Nel Regno Unito la diffusione della banda larga ha prodotto una diminuzione della partecipazione civica e politica. Non sembra aver invece intaccato i legami forti con i parenti e gli amici. Il fenomeno potrebbe spiegare anche l’ascesa del populismo.
Categoria: Società e cultura Pagina 10 di 34
Un ricordo di Marco Vicinanza, che ha conosciuto Francesco Daveri fin dalle scuole medie e che ha percorso insieme a lui buona parte del percorso di studi.
Il 29 dicembre è mancato Francesco Daveri, professore universitario, redattore de lavoce.info – di cui è stato coordinatore dal 2014 al 2020 – e grande divulgatore. Il ricordo di un collega e amico.
Capire i limiti del Pil non significa abbracciare la prospettiva della decrescita. Ma servono nuovi indicatori per dar conto di società generative, capaci di fornire opportunità di realizzazione, in senso ampio, al più alto numero possibile di persone.
L’Italia ha la necessità di sfruttare nel modo migliore le ingenti risorse messe a disposizione dal programma Next Generation Eu. Il Pnrr ha colto la sfida, ma la preoccupazione è che le divisioni della politica blocchino il processo di riforma.
Il Nobel per l’economia 2021 premia un approccio all’analisi empirica basato sull’utilizzo di una metodologia che permette il trattamento di dati osservazionali come sperimentali o quasi-sperimentali. Apre nuove prospettive di ricerca, ma ha anche limiti.
È scomparso l’economista ungherese János Kornai. Si deve a lui l’analisi più profonda di ciò che fu il socialismo reale, di come funzionò concretamente da un punto di vista economico. Ma è stato anche un testimone delle tragedie del Novecento.
Cinquant’anni fa i sindacati svedesi avviarono un’ampia riflessione su politiche salariali e partecipazione dei dipendenti ai risultati d’impresa. Il risultato fu un piano che, seppur disatteso, costituisce tuttora un prezioso punto di partenza.
Il Nobel per l’Economia 2021 premia un modo di interpretare il ruolo dell’economista come scienziato sociale in grado di mettere i dati al servizio delle scelte di politica economica. I meriti dei tre premiati, nel ricordo di Alan Krueger.
Il premio Nobel per la pace 2021 è stato assegnato a due giornalisti indipendenti. Il riconoscimento arriva in un periodo particolarmente difficile per la libertà di stampa, in tutto il mondo. Anche la pandemia è utile per limitare il ruolo della stampa.