lascia la consapevolezza che eventuali nuovi strumenti ne seguiranno il modello nella governance, nel ricorso a debito comune e nei meccanismi basati sul raggiungimento degli obiettivi. La riforma della politica di coesione ne è già un esempio. Le finanze pubbliche di Italia e Stati Uniti sono sostenibili? Un confronto tra i due paesi in temini di fiscal gap mostra che quelle del nostro paese appaio meno squilibrate nel lungo periodo. Ma serve un consolidamento, altrimenti calo demografico e ristagno della produttività renderanno troppo gravoso l’onere sulle generazioni future.

Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info. Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi illustra i generi alimentari che sono rincarati di più nell’ultimo anno.

È online la prima puntata del 2026 di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università Bocconi, analizziamo la riforma del Testo unico della finanza, la legge che raccoglie e ordina tutte le norme principali sul funzionamento dei mercati finanziari in Italia.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.

La riforma del TUF era necessaria?

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione di lavoce.info: due volte al mese, in mezz’ora di conversazione, affrontiamo temi centrali per il dibattito pubblico con esperte ed esperti.

In questa puntata parliamo della riforma del Testo Unico della Finanza, un intervento che mira a rendere il mercato dei capitali italiano più competitivo e attrattivo, in un contesto segnato da poche quotazioni e da un numero crescente di imprese che lasciano la Borsa o si trasferiscono all’estero. La riforma interviene su diversi fronti: dalle offerte pubbliche di acquisto alle regole di governance, fino a una maggiore flessibilità per le piccole e medie imprese già quotate o che intendono quotarsi.

Con Marco Ventoruzzo, professore di diritto societario e regolamentazione dei mercati finanziari all’Università Bocconi e membro del gruppo di esperti che ha contribuito alla riforma, discutiamo i principali cambiamenti introdotti e il dibattito sul giusto equilibrio tra semplificazione delle regole, competitività del mercato e tutela degli investitori.

Lavoce.info è un sito di informazione economica che si ispira a tre principi: indipendenza, eccellenza e gratuità.
Se, come noi, credi in un’informazione libera e indipendente, puoi sostenerci qui.

Quanto costa lo stop all’accordo Ue-Mercosur

Il Parlamento europeo ha fermato l’accordo Ue-Mercosur ricorrendo alla Corte di giustizia europea. Un verdetto definitivo arriverà forse fra due anni. Intanto, si possono calcolare i costi diretti e indiretti del rinvio. Anche quelli per l’Italia.

2026, inizia dopo il Pnrr

I Pnrr chiudono fra pochi mesi. La loro eredità è la consapevolezza che eventuali nuovi meccanismi ne seguiranno l’esempio. Mentre le nuove politiche europee e le iniziative di maggiore integrazione avranno alla base flessibilità e discrezionalità.

Usa-Italia: chi ha finanze pubbliche più sostenibili?*

Nel lungo periodo le nostre finanze pubbliche potrebbero risultare meno squilibrate di quelle Usa. Ma serve un consolidamento, altrimenti l’onere sulle generazioni future sarà assai gravoso, complici calo demografico e ristagno della produttività.

L’indispensabile indipendenza delle autorità di regolamentazione

L’indipendenza delle autorità di regolazione è cruciale per l’efficacia e l’imparzialità della pubblica amministrazione. Spetta alla politica disegnarne i principi, così da evitare che controllore e controllato siano o appaiano troppo legati fra loro.

Il Punto

A Teheran continua a prevalere per il momento la retorica antioccidentale. Ma alla fine anche il regime degli ayatollah potrebbe scegliere di abbandonare almeno in parte la sua ideologia e imboccare una via più pragmatica. Per sopravvivere ed evitare uno scontro diretto con gli Stati Uniti. La questione della Groenlandia e dell’Artico è un esempio di come i diritti di proprietà non siano immutabili, ma siano plasmati dal valore delle risorse. Il cambiamento climatico ha mutato le condizioni di estrazione di minerali e traffico marittimo nell’area. Servono dunque nuove regole per disciplinarle, da costruire con la partecipazione e rispettando l’ambiente, altrimenti diventano strumenti di esclusione e predazione. Il conflitto tra Fed e amministrazione Trump potrebbe avere conseguenze pesanti e durature sull’inflazione. Per ora però mercati e famiglie Usa continuano ad avere fiducia nella banca centrale. Confidano anche nei possibili guadagni di produttività legati alle tecnologie dell’intelligenza artificiale. A quattro anni dalla definizione delle linee guida sulla certificazione di parità di genere, i dati dicono che le imprese tendono a considerarla uno strumento per ottenere sgravi e benefici. Per innescare un vero cambiamento culturale c’è ancora strada da fare. Con l’inizio dell’anno continuano le novità per lavoce.info.

Dopo l’avvio de “Lavoce in mezz’ora” e “Lavoce in tre passi” nella seconda metà del 2025, ora si rinnova la rubrica dedicata ai grafici. “La parola ai grafici” diventa infatti I grafici per capire”, con cadenza bisettimanale. L’obiettivo è analizzare più in profondità i dati relativi a temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità. Il grafico per capire di oggi illustra le accise sul tabacco nei paesi dell’Unione europea.

È online la prima puntata del 2026 di “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, assieme a Marco Ventoruzzo, professore ordinario di diritto commerciale dell’Università Bocconi, analizziamo la riforma del Testo unico della finanza, la legge che raccoglie e ordina tutte le norme principali sul funzionamento dei mercati finanziari in Italia.

Lavoce in tre passi” è l’iniziativa de lavoce.info che ogni mese affronta un argomento attraverso tre articoli pubblicati in sequenza e scritti dallo stesso autore o gruppo di autori, accompagnando il lettore lungo un percorso logico e particolareggiato. Perché alcuni temi complessi meritano il giusto spazio di approfondimento, attraverso un’analisi che si sviluppa, appunto, un passo alla volta. Questa volta Leonardo Melosi ci guida fra le interazioni tra politica monetaria e politica fiscale, la teoria economica che ne è a fondamento e quanto avvenuto negli Stati Uniti e in Brasile negli anni della grande inflazione.

Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!

Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle tasse. Gli italiani ritengono che il nostro sistema fiscale sia iniquo, vessatorio e moltiplicatore di disuguaglianze. Ma migliorare si può e il numero di gennaio 2026 di eco suggerisce come farlo. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si occupa degli introiti ricavati dalla tassa di successione.

Il viale del tramonto del regime iraniano

Rovesciare un regime con le proteste richiede tempo e il governo di Teheran per ora mantiene il controllo sul paese. Potrebbe però scegliere una strada di compromesso per garantirsi la sopravvivenza ed evitare lo scontro diretto con gli Stati Uniti.

I mercati credono ancora nella Fed

Mercati e famiglie Usa sembrano confidare nella capacità della Fed di resistere alle pressioni politiche. Ma le aspettative di inflazione non si risvegliano anche per la fiducia nei guadagni di produttività legati all’intelligenza artificiale.

Imprese e certificazione di genere: il bilancio è magro

La prassi Uni 125/2022 che definisce le linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere nelle imprese è stata approvata quattro anni fa. I risultati ottenuti fin qui sono legati agli incentivi, non a un vero cambiamento culturale. 

Pagina 1 di 1400

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén