GIOVEDì 1 OTTOBRE 2026

Così i superbonus diventano debito buono

Il Piano di ripresa e resilienza proroga i superbonus del 110%. Il costo per il bilancio dello stato non è indifferente e dunque occorre destinare le risorse a progetti che possano garantire risultati per la collettività. A partire dalle case popolari sfitte.

Il Punto

Le elezioni amministrative in Regno Unito hanno premiato chi già governava: conservatori in Inghilterra, nazionalisti in Scozia e laburisti in Galles. Mentre, grazie alle vaccinazioni, cresce il consenso di Johnson. A proposito di vaccini, se – come ventilato da Biden – verranno sospesi i brevetti, si indeboliranno gli incentivi per le aziende farmaceutiche a investire in ricerca. Serve un modello di innovazione alternativo. Ad aprile, intanto, il mercato del lavoro Usa è cresciuto molto meno del previsto. Eppure, sono sempre di più gli imprenditori che lamentano mancanza di personale. Come si spiega questo apparente paradosso?
Centrali idroelettriche, gas naturale e servizi pubblici locali: sono tre settori in cui il Pnrr mira a introdurre maggiore competizione. Ma prima di indire le gare vanno definiti gli obiettivi da conseguire. Pnrr che ha anche prorogato di un anno il superbonus al 110%, introdotto per contenere gli effetti negativi della pandemia sull’edilizia. Come evitare che si trasformi in “debito cattivo”? Tra le misure annunciate a sostegno dei giovani, continua a far discutere la garanzia sui mutui per l’acquisto della prima casa. Un’analisi mostra come la generazione dei millennial abbia altre preoccupazioni.
Garantire il pluralismo democratico e insieme puntare al conseguimento di utili come ogni società per azioni: è il dilemma della Rai. Per risolverlo serve riformularne la governance in senso dualistico.

È online la nona puntata de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Riformare la Pa per rilanciare il paese”, ospiti Tito Boeri e Carlo Cottarelli. Venerdì parleremo di turismo, cultura e spettacolo.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

“Il ritorno dello stato: imprese, comunità, istituzioni”. Sarà questo il tema del Festival dell’Economia 2021, in programma a Trento dal 3 al 6 giugno. Qui il programma provvisorio. Cinque i Forum organizzati da lavoce.info: salute, welfare, stato imprenditore, mobilità sostenibile e infrastrutture digitali.

Disoccupazione e carenza di personale, lo strano caso Usa

Ad aprile, il mercato del lavoro americano è cresciuto meno del previsto. Eppure, sempre più imprenditori lamentano mancanza di personale disposto a lavorare. Questa apparente contraddizione si spiega con le difficoltà di aggiustamento dell’economia.

Perché “gara” non è una parola magica

La gara non è tutto. Il punto di partenza è definire gli obiettivi da conseguire e poi trovare gli assetti regolatori e la procedura competitiva che contribuiscano a raggiungerli. E agli operatori vanno riconosciuti incentivi coerenti e stabili.

Non è la casa il problema dei giovani

Tra le misure annunciate dal governo Draghi a sostegno dei giovani, c’è anche una nuova garanzia per l’acquisto della prima casa. Un’analisi su precedenti iniziative di questo tipo dimostra tuttavia che la generazione dei Millennial ha altre preoccupazioni.

Sistema duale per una Rai meno “politica”

La Rai opera sul mercato col peso di un dilemma: come essere strumento democratico di pluralismo informativo e società per azioni improntata al conseguimento di utili? La risposta potrebbe essere nella riformulazione della governance.

Chi investe nei vaccini senza brevetto?*

Biden si è schierato a favore della sospensione della proprietà intellettuale sui vaccini anti-Covid. Ma senza brevetto le aziende farmaceutiche non hanno incentivi a investire in ricerca. Serve allora un modello di innovazione farmaceutica alternativo.

La Cina è vicina, gli uiguri meno

I rapporti diplomatici tra Unione europea e Cina sono tesi. Ma le relazioni economiche e commerciali continuano a crescere, anche in virtù della posizione della Germania sul mercato cinese. E della questione dei diritti umani si fa un uso strumentale.

Clima: non è più tempo di annunci

Nei piani di ripresa e ricostruzione proposti dai vari paesi c’è consapevolezza dei problemi legati al cambiamento climatico. Ma bisogna andare oltre le dichiarazioni e intraprendere azioni significative contro le emissioni: servono risultati.

Microchip introvabili, effetto a catena della pandemia

I microchip sono prodotti in Asia con un lungo processo di lavorazione. La pandemia ne ha aumentato la domanda, ma anche rallentato la produzione a causa delle misure di contenimento del virus. Tutte le soluzioni del problema richiedono tempo.

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