Per non affossare definitivamente la riforma della cittadinanza occorre trovare un compromesso che ne salvi la sostanza e sia accettabile per Alternativa popolare. Il punto di convergenza potrebbe essere lo ius culturae, rinunciando allo ius soli.
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Se la Catalogna lasciasse la Spagna, avrebbe meno peso politico in Europa e nel mondo? No, anzi avrebbe una maggiore influenza politica nella Ue. Certo, l’Unione potrebbe rifiutarsi di riammetterla tra gli stati membri. Ma è una minaccia poco credibile.
Il vertice UE di Tallinn ha rimandato ogni decisione sulla web tax ai lavori della Commissione. Che sostiene che i profitti di un’impresa devono essere tassati dove il “valore” è creato. Ma come farlo tecnicamente? Tre le ipotesi e tutte da definire.
Fallito il tentativo di acquisire Mediaset Premium, Vivendi ha optato per una joint-venture tra Tim Vision e Canal Plus. Resta però il problema dei contenuti. Così, ora il vero banco di prova è l’asta dei diritti calcio di serie A. E la ricerca di un alleato.
Tra le leggi da salvare della XVII legislatura c’è l’istituzione dell’Autorità nazionale per la regolazione dei rifiuti. È il primo passo per risolvere le emergenze e per dare finalmente al settore una normativa coerente e un corretto sistema di prezzi.
Il commissario straordinario per la ricostruzione post-sismica ha emanato un’ordinanza sulla partecipazione che è una sequela di disposizioni formalistiche e burocratiche. In nome dell’efficienza. Ma ascoltare le idee dei cittadini non provoca ritardi.
La Catalogna gode già di una autonomia molto ampia. E infatti nelle elezioni i catalani non hanno mai dato la maggioranza ai partiti separatisti. Così come non è vero che la regione sia sfruttata economicamente dal governo centrale spagnolo.
Le conseguenze del voto tedesco non saranno limitate alla sola Germania. C’è il rischio serio che i risultati elettorali danneggino il processo di riforma dell’unione monetaria e di conseguenza i paesi più deboli dell’area, a cominciare dall’Italia.
Le primarie online per la scelta del candidato premier del Movimento 5 Stelle hanno ribadito i problemi di vulnerabilità delle votazioni su internet. Perché è difficile difendersi dalle manomissioni esterne preservando la segretezza del voto.