LUNEDì 27 APRILE 2026

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Il Punto

Sui vaccini sono in molti ad accusare i più giovani di aver anteposto l’interesse personale alla salute pubblica finché non sono state minacciate, con il green pass, limitazioni alla socialità. Ma è davvero così?
Nel riformare l’Irpef, le detrazioni per reddito da lavoro e i bonus andrebbero sostituiti da una detrazione unica fissa fino a un dato livello di reddito, che preveda anche un’imposta negativa. Ecco come. A essere caduto nel dimenticatoio è il tema delle pensioni, con la maggioranza divisa tra chi vorrebbe abbandonare Quota 100 e chi addirittura potenziarla. Più chiara, ma non priva di criticità, la posizione dei sindacati.
Perché la distribuzione del reddito di cittadinanza è così eterogenea dal punto di vista territoriale? C’entrano le differenze socio-economiche e di capitale sociale, come mostra un’analisi a livello comunale. Al centro di gran parte dei piani di ripresa presentati in Europa c’è la transizione energetica, nella quale l’idrogeno avrà un ruolo da protagonista. Ma le barriere da superare sono ancora molte. La sentenza della Corte Suprema Usa sul caso Oracle-Google sancisce che il copyright non si estende agli eventuali usi trasformativi di un’opera. Lasciando però aperte ancora molte questioni.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Reddito di cittadinanza: il contesto spiega i divari territoriali

Cosa si cela dietro la distribuzione eterogenea dal punto di vista territoriale del reddito di cittadinanza? Un’analisi a livello di comune mostra che i divari sono spiegati dalle caratteristiche socio-economiche e dalle differenze di capitale sociale.

Pensioni, cosa non torna nella proposta dei sindacati

Sulle pensioni il governo resta muto, diviso fra chi vuole lasciar cadere Quota 100 e chi chiede misure perfino più generose. Al contrario, i sindacati si sono espressi da tempo con una piattaforma unitaria presentata al ministro Orlando. Analizziamola.

Sull’idrogeno un andamento lento

Il ritorno dell’idrogeno sulla scena energetica coincide con il più grande programma di investimenti e finanziamenti pubblici mai realizzato in Europa. Ma dall’analisi dei vari Pnrr si scopre che ci sono ancora molte barriere da superare.

Google-Oracle, il copyright alla prova della concorrenza dinamica*

La sentenza dello scorso aprile della Corte Suprema degli Stati Uniti segna un precedente importante per l’economia digitale, sancendo che il copyright non si estende agli eventuali usi trasformativi delle opere. Ma molte questioni restano ancora aperte.

Cop 26 e G20: un percorso ancora da disegnare

Il G20 sul clima è stato deludente, nonostante la dichiarazione finale unanime. Ora le speranze sono rivolte alla Cop26 di Glasgow. Dove dovranno essere affrontate questioni fondamentali, prima fra tutte quella dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

Liberalizzazione del subappalto: una scelta coraggiosa, ma quali i rischi?

La liberalizzazione dei subappalti risponde a più esigenze. Ora, però, per contrastare le infiltrazioni criminali, la corruzione e i cartelli serviranno seri controlli preventivi, basati sul rafforzamento e sull’incrocio di banche dati pubbliche.

Il Punto

L’incontro del G20 sull’ambiente si è chiuso con tanti buoni propositi e pochi impegni concreti. La speranza è che qualche risultato più rilevante venga dal Cop26 di Glasgow. In attesa dei fondi del Recovery Plan. Tra le misure messe in campo per snellire le procedure di applicazione del Pnrr, la liberalizzazione del subappalto è una buona notizia. Ora però è indispensabile alzare il livello dei controlli incrociati.
Ancora troppi gli italiani scettici di fronte al vaccino anti-Covid. Ma l’atteggiamento favorevole verso la campagna vaccinale non nasce per magia: serve un dialogo serio tra scienza, istituzioni e cittadini.
Con l’apprendistato professionalizzante si avvantaggiano sia le imprese, grazie alla flessibilità e ai costi bassi, sia i lavoratori, che hanno più certezze e stabilità rispetto al tirocinio. E più tutele lavorative. A sette anni dalla legge Delrio, le nuove province sono rimaste in un limbo di incertezza giuridica che vanifica lo spirito della riforma. Oltre a rendere ambigua la loro capacità impositiva.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. I giochi olimpici di Tokyo 2020 sono entrati ormai nell’ultima settimana: il nostro slideshow sulle ricadute economiche e sociali della manifestazione.

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Ma le tasse delle province sono costituzionali?

A sette anni dalla riforma Delrio, la legge n. 56/2014, le nuove province sono rimaste nel “limbo”. La permanenza di questo ente intermedio nell’articolo 114 della Costituzione ne ha infatti vanificato lo spirito. Con riflessi sulla capacità impositiva.

Chi ha paura del vaccino?

Sono ancora molti gli italiani che esitano di fronte al vaccino anti-Covid. L’atteggiamento positivo verso una campagna vaccinale non può infatti essere dato per scontato. Va “coltivato” attraverso il dialogo tra scienza e società, istituzioni e cittadini.

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