GIOVEDì 26 MARZO 2026

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La scuola riparte dall’autovalutazione

Il regolamento sul sistema nazionale di valutazione per istruzione e formazione varato dal Governo si focalizza sull’intervento migliorativo a livello di singola scuola. È però necessario realizzare tutte le quattro fasi previste dal procedimento e in particolare rispettare il nesso tra autovalutazione e valutazione esterna. Si limitano così i rischi di inutilità o di adempimento insiti nel processo. Ma tutto ciò richiede risorse umane e organizzative adeguate, stabili e legittimate, negli istituti come negli apporti che dovrebbero arrivare dal ministero o dall’Invalsi.

Primarie, la soluzione democratica

Indipendentemente da quale sarà alla fine la legge elettorale e al di là della contingente crisi di legittimazione della politica, il meccanismo delle primarie è un principio irrinunciabile. Rappresentano la piena realizzazione del dettato costituzionale, perché i cittadini possono davvero aver voce lungo tutta la filiera della vita democratica dell’organizzazione-partito, che comprende anche la fase che precede la consultazione elettorale. Per i partiti sono poi un’occasione per ricostruire e consolidare i legami democratici con tutti i cittadini, e non solo con gli iscritti.

Quel piano carico di interrogativi

L’Enac pubblica un poderoso studio in vista dell’elaborazione di un Piano nazionale aeroporti. Il primo problema è che si prende come base per le previsioni di traffico il 2008, quando ancora le ripercussioni della crisi non si erano fatte sentire. Così come lascia dubbi la classificazione dei diversi aeroporti italiani, dove ritorna l’idea di fare di Malpensa un “hub multivettore”. Ma l’interrogativo principale è sulla scelta di redigere un Piano nazionale. Non sarebbe meglio lasciare che ciascuna Regione decida su quali scali puntare, considerate le risorse a disposizione?

Il Punto

Lo scandalo del Lazio non sarà certo l’ultimo della serie se non cambiano le regole. Il fatto è che le spese dei politici locali sono fuori da qualsiasi vincolo di bilancio: i consiglieri si fanno pagare di più nelle regioni più povere e con più alta disoccupazione. Uno schiaffo a chi ha perso il lavoro. La nostra proposta: un decreto stabilisca un tetto alle spese dei Consigli regionali.
Un ennesimo piano aeroporti. L’ha commissionato l’Enac ed è stato studiato con previsioni di traffico basate sul 2008, quando la Grande crisi era appena scoppiata. Così i progetti che contiene appaiono oggi del tutto anacronistici. Tra questi, trasformare Malpensa in un hub. A volte ritornano!
È in via di definizione il testo del regolamento sul sistema di valutazione delle scuole italiane. Punto di partenza e fondamento è la fase di autovalutazione di ogni istituto. Come evitare che si traduca in un inutile esercizio autoreferenziale? Il modo c’è.
Inconcludente il dibattito dei partiti politici intorno ai progetti di riforma elettorale. In assenza di una riforma, fondamentale salvaguardare e potenziare il meccanismo delle elezioni primarie. Perché dà voce ai cittadini nella selezione della classe dirigente.

Per un’auto made in Italy

I rischi per l’Italia ma anche per la stessa Fiat messi in evidenza da Fabiano Schivardi, purtroppo sono lungi dall’essere fugati dal comunicato congiunto governo-azienda stilato a valle dell’incontro di sabato.

Sante Parole

Intervenendo a un convegno, il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ha sottolineato che le remunerazioni dei top manager bancari non sembrano “coerenti con l’attuale fase congiunturale”. Sante parole.
Compenso del  governatore della Banca d’ Italia: 682.000 euro
Stipendio di Ben Bernanke, chairman della Fed: 154.000 euro (200.000 dollari).

Alla ricerca del bravo insegnante

Dopo tredici anni arriva finalmente un concorso ordinario per ricoprire quasi 12mila cattedre nelle scuole statali. È una buona notizia, perché dovrebbe mettere fine alla giungla delle graduatorie, composte da decine di migliaia di precari che di anno in anno hanno consentito il regolare svolgimento delle lezioni. Ma la scuola italiana ha bisogno di bravi insegnanti. E il concorso sarebbe un’occasione sprecata se non riuscisse a selezionarli. E allora bisogna avere ben chiaro che cosa permette a un laureato di diventare un docente capace di far crescere i suoi studenti.

Il momento di dire la verità

La Commissione europea ha presentato la proposta per la creazione di una supervisione bancaria unica nei paesi dell’area euro. È un buon inizio, ma è necessario un passo ulteriore. È arrivato il momento di affermare esplicitamente che l’Eurozona ha bisogno di un prestatore di ultima istanza e che l’unica istituzione che può assumere quel ruolo è la Bce. Serve anche un accordo fra gli Stati membri sulla ripartizione dei costi dei salvataggi delle banche, oltre a un sistema di regole che li riduca al minimo.

Unione bancaria: ultima chiamata

L’unione bancaria non può essere un mero passaggio di competenze alla Banca centrale europea. Dovrebbe essere interpretata invece come unico strumento per ripristinare i meccanismi di trasmissione della politica monetaria e bloccare il processo di disintegrazione finanziaria. È un processo complesso, che dovrebbe prevedere un intervento di politica monetaria non convenzionale. Insieme a nuove regole comuni per la liquidazione e amministrazione delle banche, applicate da un’autorità indipendente.

La disoccupazione giovanile in tempo di grande crisi

Dal 2007 al 2011 il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è passato dal 24 al 32 per cento, con un ulteriore balzo al 39,3 per cento nel primo trimestre 2012. Nello stesso periodo è cresciuta anche la disoccupazione tra gli adulti, ma molto meno. La crisi è stata più pericolosa del solito per i più giovani, perché sono loro i principali utilizzatori dei contratti di lavoro temporaneo. In miglioramento la condizione delle donne. Particolarmente colpiti i giovani con livelli di istruzione bassi. Mentre il tasso di disoccupazione si è ridotto per i laureati.

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