LUNEDì 15 GIUGNO 2026

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Nel contratto metalmeccanici spunta il salario di garanzia

Nella discussione sul rinnovo per il contratto dei metalmeccanici, Federmeccanica aveva proposto la definizione a livello nazionale di un salario di garanzia. Si sarebbe così aperta la strada alla contrattazione aziendale. Alla fine ne è rimasta solo una traccia. Ma sarà importante seguirla.

Le conseguenze economiche di Fidel Castro

La morte di Fidel Castro spinge a fare un bilancio sulla sua eredità economica. Crisi degli anni Novanta a parte, i cubani hanno mantenuto un reddito più elevato rispetto ad altri paesi latino-americani. Qualche ombra in più sui progressi per garantire migliori condizioni di vita alla popolazione.

Votare con la testa

Il dibattito sul referendum del 4 dicembre è andato, nel paese, molto al di là dei contenuti della riforma istituzionale. Su lavoce.info abbiamo cercato di esporre analisi documentate utili per esprimere un voto ragionato. Abbiamo raccolto in un Dossier gli interventi pubblicati e alcuni inediti.

Dove sbagliano i sondaggi

Dopo Brexit e presidenziali americane, anche i sondaggi sul referendum del 4 dicembre si riveleranno sbagliati? Nel nostro caso il problema è se il campione osservato sia o meno una buona rappresentazione di chi voterà. Perché i non rispondenti sono tanti. E ciò aumenta l’incertezza dei risultati. 

Il Punto

Finalmente si vota. Alla fine di una campagna referendaria molto urlata. Abbiamo raccolto tutti gli interventi pubblicati sul nostro sito (più alcuni inediti) in un Dossier che dà elementi per una valutazione documentata e razionale (ma non indicazioni di voto!) a chi ancora è indeciso. Domenica notte sapremo anche se i sondaggi hanno azzeccato le previsioni, dopo i clamorosi fallimenti nei casi Brexit e Trump. Prevedere i risultati elettorali è sempre più difficile per la ritrosia delle persone intervistate a dichiarare le loro vere intenzioni.
Sempre in questo denso fine settimana sapremo anche se i detentori di obbligazioni subordinate Monte dei Paschi accettano di convertirle in azioni aprendo la strada al salvataggio. Ma se Mps piange, le altre banche non ridono con 210 miliardi di sofferenze. Un registro elettronico dei crediti deteriorati ora dovrebbe renderli più commerciabili.
I rientri volontari assistiti sono un nuovo strumento di contenimento dell’immigrazione. Il cittadino straniero entra in un percorso di apprendimento di un mestiere per poi rimpatriare. Meglio dell’espulsione che costa alla persona un alto prezzo psicologico e sociale. E a noi mediamente 4 mila euro.
Tutti i paesi hanno responsabilità nelle emissioni di carbonio. Ma ne ha di più chi partecipa all’inquinamento globale per una percentuale superiore alla sua quota di crescita Pil mondiale. E viceversa. Ne viene fuori una classifica con qualche sorpresa. Ultimo di una serie di tre articoli sul tema.

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Crediti deteriorati delle banche, un futuro trasparente

Il principale problema delle banche italiane è l’enorme quantità di crediti inesigibili accumulati. Ben venga dunque il registro elettronico con i dati di tutte le procedure di recupero. I benefici potenziali sono tanti, se il regolamento di attuazione non porrà inutili barriere all’accesso.

Investimenti utili: i progetti di migrazione circolare

I paesi europei spendono miliardi nel tentativo di fermare i flussi migratori. Sarebbe forse più utile investire in progetti di rimpatrio volontario assistito. Formano i migranti e permettono a chi torna di avviare un’attività propria. Il vantaggio di mantenere relazioni con entrambe le realtà.

Crescita al carbonio: paesi “buoni” e “cattivi”

Giusto evidenziare le responsabilità storiche dei diversi paesi e la loro quota attuale di emissioni di CO2. Ma va considerato anche il contributo alla crescita del benessere collettivo. La situazione degli stati europei e di Usa, Cina e India nell’ultimo articolo della “trilogia del carbonio”.

I risparmi dal referendum: chiarimenti e confronti

Le risposte ad alcuni commenti dei lettori sui risparmi dalla riforma costituzionale e i motivi per le differenze dalle altre stime circolanti. Conclusione: i risparmi sono inferiori a quanto avevo precedentemente calcolato: un massimo di 130 milioni contro 161. 

Anche se vince il “no”

Gli scenari apocalittici descritti anche dalla stampa internazionale in caso di vittoria del “no” sono realistici? Eventuali oscillazioni dei mercati finanziari non possono cancellare il fatto che negli ultimi anni le condizioni di sostenibilità del debito pubblico italiano sono finora migliorate.

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