MARTEDì 15 SETTEMBRE 2026

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Il Punto

Dopo la sentenza del tribunale di Milano sulla chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva, quale sarà la sorte di chi lavora nell’impianto? Dall’Istat arrivano numeri incoraggianti sull’occupazione e sulla domanda di manodopera al Sud. Un buon piano di riqualificazione potrebbe dare un futuro occupazionale concreto ai lavoratori dell’acciaieria. Con una metafora si dice che la banca centrale di un paese è come l’autista di un autobus che cerca di mantenere l’inflazione in carreggiata con sterzate a volte brusche. Nell’Eurozona alla guida c’è per tutti la Bce, ma le “cinture di sicurezza”, cioè lo spazio fiscale per assorbire il rialzo dei tassi, cambiano da paese a paese. Il bonus asilo nido compie dieci anni. I dati mostrano che funziona quando si inserisce in un contesto favorevole. Per ridurre i divari occupazionali di genere, però, il necessario potenziamento dei servizi per l’infanzia dovrebbe procedere di pari passo con politiche volte a sostenere la domanda di lavoro femminile. Convenzionalmente si diventa anziani a 65 anni. Ma una soglia anagrafica rigida non sembra più adatta ai tempi. Affidarsi a prospettive e misure dinamiche consentirebbe invece di migliorare la capacità di pianificazione dei sistemi pensionistici, sanitari e del mercato del lavoro. Le temperature troppo alte sono un problema per i luoghi di villeggiatura perché l’anno successivo i turisti sceglieranno altre destinazioni, nella speranza che siano più fresche. Lo mostra uno studio sulla Spagna, ma i suoi risultati interessano tutta l’area del Mediterraneo.

Il “grafico per capire” di oggi mostra come sono cambiati gli equilibri dell’economia mondiale negli ultimi trent’anni: cala il peso dei paesi del G7 e aumenta quello dei Brics. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’attesa dell’inizio della nuova stagione, ripercorriamo alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alla denatalità globale e al disagio dei giovani. Precarietà e un futuro percepito come incerto aiutano a spiegare due fenomeni all’apparenza distanti: il crollo delle nascite che ormai riguarda la gran parte del mondo e il malessere dei giovani che spesso si manifesta nell’uso di droghe. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese si concentra sulla relazione tra il tasso di fecondità e la ripartizione del lavoro domestico e di cura tra uomini e donne.

Urge un piano di ricollocazione per i lavoratori ex Ilva

I giudici hanno confermato la sospensione dell’attività dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto. Per i lavoratori la situazione si fa critica. Però l’Istat registra la crescita degli occupati e della domanda di manodopera anche nel Mezzogiorno.

Il bonus asilo nido aiuta le madri a lavorare, ma da solo non basta *

Il bonus asilo nido funziona: riduce i costi dei servizi per la prima infanzia e aiuta le madri a rimanere occupate dopo la nascita di un figlio. Ma proprio le famiglie che ne avrebbero più bisogno lo utilizzano di meno. Il Piano per i nidi del Pnrr.

Non si diventa anziani a 65 anni *

Quando inizia l’età anziana? Una soglia anagrafica rigida non descrive bene la realtà. Meglio adottarne una prospettica, legata alla speranza di vita residua. Permette una migliore pianificazione dei sistemi pensionistici, sanitari e del mercato del lavoro.

Troppo caldo, non ci torno più

Estati sempre più torride rendono meno piacevoli le vacanze. E se il turista non ha un buon ricordo dell’esperienza, difficilmente tornerà nella stessa località. Vale anche per chi va al mare e si aspetta il caldo. Un problema per i paesi del Mediterraneo.

Nell’Eurozona l’autobus è uno solo, le cinture fiscali no

Se la banca centrale è come l’autista di un autobus, allora lo spazio fiscale si può interpretare come una cintura di sicurezza. Nell’Eurozona il volante è unico, affidato alla Bce, ma le cinture sono tante quante i paesi membri. Quali sono le conseguenze?

Il Punto

Il Pnrr puntava molto sulle riforme strutturali. Non tutte quelle previste dal Piano originale sono state realizzate. Le più importanti hanno incontrato principalmente due ostacoli: il veto di gruppi di pressione e la mancanza di risorse. Se una banca centrale cede alle pressioni del proprio governo e abbassa i tassi di interesse può alimentare l’inflazione, che erode il valore reale del debito già emesso e, dunque, i rendimenti per i risparmiatori. Può sembrare vantaggioso nel breve periodo, ma non è una ricetta sostenibile nel lungo. Oggi crescita economica, debito pubblico e privato, inflazione e tassi d’interesse di un paese sono sotto l’influenza dei mercati globali più che sotto il controllo dei governi nazionali. Perciò, indebolire la cooperazione internazionale non li rende più sovrani, li espone a forze che da soli non controllano. Molti giovani medici si trasferiscono ogni anno all’estero. Uno studio mostra che in realtà preferirebbero restare in Italia. Per trattenerli, però, non conta solo lo stipendio, contano anche buone condizioni di lavoro, stabilità e opportunità di crescita. L’intelligenza artificiale entra ormai in tutte le fasi della ricerca. Così la quantità e forse anche la qualità degli studi è destinata ad aumentare. E si apre la questione di come valutare i ricercatori e il loro lavoro.

Il “grafico per capire” di oggi mostra il calo generalizzato in tutti i paesi Ocse delle competenze degli studenti in scienze, lettura e matematica, dal 2000 al 2025. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’attesa dell’inizio della nuova stagione, ripercorriamo alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.

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Due ostacoli per le riforme Pnrr

Il Pnrr originario prevedeva varie riforme. Alcune sono state realizzate, altre no. Gli ostacoli principali sono stati due, uno di natura politica e uno prevalentemente economico. E ora il Piano, rivisto più volte, misura sempre più gli atti formali.

Medici con le valigie: come frenare la fuga?

I giovani medici vorrebbero restare in Italia. Ma per trattenerli in patria non conta solo lo stipendio. Contano anche le condizioni di lavoro: carichi e turni, stabilità contrattuale e opportunità di ricerca, formazione e crescita professionale.

Nella globalizzazione il sovrano è spuntato

Inflazione, tassi d’interesse, crescita, debito pubblico e privato sono oggi sotto l’influenza dei mercati globali e spesso sfuggono al controllo delle autorità di politica economica nazionale. Una ragione in più per rafforzare la cooperazione internazionale.

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