Dopo tante false partenze i dati sugli ordini industriali segnalano l’arrivo della ripresa autunnale, soprattutto per le imprese che vendono all’estero. Ma rischia di essere una ripresa senza lavoro se non ritorna il credito e se, invece di riduzioni estemporanee di Imu e Iva, non si tagliano le imposte sul lavoro.
Una guida per interpretare i dati della valutazione della ricerca universitaria in Italia. E sei domande su cui aprire il confronto e soprattutto agire con urgenza. Perché quando i giovani ricercatori italiani vincono le borse di studio dello European research council difficilmente scelgono l’Italia per svolgere la loro attività. Un nuovo Dossier raccoglie gli interventi su questo sito sulla valutazione della ricerca.
Come funzionerebbe l’Unione bancaria europea se andasse in crisi una grande banca dell’Eurozona? Abbiamo immaginato un caso del genere tra sei anni, con l’intervento delle varie autorità preposte: sarebbe una mezza catastrofe. Perché l’Unione bancaria così non può funzionare.
La Camera rischia di votare una “legge europea” che è antieuropea oltre che anticostituzionale. Perché nega l’accesso al pubblico impiego da parte di lavoratori stranieri con regolare permesso di lavoro o che abbiano studiato in Italia. Un modo anche per scoraggiare l’arrivo di immigrati con alto capitale umano.
Molti laureati in Italia hanno un lavoro inadeguato all’istruzione ricevuta. Ecco in quali settori si annida di più questo spreco di capitale umano.
Per raccogliere i dati utili alle ricerche di economia comportamentale adesso si possono usare app installate su telefonini e tablet. Un laboratorio globale in tempo reale.
Lavoce.info ha compiuto questo mese undici anni di vita. Un’altra tappa che non si sarebbe potuta raggiungere senza il contributo finanziario di voi lettori. Per questo vi chiediamo ancora una volta di contribuire con le vostre donazioni . Chi ci ha finanziato con 100 euro nell’ultimo anno o cumulativamente con 200 euro di negli ultimi quattro anni avrà la possibilità di partecipare al nostro convegno annuale a porte chiuse mercoledì 25 settembre all’Università di Pavia.
La piena integrazione della popolazione immigrata non passa solo per la riforma delle norme sulla cittadinanza. Altrettanto importante è la questione dell’apertura dei concorsi per il pubblico impiego. La legge europea 2013, il Parlamento e le resistenze di parti della burocrazia ministeriale.
L’Anvur ha concluso la valutazione della ricerca delle Università e degli Enti di Ricerca: i problemi dell’università e della qualità delle attività che vi si svolgono rivestono un’importanza particolare e abbiamo deciso di riprendere alcuni degli interventi che abbiamo pubblicato sul tema nella speranza che si apra un dibattito sul metodo di valutazione adottato dall’Anvur.
Ci sono molte utili informazioni sulla qualità della ricerca nei dati dell’Anvur, Agenzia nazionale di valutazione dell’università e della ricerca. Qui mettiamo a confronto i dati di facoltà, dipartimenti, centri di ricerca di Economia, Statistica e Management. Apriamo un confronto con i responsabili della ricerca.
Le tappe verso l’unione bancaria europea sono ormai definite. Ma resta il problema di sempre: si è costruita una moneta unica senza una vera banca centrale. La Bce non può essere un prestatore di ultima istanza, né fare affidamento su un bilancio pubblico, una politica fiscale o un governo europeo
Sono stati appena pubblicati i risultati degli Erc Grants per giovani ricercatori. Lo European Research Council amministra i cosiddetti starting grants per giovani studiosi con non più di sette anni dal conseguimento del PhD e i senior grants per ricercatori più anziani. Si tratta di un fondo di ricerca consistente (circa un milione di euro per quattro anni).Il finanziamento è legato a un particolare ricercatore, che può decidere dove utilizzarlo anche spostandosi da una istituzione a un’altra nel corso dei quattro anni. La sede di ricerca rappresenta quindi un indicatore dell’attrattività di un paese e delle sue istituzioni di ricerca.
Già in passato il Bel Paese non aveva brillato per attrattività: solo il 7 per cento dei vincitori aveva scelto di utilizzare il grant in Italia, circa il 15 per cento dei ricercatori aveva scelto la Francia e la Germania, mentre il 20 per cento l’Inghilterra. I risultati pubblicati ieri per i junior grants e riassunti nelle due tabelle evidenziano che tra i 287 ricercatori che lo hanno vinto 60 hanno scelto di lavorare in Gran Bretagna, 46 in Germania e 32 in Israele. Per noi non sono buone notizie: solo 8 ricercatori (meno del 3 per cento) ha scelto l’Italia come sede della propria ricerca. Tra gli 8, un solo straniero ha deciso di lavorare in Italia. Infine altri 10 italiani hanno vinto il grant, ma hanno deciso di utilizzarlo in altri paesi.
Fig.1 Beneficiari per paese dell’istituzione ospitante

Fig.2 Beneficiari per nazionalità del vincitore

Fonte: European Research Council
Si parla di sovraistruzione quando un laureato svolge il lavoro di un diplomato. Ma quanti sono in Italia gli overeducated? E a che tipo di laurea appartengono? Essere in questa condizione costa: al singolo, ma anche alla società nel suo complesso. Cosa si potrebbe fare per superare il fenomeno.
È stata lanciata un’app per iPhone e iPad che promette una rivoluzione nell’economia sperimentale. Permetterà la creazione di un laboratorio real-time dislocato in tutto il mondo, per analizzare in modo creativo vari aspetti del comportamento umano di interesse economico. Con molte applicazioni.