DOMENICA 1 MARZO 2026

Lavoce.info

Il Punto

Nella grande distribuzione, nel turismo, nei trasporti, nella ristorazione stavolta la Francia ha subito sentito l’onda d’urto economica delle stragi del 13 novembre. Il terrorismo influenza i consumi e gli stili di vita dei cittadini. Ma in altri drammatici episodi della storia recente l’effetto è stato solo temporaneo.
Solo in Italia l’università è organizzata in 367 settori scientifico-disciplinari (Ssd) raggruppati in 188 settori concorsuali (Sc) cui afferiscono tutti i ricercatori e i professori. Così si preservano le specificità professionali. E soprattutto si tengono in piedi tanti piccoli orticelli di potere. Sarebbe ora di semplificare.
Entra nella fase operativa lo sviluppo della banda ultra-larga. Con una pluralità di operatori (compresa Enel) e 2,2 miliardi di sostegno pubblico che – per rispettare le regole Ue sugli aiuti statali – dovrebbero andare solo dove l’investimento privato non è conveniente. Facile a dirsi, meno facile a farsi.
Giusto il tempo di approvare la normativa relativa e arriva subito l’ora del bail-in per quattro piccole banche del Centro Italia. Sotto l’egida di Bankitalia, comincia un percorso di risoluzione di situazioni di crisi che saranno – ci assicurano – tutte a carico del sistema creditizio e non dei contribuenti. Speriamo sia davvero così.
La legge di Stabilità stabilisce che l’Italia partecipi al finanziamento degli investimenti previsti dal piano Juncker tramite la Cassa depositi e prestiti. Sono 8 miliardi di spese non conteggiati nel deficit pubblico che però potrebbero non ritornare al nostro paese.
L’innalzamento, nella legge di Stabilità, del limite all’uso del contante è giustificato nella relazione illustrativa in base al valore delle banconote in circolazione e al numero di cittadini che non hanno accesso a conti correnti o carte di credito. Ne escono cifre molto discutibili.
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Cronache digitali: la campagna d’autunno

Il piano del governo per la banda ultra larga suddivide il territorio nazionale in 94mila aree. Una composizione troppo frammentata, che scoraggia la partecipazione dei privati alle gare e rende difficile la programmazione tecnica. I dubbi di compatibilità con la disciplina degli aiuti di Stato.

Bail-in all’italiana

Soluzione in vista per quattro piccole banche italiane dopo una lunga amministrazione controllata. Ma l’operazione non è esente da rischi e forse è prematuro dire che non costerà nulla al contribuente italiano. Interessi nazionali e applicazione coerente del regime europeo di risoluzione bancaria.

La Cassa depositi e prestiti entra nel piano Juncker

La Cdp acquisisce la qualifica di istituto nazionale di promozione, gli organismi che hanno l’obiettivo di rafforzare il piano Juncker a livello nazionale. Per ottenere rapidi risultati sarebbe utile concentrare le risorse sui progetti bloccati per mancanza di finanziamenti pubblici e privati.

Tetto più alto all’uso del contante: quei dati discutibili

La relazione illustrativa della legge di stabilità giustifica l’innalzamento del tetto sull’uso del contante in base al valore delle banconote in circolazione e al numero di cittadini che non hanno accesso a conti correnti o carte di credito. Ma in entrambi i casi si tratta di dati non corretti.

L’università chiusa nel recinto dei settori

Il nostro sistema universitario è suddiviso in 367 settori scientifico-disciplinari, raggruppati in 188 settori concorsuali, con ripercussioni su didattica e avanzamenti di carriera. E se non è facile delineare confini disciplinari precisi, il buon senso suggerisce di evitare inutili segmentazioni.

Grandi speranze sul clima

Dal 30 novembre all’11 dicembre a Parigi si discuterà di clima. Le speranze sono molte, ma la possibilità di un accordo dipende dalla soluzione della dicotomia tra responsabilità storiche ed emissioni attuali. La Conferenza segnerà al massimo l’inizio di un processo lungo e ancora irto di difficoltà.

Il Punto

Si avvicina l’inizio della conferenza mondiale di Parigi sul clima. Ai paesi ricchi non si chiederà la riduzione delle emissioni – in atto già da tempo con la crisi – ma piuttosto di finanziare la riduzione di quelle dei paesi emergenti. Costo? Più di 13 mila miliardi di dollari, spalmati nel tempo. Comunque insufficienti a centrare l’obiettivo di contenere in due gradi l’aumento della temperatura globale.
Continuiamo a parlare di sistemi di corporate governance nelle banche. Con il passaggio al modello monistico (Cda che esprime al suo interno un comitato di controllo) Intesa San Paolo riduce le poltrone e i costi con apparente soddisfazione degli investitori istituzionali. Resta da vedere se gli amministratori controllati-controllori saranno affidabili almeno quanto i sorveglianti e i sindaci degli schemi precedenti.
I padri italiani dedicano in media ai loro figli 38 minuti al giorno – poco più della metà rispetto ai padri nei paesi nordici. E così con la legge di Stabilità arriva il congedo obbligatorio dei neo-papà. Per un riequilibrio uomini-donne sul mercato del lavoro e maggiore uguaglianza di genere nella famiglia.
Tra le recenti proposte Inps di riforma del nostro sistema di welfare, l’introduzione di un reddito minimo garantito per gli over 55. Non è il sostegno universalistico che servirebbe. Ma prova a ovviare all’incapacità – tipica della Pa italiana – di individuare le famiglie realmente bisognose di aiuto.
Meglio sussidiare con soldi pubblici il trasporto in autobus anziché in treno su percorsi a scarso traffico? Tenendo conto di tutti i costi finanziari, degli effetti collaterali dell’uso dei due mezzi e dei tempi di viaggio, i dati relativi a una tratta specifica come la Brindisi-Taranto indicano una differenza notevole. Meglio il bus.

La dubbia utilità del collegio sindacale *

Il passaggio di Intesa San Paolo al monistico ha riaperto il dibattito su pregi e difetti dei diversi sistemi di governance. Difficile dire in assoluto qual è il migliore, ma il monistico ha costi inferiori ed è più snello, come confermano gli studi statistici. Mossa nell’interesse degli azionisti.

Perché ai padri (e ai bambini) serve un congedo più lungo

Individuale, non trasferibile e ben retribuito: sono le caratteristiche di un congedo parentale efficace. Per avviare un percorso di riequilibrio sul mercato del lavoro e di maggiore uguaglianza di genere nella famiglia. E per dare ai figli l’opportunità di costruire un rapporto diretto con i padri.

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