L’inflazione inattesa può giustificare una richiesta di flessibilità in sede Ue da parte del governo. Ma va considerato anche l’aumento di entrate prodotto dal fiscal drag. La stima di quanto valgono i due effetti. Le importazioni nella Ue di auto cinesi ibride e plug-in sono salite vertiginosamente negli ultimi anni. Cercare di frenarle con dazi e accordi commerciali non basta, bisogna sviluppare una filiera europea della componentistica. I crediti d’imposta sono stati lo strumento di sostegno alle imprese più importante di fronte alle crisi degli ultimi tempi, compresa quella energetica. Ora, con il loro ridimensionamento, si apre la strada per una razionalizzazione degli aiuti e per una più chiara definizione delle priorità di politica economica. Prima dell’Unità d’Italia, vari territori della Penisola hanno subito diversi passaggi di sovranità. In quelle stesse zone oggi si registra una più bassa produttività del lavoro. A unire passato e presente può essere il capitale civico, più scarso proprio a causa dei continui passaggi di potere. A scadenze regolari si riapre la polemica sui “ponti” che le tante festività italiane permettono. Una ricerca dimostra però che non hanno particolari ripercussioni sull’economia nel suo insieme.

In Brasile domenica 25 ottobre si è tenuto il secondo turno delle elezioni presidenziali, che ha visto vincere Lula da Silva. Il “grafico per capire” di oggi mostra l’evoluzione del debito pubblico del paese, eccezionalmente alto per un’economia emergente. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online un “episodio speciale” della seconda stagione di “Lavoce in mezz’ora” dedicato alle elezioni di Midterm negli Stati Uniti. Con alcune novità rispetto all’anno passato, ma con il rigore d’analisi di sempre, il format di divulgazione de lavoce.info affronta temi d’attualità con l’aiuto di esperti. Nell’episodio speciale, con Massimo Morelli, professore di Political Science e Economics all’Università Bocconi, e con Paola Moscariello, Assistant Professor di Economics alla New York University, analizziamo i meccanismi strutturali che portano spesso a un “divided governament”; in che modo i singoli stati possono influenzare il voto, e tanto altro ancora per capire come funzionano davvero queste elezioni Usa e quali scenari aprono.

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“Salvare lo stato sociale” è stato il tema dell’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Economia, che si è svolto a Torino dal 22 al 25 ottobre. Anche quest’anno lavoce.info ha collaborato organizzando “I dialoghi della voce” e con altri appuntamenti nei quali sono intervenuti i nostri autori. Ringraziamo i tanti lettori che hanno partecipato con interesse e attenzione ai nostri eventi e in particolare all’affollatissimo dibattito su “Declino italiano: mito o realtà?”.

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È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato a come salvare lo stato sociale. Grande conquista europea del Novecento, il welfare state è oggi minacciato da una demografia sfavorevole e dalle tante crisi internazionali. Con due leve potenti per salvarlo: l’intelligenza artificiale e l’immigrazione. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra l’andamento dell’età di pensionamento nei paesi Ocse dal 1970 al 2024.

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