Lavoce.info

Categoria: Argomenti Pagina 1090 di 1129

Presentazione Eugen White

Presentazione Eugen White

Presentazione Luigi Guiso

Presentazione di Luigi Guiso

Presentazione Marco Pagano

Presentazione Marco Pagano

L’Asia nei forzieri di Bce

La Banca centrale europea non cambia politica monetaria per rispondere all’apprezzamento dell’euro. Troppe incertezze per decidere un taglio dei tassi. Potrebbe però ricorrere a interventi sul mercato dei cambi acquistando le principali valute asiatiche. I vantaggi sarebbero un tasso di cambio della divisa europea coerente con l’andamento del ciclo economico in Europa e in Asia, senza effetti distorsivi nell’allocazione delle risorse nell’area euro. E l’espansione della liquidità potrebbe favorire la ripresa.

Un taglio elettorale

 Aumentare per legge le ore lavorate può distruggere posti di lavoro.  Diminuire il prelievo fiscale e contributivo soprattutto sui salari più bassi può invece servire ad aumentare il numero delle ore lavorate portando più persone ad avere un impiego. Ma i tagli promessi del Governo non sembrano motivati solo da criteri di efficienza economica; guardano anche alle prossime elezioni europee. Se il Governo vuole convincerci del contrario deve accompagnare ogni taglio alle imposte con un pari risparmio nella spesa.  Gli effetti benefici sull’economia di una riduzione delle imposte sono maggiori quando non comportano un aumento del disavanzo.

Perché Alitalia resta a terra

In Italia le potenzialità di crescita della domanda di trasporto aereo sono elevate e i nostri aeroporti hanno capacità in eccesso. Eppure le compagnie nazionali hanno conti in rosso. Alitalia continua a essere considerata una concessionaria di pubblico servizio, e le si chiede di massimizzare il consenso sociale. La sua privatizzazione totale è necessaria per fare chiarezza e una precondizione delle inevitabili alleanze. Si deve infatti arrivare alla creazione di pochi gruppi internazionali che operino in condizioni di concorrenza vera.

Come lavorare di più

Il dibattito sulla necessità di aumentare le ore di lavoro annuo per occupato ha ignorato finora il ruolo della contrattazione collettiva e ha analizzato il problema come se il numero di giornate lavorative potesse essere deciso per legge. Al contrario, l’unico modo per ridurre il gap di ore lavorate pro-capite tra Italia e altri paesi è attraverso i contratti collettivi, offrendo ai lavoratori uno scambio tra giorni di ferie e reddito disponibile più alto grazie a sgravi fiscali sulle ore lavorate in più. Tagliare le festività, invece, non assicura lo stesso risultato.

Un trampolino verso un impiego stabile?

L’efficacia del lavoro interinale come trampolino verso un’occupazione stabile è solitamente discussa sulla base di pregiudizi ideologici e senza disporre delle informazioni statistiche necessarie. Il dibattito sarebbe più utile e sereno se si basasse su valutazioni capaci di identificare il più precisamente possibile l’effetto causale di questo strumento contrattuale al netto di ogni fattore di confondimento. Uno studio con queste caratteristiche dimostra che il lavoro interinale è efficace nel portare ad un lavoro stabile, ma non più di altre tipologie contrattuali flessibili.

Part-time senza entusiasmo

In Italia il part-time è ancora poco diffuso. I molti interventi susseguitisi negli ultimi anni per favorirne l’adozione hanno ridotto le rigidità normative e contrattuali che lo rendevano costoso per le imprese. Per i lavoratori i rischi restano maggiori dei benefici. Andrebbero invece facilitati i passaggi da full-time a part-time e viceversa, l’utilizzo di congedi parentali e formativi flessibili, l’investimento formativo e la progressione professionale. Così non sarebbe più solo una scelta obbligata per donne costrette a conciliare impegni familiari e di lavoro.

L’artigianato straniero del Piemonte

La regolarizzazione di quasi 700mila lavoratori extracomunitari non è priva di effetti sulle statistiche sullÂ’occupazione. LÂ’analisi dei dati, anche in caso particolare come quello delle iscrizione allÂ’Inps dei dipendenti di imprese artigiane in Piemonte, offre molti spunti di riflessione: sulla congruità delle quote di ingresso e sull’entità della domanda di lavoro rivolta anche a cittadini extra-comunitari. E su come identificare le aree di attività in cui è maggiore l’impiego di stranieri.

Pagina 1090 di 1129

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén