Lavoce.info

Categoria: Rubriche Pagina 52 di 263

Il Punto

La settimana lavorativa di quattro giorni proposta dal governo belga ha avuto grande eco sulla stampa. Ma la vera questione da affrontare è il confine sempre più labile tra lavoro dipendente e lavoro autonomo. Il governo italiano ha finalmente varato la riforma delle concessioni balneari. Il settore è economicamente rilevante, con diffusi interessi consolidati: l’obiettivo è dunque contrastare le situazioni di rendita, pur riconoscendo gli investimenti fatti dagli attuali concessionari. Le firme per la promozione dei referendum su eutanasia e cannabis, bocciati dalla Corte costituzionale, sono state raccolte prevalentemente on line. È una novità che ha reso più semplice la partecipazione politica dei cittadini, in particolare dei più giovani. La delega fiscale interviene anche sull’addizionale comunale e regionale all’Irpef, che ora diventa una sovraimposta. Le risorse complessive restano le stesse, ma per i singoli comuni potrebbero cambiare gettito e spazi di manovra. La pandemia ha modificato le prospettive degli italiani espatriati negli ultimi quindici anni. Una ricerca stima che 600 mila di loro tornerebbero volentieri in Italia se ci fossero adeguate opportunità di lavoro.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. Questa settimana abbiamo realizzato una serie di grafici sulla dipendenza energetica dell’Unione europea.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

La dipendenza energetica dell’Ue in sei grafici

Stranieri e migranti in Italia in quattro grafici

Il Punto

Si dice spesso che i lavoratori temano i processi di automazione all’interno delle aziende. Uno studio mostra che, al contrario, sono rassicurati dagli investimenti in tecnologie, interpretati come un segnale di salute dell’impresa. Diventa però cruciale la riqualificazione professionale. Arrivano brutte notizie dall’Indice di democrazia dell’Economist: la pandemia ne ha accentuato il calo, anche in aree del pianeta “insospettabili”. Appellandosi alla necessità di contenere l’epidemia di Covid-19, sono stati prorogati di un altro anno i poteri di intervento dello stato in settori strategici. Una decisione difficilmente giustificabile sotto il profilo giuridico, che potrebbe aprire conflitti con le autorità europee. La legge di bilancio ha nettamente aumentato le indennità dei sindaci. Dovrebbe servire ad attrarre in politica persone più qualificate. Ma per i cittadini contano i servizi offerti, che non miglioreranno perché i comuni restano troppi e troppo piccoli. A parità di carriera e retribuzione, i giornalisti percepiscono una pensione più alta degli altri lavoratori. Una nota dell’Inps conferma ancora una volta i privilegi garantiti dall’Inpgi, ormai diventati insostenibili.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Democrazia in ribasso

Il Democracy Index 2021 certifica un ulteriore calo del livello di democrazia in tutto il mondo. È una tendenza in corso da diversi anni, non imputabile solo alle misure anti-pandemia. Regimi come la Cina affascinano perché garantiscono crescita economica.

Il Punto

Oggi è la Giornata delle donne e delle ragazze nella scienza, nata per combattere gli stereotipi che vogliono il genere femminile “meno portato” per queste materie. In economia le cose non vanno meglio, visto che poche ragazze scelgono questo corso di studi benché apra buone prospettive di lavoro, reddito e carriera. Una ricerca suggerisce che per superare il divario di genere nelle materie economiche bisogna intervenire presto, all’inizio delle carriere scolastiche, puntando sulla matematica. Il lavoro delle donne si intreccia con la questione meridionale perché un più basso livello di istruzione delle ragazze del Sud e la mancanza di servizi alle famiglie comportano una scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro, ostacolando la crescita del Mezzogiorno. Tra le proposte di riforma dell’Irpef circola anche quella di azzerare o dimezzare l’imposta per i giovani. Ma è un’idea che produrrebbe effetti regressivi. L’altissima quantità di elettricità consumata dalle blockchain è uno spreco o è energia ben spesa? Dipende dal giudizio che si ha sull’utilità di queste tecnologie.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Il Pnrr nel 2022 in cinque grafici

Il Punto

La pandemia ha cambiato molte cose, in Italia e nel mondo. Nel nostro paese ha spazzato via il clima ostile che ostacolava lo sviluppo del lavoro agile. Ora si tratta di vedere se lo smart working si rivelerà un fenomeno passeggero o diventerà una forma stabile di organizzazione del lavoro. Per quanto riguarda la scuola, alle conseguenze negative messe in luce dai primi studi sugli apprendimenti e il benessere degli studenti fa da contraltare la nota positiva della crescita degli investimenti nella formazione degli insegnanti. Con le risorse del Pnrr, il governo interviene sulla questione Neet, attraverso un piano che sembra finalmente offrire soluzioni efficaci. Intanto, dobbiamo fare i conti con i rincari dei prezzi dell’energia in una crisi che appare diversa da quelle del passato per la molteplicità delle questioni e degli attori coinvolti. La bolletta energetica è uno dei fattori principali dell’aumento dell’inflazione: chi chiede ristori per famiglie e imprese dimentica però che anche questi interventi hanno costi, oggi o nel futuro. Il trasporto ferroviario regionale non deve puntare sull’estrema capillarità del servizio, ma su una sua migliore organizzazione in termini di tratte, frequenza e velocità.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Il Punto

Continua sul nostro sito il dibattito su come trattare i titoli pubblici nel bilancio Bce. Una proposta per costituire un’Agenzia del debito europeo che non incorra nel problema della condivisione del rischio. Nel discorso inaugurale il presidente Mattarella ha insistito sul tema delle disuguaglianze. Per affrontarle bisogna intervenire soprattutto sulla capacità di produrre reddito e non solo sulla redistribuzione successiva. L’attuazione del Pnrr dovrebbe comportare un aumento dei tassi di occupazione di donne e giovani, attraverso quote riservate: un obiettivo che sembra contraddetto da linee guida che ammettono troppe deroghe. Nei due anni di pandemia nel nostro paese sono cambiate le abitudini di spesa, come dimostra il nuovo paniere dell’Indice dei prezzi al consumo dell’Istat. L’Italia produce più rifiuti da attività economiche degli altri paesi europei. La situazione si può migliorare puntando sull’efficienza e su impianti capaci di chiudere il ciclo. Spesso le infrastrutture di trasporto portano a una semplice ricollocazione delle attività economiche, senza determinare un vero sviluppo: se ne trova una conferma nel caso dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Le indagini rimandano un basso grado di alfabetizzazione finanziaria degli italiani: può dipendere anche dal modo in cui vengono poste le domande.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

L’accesso ai contenuti de lavoce è libero e gratuito ma, per poter continuare ad assicurare un lavoro di qualità, abbiamo bisogno del contributo di tutti. Sostienici con una donazione, anche piccola!

Le nuove abitudini di consumo degli italiani nel Paniere Istat 2022

L’Istat ha pubblicato il nuovo paniere dell’Indice dei prezzi al consumo per il 2022. I beni che escono e quelli che entrano evidenziano l’avanzamento tecnologico e la modifica delle abitudini di spesa durante gli anni di pandemia.

Pagina 52 di 263

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén