E un Documento di programmazione economica e finanziaria da fine legislatura quello appena varato dal Governo. Guarda alle esigenze politiche immediate e trascura il futuro. A chi governerà nel 2009 e 2010 viene passata la patata bollente di un aggiustamento per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011. Insomma, a meno di un cambiamento radicale nella capacità del Governo di contenere la spesa, alla fine avremo più spesa e più tasse. E ancora una volta non vi sono politiche prioritarie per l’ambiente, malgrado gli alti costi che comportebbe la mancata applicazione del Protocollo di Kyoto.
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La scelta del Governo Prodi sui progetti prioritari per le infrastrutture rimane, salvo il ponte di Messina, quella di Berlusconi-Lunardi: tutte grandi opere per servire il traffico a lunga percorrenza, mentre il 70 per cento del movimento è in aree urbane e metropolitane. Sono le stesse aree in cui avvengono tantissimi incidenti stradali: metà delle “morti bianche” sono riconducibili a incidenti stradali. Le amministrazioni comunali hanno delle responsabilità ma non si fanno i controlli, anche in questo caso.
Limposta di successione è una tassa in via di estinzione nei principali paesi industriali. Minore concentrazione della ricchezza, più reddito da lavoro e meno da proprietà sono tra le cause del calo del gettito. E non piace né allelettore medio né ai politici.
Quanta corruzione cè nella pubblica amministrazione? Quanta inefficienza? Lintroduzione della Consip come centrale acquisti permette di fare stime realistiche e di capire chi spreca e chi no.
Fattori ciclici e strutturali sono alla base dellapprezzamento delleuro sul dollaro. E possibile attenuare gli svantaggi della valuta forte a condizione che leurozona pesi di più nelle istituzioni internazionali.
I principali problemi della corporate governance delle società quotate italiane rimangono: gruppi piramidali e scatole cinesi, patti di sindacato, debolezza delle norme Opa. Meglio affrontarli con interventi di tipo regolamentare o per legge?
Laccordo sulle pensioni pone fine a una trattativa estenuante minimizzando i danni, ma lasciando irrisolti i problemi di fondo. Più spesa finanziata con più contributi, il che vuol dire far crescere il debito pensionistico. Nessun nuovo patto tra generazioni: solo una era rappresentata al tavolo come sottolinea una lettera del Forum nazionale dei giovani. Il piano di riordino degli enti previdenziali difficilmente porterà a risparmi di 3,5 miliardi di euro in 10 anni. Laccordo è lontano dal definire i lavori usuranti con criteri ragionevoli ed oggettivi.
E in dirittura darrivo la pollution charge alla milanese.Bene la (tardiva) sensibilità al problema dellinquinamento. Ma il vero nodo da risolvere è il congestionamento da traffico. Curando questultimo si cura anche linquinamento, non viceversa.
Un bilancio dell’attività del primo anno di governo Prodi in materia di università e ricerca. Le valutazioni bloccate, i mancati incentivi alla produzione scientifica, i concorsi e le norme che ingessano l’attività degli atenei.
Il fallimento dellasta per privatizzare Alitalia rilancia linteresse per un negoziato con Air France. Che più di dieci anni fa fu capace di uscire dalle secche della crisi.
La riforma dellordinamento giudiziario tra luci, ombre e alcuni dubbi .
Sulla scia de lavoce.info, per iniziativa di un gruppo di economisti spagnoli, è nato www.sociedadabierta.es , che si unisce al consorzio Vox di cui facciamo parte. Benvenuti!
E’ stato raggiunto l’accordo sulla riforma delle pensioni. Analizzeremo in dettaglio il pacchetto. Purtroppo non sembra prevista alcuna revisione automatica dei coefficienti di trasformazione, l’unico strumento in grado di garantire al tempo stesso sostenibilità finanziaria ed equità tra le generazioni. Il sistema pensionistico resta governato dalla discrezionalità politica ciò che in passato ha prodotto debito, inefficienza e iniquità. Forniamo ai lettori il testo delle delibere del nucleo di valutazione della spesa previdenziale che stabilisce i criteri per la revisione automatica dei coefficienti. Non c’è bisogno di istituire una nuova commissione e rinviare ulteriormente il problema.
L’asta per Alitalia è ufficialmente fallita. Almeno, a suo tempo sapevamo privatizzare, oggi sembra che neppure questo sia vero. Ma è un problema di regole dell’asta, o semplicemente si cercava di vendere un oggetto che non ha mercato? Quale che sia la risposta, a queste condizioni nessuno acquista.
Cronaca di una morte annunciata? Speriamo di no, ma da tempo scriviamo che la situazione è insostenibile, e oggi il mercato lo ha confermato: di seguito raccogliamo alcuni dei nostri contributi degli ultimi mesi.
E’ stato raggiunto l’accordo sulle pensioni. Prevede, tra l’altro, la creazione di una nuova commissione per la definizione dei criteri di calcolo dei coefficienti di trasformazione. Tutto però era già stato fatto dal nucleo di valutazione sulla spesa previdenziale. Il testo delle delibere.
Abbassando a 16 anni letà per votare si potrebbe dare piu’ peso alle generazioni più giovani.
Sta per essere recepita dallItalia la direttiva europea sullOpa: un passo indietro rispetto al nostro Testo unico della finanza, che ha introdotto una notevole contendibilità delle imprese. C’e’ ancora tempo per cambiare. Il nostro paese ha le regole più severe dEuropa sugli assetti proprietari delle banche e sulle partecipazioni degli istituti di credito. Oggi, forse, conviene allinearsi agli altri stati europei e consentire lacquisizione del controllo di una banca anche a chi non opera già come intermediario finanziario.
Se unasta va male è perché è stata disegnata male. Nellassegnazione delle licenze WiMax, la nuova tecnologia di accesso radio a banda larga, bene definire il numero delle licenze dopo aver stimato realisticamente quanti sono i potenziali partecipanti. Al contrrario di quanto avvenuto nel 2000 con le licenze UMTS.
Aggiornamento: Conglomerati alla riscossa di Andrea Goldstein
Una riforma in attesa di giudizio di Carlo Guarnieri
Scade in questi giorni il termine per la raccolta delle 500 mila firme necessarie per il referendum sul sistema elettorale che dovranno essere depositate il 24 luglio. Alcuni buoni motivi per firmare. Lattuale legge, così comè, non può che generare instabilità.
Il Presidente del Consiglio si è impegnato a presentare una sua proposta sulle pensioni. Ma a 7 mesi dall’avvio del confronto, la proposta non arriva. Dovrà affrontare non solo lo “scalone”, ma soprattutto i coefficienti di trasformazione. Ecco le regole per aggiornarli. Basta farlo. Laumento delle pensioni basse, deciso nei giorni scorsi, prende in considerazione il reddito individuale e non quello familiare. Risultato: anche i ricchi ne beneficiano: 250 milioni vanno al 50 per cento più ricco della popolazione.
Da oggi le risposte degli autori ai commenti sono anche in streaming audio (ascolta 1, 2) .
Abbiamo commentato, subito dopo il varo, il Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) e proseguiamo nellanalisi. La manovra lorda prevista per il 2008 sarà di almeno 11 miliardi, perchè il Governo intende far fronte a una serie di impegni e prassi consolidate che non hanno ancora forza di legge. A meno di un cambiamento radicale nella capacità del Governo di contenere la spesa, alla fine avremo più spesa e più tasse. Sulla tutela dellambiente e sul rispetto del protocollo di Kyoto il Dpef doveva dare un segnale di discontinuità con il passato. Non c’è: ancora una volta la lotta ai cambiamenti del clima è una priorità … secondaria. Bastava seguire lesempio di Gran Bretagna e Germania. Lasciare ai baby-boomers italiani, quando andranno in pensione, il carico di un Inps in disavanzo è miope e iniquo. Pensiamo a loro anzichè ai soli 57enni. Quanto pesano gli enti locali nelle imprese partecipate? Il capitalismo municipale è di dimensioni ragguardevoli. Il record a Brescia e Aosta.
La Consulta ha cancellato la norma che fissava in 66 anni il limite di età dei magistrati per partecipare a concorsi per dirigere uffici giudiziari di merito. Torna in auge la gerontocrazia.
Il Collegio Carlo Alberto premia il miglior economista italiano under 40. Ecco chi è vincitore di questanno e quali sono le sue ricerche alla frontiera della scienza economica.
I depositi dormienti saranno utilizzati per indennizzare le vittime dei default. Omissioni e rischi di una legge fatta in clima elettorale. La Consob ha presentato la sua relazione annuale. Ecco cosa si aspetta il mercato finanziario dal suo regulator. LItalia ha recepito la direttiva Mifid: un refresh degli articoli sul tema.
Aggiornamento: Aumento delle pensioni: perché darlo anche ai ricchi? di Massimo Baldini
E’ una questione di metodo. Contributivo: di Agar Brugiavini e Elsa Fornero
E il quinto compleanno de lavoce.info. Unoccasione per qualche riflessione sul nostro ruolo, per darvi conto di quel che facciamo e delle nuove iniziative (in estate traslochiamo su pagine web ridisegnate e tecnicamente aggiornate), per chiedervi (come sempre!) di sostenere finanziariamente questa iniziativa. Cè una forte domanda di informazione economica qualificata e indipendente e Internet è lo strumento ideale per soddisfarla. Ma come distinguere ciò che è serio da ciò che non lo è? Nei giornali e in TV spesso le opinioni prevalgono sui fatti e ne distorcono la rappresentazione. Ecco come funziona questo meccanismo perverso e come evitarlo.
Nel proliferare dei blog sulla rete diventa difficile scegliere le buone fonti e non perdere tempo con quelle inutili. Alcuni accorgimenti per una navigazione ragionata.
I contribuenti rischiano di pagare ancora una volta il prezzo della catastrofica gestione dellAlitalia nel momento in cui lo Stato la cede. Un prezzo non soltanto per il prevedibile magro introito, ma anche per la scomparsa della concorrenza sulla tratta Milano-Roma e, probabilmente, per un calo di reputazione dellAntitrust.
Aggiornamenti: Se il deposito si sveglia e La consob, un anno dopo di Francesco Vella
E un Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) da fine legislatura quello appena varato dal Governo. Guarda alle esigenze politiche immediate e trascura il futuro. A chi governerà nel 2009 e 2010 viene passata la patata bollente di un aggiustamento per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011. E un pessimo segnale per la trattativa sulle pensioni.
Potrebbero le regioni con il maggior deficit nella spesa sanitaria (Lazio, Campania, e Sicilia che insieme arrivano alla metà del deficit nazionale) risanare i conti con un aumento delladdizionale Irpef? Una simulazione mostra che ci vogliono ben altri strumenti.
Le aggregazioni bancarie e i loro intrecci con le assicurazioni non sempre avvantaggiano i consumatori. E gli interventi dellAntitrust hanno esiti incerti e sono costosi. LAutorità potrebbe stimolare la concorrenza favorendo la mobilità degli utenti. In borsa resistono le strutture piramidali di molti gruppi storici italiani. Ora cè una proposta di legge per distruggerle con un meccanismo dirompente. Apriamo il confronto sui suoi potenziali effetti .
La burocrazia non favorisce, anzi disincentiva, i viaggi daffari nel nostro paese da nazioni come la Cina. Anche questo riduce gli investimenti esteri diretti in Italia.