LUNEDì 2 MARZO 2026

Lavoce.info

I comuni fanno i conti senza la Tasi

La Tasi sarà abolita e il governo restituirà ai comuni le risorse che ne ricavavano. Ma questa certezza non risolve tutti i problemi. I sindaci che non hanno applicato il livello massimo perdono comunque la possibilità di ricorrere a un gettito potenziale. E che accadrà all’aliquota aggiuntiva?

Il Punto

Torniamo sugli effetti degli 80 euro in busta paga già analizzati di recente. Hanno influito significativamente sulla crescita dei consumi delle famiglie beneficiarie? Un articolo che pubblichiamo questa volta risponde di no e individua tra le possibili spiegazioni il fatto che il bonus sia stato ritenuto temporaneo dai beneficiari. Un secondo articolo che conferma l’evidenza di efficacia della misura sui consumi sottolinea l’importanza di misurare con precisione l’entità effettiva del bonus.
È una delle maggiori orchestre sinfoniche italiane, capace di autofinanziarsi e ai primi posti nel mondo tra le più amate dal pubblico. Ma la Giuseppe Verdi di Milano non è amata dallo stato. Che le rende la vita impossibile discriminandola pesantemente nell’assegnazione dei contributi. Una storia di stupida burocrazia.
Appena il prezzo del petrolio ha qualche fibrillazione, parte l’allarme volatilità. Uno sguardo ai dati storici mostra che i veri momenti di crisi sono ben altri (come le guerre in Iraq e Afghanistan, il fallimento di Lehman). E che in questi giorni c’è solo nervosismo sui mercati.
Ci sono – si è visto – paesi europei generosi e altri avari con i profughi. I primi sopportano maggiori costi nell’immediato. Ma la loro scelta potrà essere ripagata in futuro: quella che arriva è una popolazione giovane e motivata a migliorare la propria condizione. Urge però favorirne l’inserimento sociale e lavorativo.
Con la nuova leadership di Jeremy Corbyn, il Labour party si gioca la possibilità di vincere le elezioni del 2020, come spiega la nostra Lettera da Londra. E non riuscirà nemmeno a condizionare il governo conservatore. Troppo radicale per un elettorato che, nel lungo regno di Elisabetta II, ha scelto due soli premier laburisti.
Convegno de lavoce.info
Il convegno annuale riservato agli amici de lavoce avrà come titolo “La politica economica ai tempi della crisi”. Si terrà la mattina di mercoledì 30 settembre – con inizio alle ore 9 – all’Università Cattolica di Milano. Si parlerà di riforme, agenda digitale, stagnazione secolare, disuguaglianze di genere e valutazione delle politiche. Vi aspettiamo!

80 euro rimasti nel portafoglio

Il bonus di 80 euro ai lavoratori dipendenti ha avuto un effetto positivo sui consumi e dunque sul Pil in generale? Forse è presto per dirlo. L’incertezza sulla conferma e sulle coperture finanziarie può averne attenuato i risultati, almeno per il 2014. Beneficio individuale e reddito familiare.

Ma l’effetto sui consumi del bonus c’è stato

Gli 80 euro in busta paga hanno fatto crescere la spesa delle famiglie per consumi. I risultati diversi ottenuti con gli stessi dati nascono da una diversa classificazione, che assegna tra i non beneficiari famiglie che invece hanno ottenuto il bonus. E nuove stime confermano gli effetti positivi.

L’Orchestra Verdi e i masnadieri ministeriali *

La Verdi di Milano è una delle maggiori orchestre sinfoniche italiane. Ha molti spettatori ed è anche capace di ottenere donazioni e finanziamenti da privati. Eppure, lo Stato le ha ridotto i fondi. Ma è tutto il tema della ripartizione dei fondi per lo spettacolo dal vivo che va ripensato.

Memoria corta sul prezzo del petrolio

Davvero il prezzo del petrolio subisce variazioni preoccupanti? Negli ultimi tre mesi l’oscillazione non ha mai raggiunto l’8 per cento. Si tratta di una crisi di nervosismo del mercato, non di un fenomeno collegato a fatti specifici. Lezioni dal confronto con situazioni critiche del passato.

Corbyn, un leader ad alto rischio per il Labour

Il previsto Tsunami nel Labour ha spazzato via gli ultimi residui di Blairismo, ed eletto Jeremy Corbyn alla guida del partito. È difficile prevedere i futuri sviluppi e le possibile profonde conseguenze per il Regno Unito e l’Unione Europea.

Profughi: i vantaggi della generosità

Accogliere i profughi può costituire un fattore di sviluppo economico per l’Unione Europea. Perché sono giovani molto determinati a migliorare la propria condizione di vita e gli stati dovrebbero favorire in ogni modo il loro accesso al lavoro. Dalle regole di Dublino alla protezione temporanea.

Il Punto

Non c’è molto da festeggiare per una crescita che ora Renzi prevede allo 0,9 per cento: gli altri grandi partner europei fanno molto meglio. Il guaio è che, da noi più che altrove, la ripresa della domanda è soddisfatta da beni e servizi importati. Per recuperare competitività e migliorare la qualità della ripresa deve ripartire la produttività.
Raffrontando le tre diverse fonti disponibili (Istat, Inps e ministero del Lavoro) emergono chiaramente le tendenze di fondo sul mercato del lavoro. Nei primi sette mesi dell’anno stabili le assunzioni a tempo determinato mentre in più ci sono 300 mila posti a tempo indeterminato (al netto delle cessazioni), solo in parte trasformazione di contratti temporanei. Tra le nuove misure del Jobs act c’è anche il ritorno del demansionamento, cioè la possibilità di assegnare il lavoratore a compiti meno qualificati e di cambiargli categoria d’inquadramento e retribuzione se così dettano esigenze di riorganizzazione. Flexicurity aziendale o svendita di diritti acquisiti? L’attuazione del Jobs act ha invece finora dimenticato il mandato della legge delega di aumentare l’offerta pubblica di servizi per l’infanzia per meglio sfruttare il potenziale dell’occupazione femminile. Più scuola uguale migliore conciliazione tra famiglia e lavoro per le madri, conferma una nuova ricerca. Ma l’Italia, sul tema, rimane fanalino di coda.
È diventato impopolare il limite minimo di capitale sociale imposto alle imprese. Molti vorrebbero importare la maggiore flessibilità consentita nel sistema Usa. Occhio però che i tribunali americani sono poi più liberi di squarciare il velo della responsabilità limitata, imponendo a soci scorretti di pagare i debiti della società.
Sull’Autostrada del Brennero tira un vento di regalo: dallo stato agli enti pubblici del Trentino-Alto Adige e del Veneto, azionisti della concessionaria. La concessione – scaduta da un anno – rischia il rinnovo gratuito per 30 anni. In barba alle regole europee sulle gare di assegnazione e ai 150 milioni all’anno che lo stato potrebbe incassare.
Convegno de lavoce.info
Il convegno annuale riservato agli amici de lavoce avrà come titolo “La politica economica ai tempi della crisi”. Si terrà la mattina di mercoledì 30 settembre – con inizio alle ore 9 – all’Università Cattolica di Milano. SAVE THE DATE, dunque, vi aspettiamo!

Lo strano boom dell’import italiano

La revisione al rialzo delle stime di crescita per il 2015 non toglie che l’Italia cresce meno degli altri grandi paesi europei. Sta finalmente ritornando la voglia di spendere e investire. Ma in Italia consumi e investimenti sono soddisfatti da prodotti importati molto più che altrove.

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