In Italia mancano gli infermieri. Per rendere più interessante la professione agli occhi dei più giovani si potrebbe introdurre anche da noi una riforma come quella da poco adottata in Francia, che riconosce la loro professionalità e dà loro la possibilità di prescrivere alcuni farmaci. Le economie dei piccoli paesi europei difficilmente possono imitare le grandi in tema di aiuti di stato. Per evitare che la capacità di spesa degli stati sostituisca la concorrenza, servirebbero regole più rigorose a livello europeo e fondi comuni per i settori strategici. A luglio è stata approvata una nuova riforma del sistema di reclutamento dei ricercatori e docenti universitari. Vuole promuovere l’apertura degli atenei verso l’esterno. Ma non affronta la questione dell’inserimento dei nuovi arrivati in un’organizzazione locale consolidata.
Il “grafico per capire” di oggi riporta il dato sul rapporto deficit/Pil italiano dell’ultima revisione Istat, appena pubblicata. È stato confermato il dato della scorsa primavera, 3,1 per cento per il 2025, valore che non permette al nostro paese di uscire dalla procedura di infrazione Ue in via anticipata. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
Mercoledì 23 settembre inizia la seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora”. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre riparte l’appuntamento con il format di divulgazione in video de lavoce.info, che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nella prima puntata, con Luigi Guiso, professore di Economia all’Einaudi Institute for Economics and Finance, discutiamo di leggi scritte male: perché sono un costo per il paese, il legame con l’instabilità politica e gli strumenti che potrebbero alleviare il problema.
Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!
Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!
Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’eredità che ci lascia il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un bilancio quanto mai necessario perché il Pnrr si basava su di una grande scommessa: prendere a prestito una cifra mai vista prima, indebitandosi ancor di più, per uscire dalla stagnazione trentennale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese dà conto di un’economia italiana cronicamente ferma, confrontandola con la crescita degli altri grandi paesi europei.