La campagna pubblicitaria per la sottoscrizione di azioni di imprese in via di “privatizzazione” dovrebbe durare al massimo sessanta giorni, secondo i dettami di Testo unico della finanza e regolamento Consob. Per evitare che una comunicazione pubblicitaria troppo prolungata possa ripercuotersi sullÂ’autonomia delle scelte dÂ’investimento dei potenziali sottoscrittori. Ma è una norma troppo spesso aggirata, senza nessun intervento censorio di chi è chiamato a controllare. Ed è discutibile anche lÂ’utilizzo dello stesso temine “privatizzazione”.
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Più che infrastrutture e tecnologia avanzata al Sud serve una scuola migliore. Nonostante una scolarizzazione diffusa, infatti, i dati empirici mostrano che i ragazzi e gli adulti del Meridione hanno in media competenze inferiori rispetto ai coetanei del Nord. Uno sforzo per sollevare il livello culturale nelle regioni meridionali è dunque necessario, anche se si tratta di un processo lungo, che forse non farà crescere il Pil. Ma renderà il Sud un posto migliore.
E’ sbagliato trarre indicazioni meccaniche sui comportamenti elettorali alle politiche dalle consultazioni europee, dove si vota con un sistema diverso. E tornare al proporzionale, come alcuni auspicano, sarebbe un grave errore per la politica economica. Non si può negare però che il maggioritario all’italiana non ha risolto la questione dellÂ’influenza dei piccoli partiti e del potere di veto che questi esercitano allÂ’interno delle coalizioni. Ma forse tutto dipende dal fatto che non di maggioritario puro si tratta.
Euroscetticismo e astensionismo derivano anche dall’incapacità dell’Unione europea di realizzare politiche che accrescano il benessere dei cittadini. Troppo spesso infatti le decisioni sono influenzate da lobby settoriali ben organizzate e finanziate. A contrapporsi ai gruppi di pressione per difendere gli interessi generali potrebbero essere le associazioni dei consumatori, soprattutto se sapranno svolgere un monitoraggio permanente delle principali politiche comunitarie di settore per verificare la loro compatibilità con gli interessi di tutti.
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