L’esenzione parziale dal pagamento del bollo auto potrebbe essere letta come un intervento per compensare in via temporanea il caro carburanti. Non è comunque una misura mirata alle fasce più deboli perché possedere un’auto di potenza contenuta non significa automaticamente avere un reddito basso. Per il 2027, è finanziata in buona parte riducendo lo spazio disponibile per altre politiche. Dal 2028 non è invece prevista alcuna copertura per prorogarla. Il provvedimento è poi un’ulteriore limitazione dell’autonomia fiscale degli enti territoriali, già evidente nel decreto legislativo 147 sulla revisione della fiscalità delle regioni. Si svuota così il federalismo fiscale dei suoi caratteri essenziali, con ricadute preoccupanti su vari servizi essenziali, a partire dal trasporto pubblico locale. Si è riaperto, in particolare in Francia, il dibattito sulla cancellazione del debito pubblico detenuto dalla banca centrale. Tecnicamente è possibile farlo, ma a lungo termine l’operazione potrebbe compromettere la capacità operativa della banca centrale. La popolazione italiana è destinata a diminuire e a invecchiare: lo indicano le previsioni Istat fino al 2080. Di particolare interesse sono le stime dell’Istituto sulle migrazioni in ingresso e in uscita dei laureati. Nella Terra dei fuochi lo smaltimento illegale di rifiuti tossici non causa solo danni all’ambiente, ma anche alla salute. Lo evidenzia uno studio su comuni vicini ai siti, ma che ne subiscono in modo diverso le conseguenze per le diverse traiettorie dei venti. Il crollo generalizzato nei punteggi in matematica e lettura della rilevazione Pisa indica un progressivo impoverimento delle competenze di base degli studenti di tutto il mondo. Con una serie di grafici tracciamo il quadro della situazione.
Il “grafico per capire” di oggi mostra, regione per regione, la percentuale dei veicoli con potenza massima sotto gli 85kw sul totale dei circolanti: sono la maggior parte di quelli interessati dall’esenzione del pagamento del bollo di circolazione. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.
“Lavoce in mezz’ora” è il format di divulgazione in video de lavoce.info che affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’attesa dell’inizio della nuova stagione, ripercorriamo alcuni degli argomenti che più hanno attirato l’attenzione dei lettori: il turismo con Riccardo Trezzi; la deglobalizzazione con Italo Colantone; gli stipendi con Andrea Garnero; il declino italiano con Guido Ascari; le disuguaglianze con Alberto Bisin; la legge di bilancio con Roberto Perotti; le piccole imprese con Raffaella Sadun; il debito pubblico e la demografia con Carlo Favero.
Spargete la voce: 5 per mille a lavoce.info!
Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!
Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!
Domani 19 settembre sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato all’eredità che ci lascia il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un bilancio quanto mai necessario perché il Pnrr si basava su di una grande scommessa: prendere a prestito una cifra mai vista prima, indebitandosi ancor di più, per uscire dalla stagnazione trentennale. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese dà conto di un’economia italiana cronicamente ferma, confrontandola con la crescita degli altri grandi paesi europei.
Lavoce è di tutti: sostienila!
Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!
Lascia un commento