La legge di riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti risale al 2023. Ora, la pubblicazione del Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza 2025-2027 ne testa per la prima volta la concreta applicazione. Con luci e ombre. Nati per valorizzare il patrimonio culturale pubblico, i partenariati speciali pubblico-privati potrebbero allargare il loro raggio d’azione, grazie alla capacità di mettere in relazione enti pubblici, organizzazioni del Terzo settore, imprese e comunità locali. Il quarto rapporto sullo stato del decennio digitale della Commissione europea mette in rilievo la debolezza strutturale della politica industriale italiana nel settore tecnologico rispetto agli altri grandi paesi europei: diversa la destinazione dei finanziamenti pubblici, scarsi gli investimenti privati e raro il passaggio alla fase sperimentale dei progetti. La Commissione europea ha aderito alla Pax Silica, l’accordo su chip e IA voluto dagli Stati Uniti. Il problema è che i cittadini europei non ne hanno saputo niente fino alla firma perché nessun media generalista ha seguito la discussione, che pure c’è stata, tra i governi europei.
Il “grafico per capire” di oggi mostra il ritardo degli stipendi italiani nel recupero di potere di acquisto dopo la fiammata inflazionistica, rispetto agli altri paesi europei. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
È online un nuovo episodio de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Paolo Pinotti, professore all’Università Bocconi ed esperto di economia del crimine, ci occupiamo del paradosso di un’Italia che si sente insicura mentre dai dati risulta uno dei paesi più sicuri al mondo. E di come un approccio scientifico possa aiutare a disegnare politiche di sicurezza lucide e lungimiranti.
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È in edicola e sul web il numero di eco dedicato all’economia della Cina. Strategie pluridecennali che hanno permesso al gigante asiatico di conquistare primati industriali e tecnologici. E ora l’Occidente – e l’Europa in particolare – si trova ad affrontare una sfida che ancor prima che commerciale è istituzionale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sul tramonto demografico della Cina, con una popolazione che entro il 2100 rischia di essere la metà di quella attuale.