La Bce lavora all’introduzione dell’euro digitale. Seppure molto diversa, l’iniziativa richiama il Chicago Plan nato come risposta alla Grande Depressione. Non un progetto contro le banche, ma un nuovo equilibrio tra iniziativa privata e moneta pubblica.
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La prima volta di Kevin Warsh da presidente Fed segna una rottura con due decenni di politica monetaria. Nel tentativo di rafforzare consenso e leadership, vengono ridimensionati forward guidance e proiezioni, che prima erano al centro della strategia.
A Jackson Hole, Jerome Powell non si è limitato ad annunciare l’attesa svolta di politica monetaria. Ha anche ripercorso gli avvenimenti degli ultimi anni, fornendo utili chiarimenti sull’approccio seguito dalla Fed e poi da altre banche centrali.
Perché le banche centrali sono così riluttanti a tagliare i tassi d’interesse? Semplicemente perché l’economia tradizionale è incapace di prevedere il futuro in un mondo caratterizzato dal susseguirsi di crisi: dalla pandemia al protezionismo, alle guerre.
Il 7 ottobre è mancato Alex Cukierman, una figura di primo piano nell’economia monetaria. Il suo lavoro ha lasciato un segno indelebile sia nella letteratura accademica, sia sulla definizione e attuazione delle politiche di molte banche centrali.
Le principali banche centrali continuano ad aumentare i tassi. Per tenere sotto controllo l’inflazione, politiche fiscali redistributive, industriali e della concorrenza coordinate fra loro potrebbero ora dimostrarsi più efficaci della politica monetaria.
La bufera che ha investito il sistema bancario americano ed europeo non sembra placarsi. Le ragioni vanno ricercate nella difficoltà di gestire la politica monetaria in un contesto di alta inflazione e in una situazione rapidamente cambiata per le banche.
Quindici anni dopo la crisi finanziaria, si torna a parlare di cartolarizzazioni. Riattivare quel mercato potrebbe essere utile a molti scopi in tempi di tassi crescenti. È però necessario ripensare il rigido contesto normativo che lo regola in Europa.
In questo periodo di aumenti dei prezzi a livelli che non si vedevano da decenni, si è riacceso il dibattito su cosa stia originando l’inflazione. Generalmente, la teoria economica dà tre spiegazioni diverse a seconda della situazione.
La guerra si sta rivelando una catastrofe umanitaria, ma quali sono le conseguenze sull’economia ucraina? Nonostante il conflitto, la Banca centrale ucraina continua a essere operativa e segue una strategia per mantenere la stabilità finanziaria del paese.