Autore: Desk Pagina 182 di 206
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Si vota, ma nessuno si preoccupa di spiegare quali siano le scelte su cui siamo chiamati ad esprimerci. Nè le posizioni delle forze in campo. Ecco una sintesi delle posizioni delle forze politiche che hanno voluto rispondere al nostro questionario (alle precedenti elezioni europee avevano raccolto circa l’80 per cento dei voti).  Le restanti forze politiche non ci hanno fatto pervenire le loro risposte, nonostante ripetuti solleciti. Â
Come si vede, sulle scelte vere su cui siamo chiamati ad esprimerci il 12 giugno non mancano le differenze, anche nell’ambito del centro-destra e del centro-sinistra.Â
Il modo con cui la Banca d’Italia rende conto del proprio operato è inadeguato. Per accorgersene basta guardare alle forme di accountability utilizzate per le altre banche centrali, a partire dalla Banca Centrale Europea.
A pochi giorni dal voto europeo, ricordiamo ai nostri lettori quanto costa la Politica Agricola Comune (Pac): circa 1.000 euro all’anno in media per famiglia di quattro persone. Ignorato in questa campagna anche l’ambiente, altro tema di rilievo europeo. Mentre il Ministro Marzano fa capire che l’Italia potrebbe rivedere la sua posizione sul protocollo di Kyoto, sviluppi in Europa, negli Stati Uniti e in Russia avvicinano un accordo sulla riduzione delle emissioni di gas-serra. E ciò che è peggio, il piano italiano di riduzione delle emissioni sembra solo un esercizio di retorica.
In settimana vi diremo quali forze politiche vogliono ridimensionare la Pac e quali intendono impegnarsi anche unilateralmente nella riduzione delle emissioni di gas-serra.
Cambia il clima nelle relazioni industriali. Si parla di un patto tra i produttori che dovrebbe richiamare lo spirito dellÂ’accordo del luglio 93. Molte cose sono cambiate da allora, a partire dal fatto che oggi non sono più possibili “svalutazioni competitive”. E c’è maggiore disponibilità nel sindacato a discutere di decentramento della contrattazione, di rappresentanza e di nuove modalità per gestire i conflitti nei servizi pubblici.Â














