MARTEDì 24 MARZO 2026

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Il Punto

Alle casse dello stato il taglio delle accise sui carburanti per venti giorni costa mezzo miliardo. Stando ai dati non ha neanche raggiunto l’obiettivo dichiarato per il quale è stato introdotto: ridurre i prezzi alla pompa. Il pagamento a rate del Tfs-Tfr ai dipendenti pubblici ripropone la questione delle sentenze della Corte costituzionale ignorate dalla politica: le compatibilità economiche sono importanti ma ciò che è costituzionalmente illegittimo non può continuare a valere per anni. Nata per proteggere l’innovazione, la proprietà intellettuale rischia oggi di rallentare il progresso invece di accelerarlo. Eppure, c’è una soluzione che permette la condivisione della conoscenza. Sono sempre meno legate al reale consumo degli utenti le tariffe per i servizi locali. La Tari in particolare finisce per essere addirittura controproducente per le economie territoriali. Per rimediare basterebbero alcuni semplici correttivi. Da fine settembre le affermazioni sulla sostenibilità ambientale dei prodotti dovranno essere meno generiche e più trasparenti: entreranno infatti in vigore le modifiche al Codice del consumo che classificano il greenwashing come pubblicità ingannevole.

Il grafico per capire di oggi mostra lo scarto tra chi ha votato “Sì” e chi ha votato “No” nel referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Continuano le novità per lavoce.info. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

Domani mercoledì 25 marzo sarà online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione in video de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Luisa Loiacono, economista esperta in mercati energetici, affrontiamo un tema di stretta attualità: l’Italia e l’Europa alla prova di una nuova crisi energetica.

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Se credi nella libera informazione e nella competenza, dona e fai donare il 5 per mille dell’Irpef a lavoce in quanto “associazione di promozione sociale”: Associazione La Voce, via Bellezza 15 – 20136 Milano, codice fiscale 97320670157. Lo si può trovare alla categoria “sostegno enti del terzo settore” (art. 46, comma 1, lettera b). Grazie!

Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle carceri. Il sovraffollamento delle prigioni è in Italia un problema cronico, che finisce per impedire ogni attività rieducativa o di lavoro dei detenuti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra il rapporto tra detenuti effettivamente presenti negli istituti penitenziari e capienza regolamentare: solo l’8% si trova in strutture non sovraffollate.

Iniquità e paradossi delle tariffe per i servizi locali

Le tariffe sul consumo di acqua e raccolta dei rifiuti sono legate all’abitazione in base a criteri controproducenti per le politiche territoriali, le economie locali, il mercato immobiliare e l’efficienza dei servizi. I possibili correttivi.

Dai brevetti alle licenze aperte: la conoscenza va condivisa

I brevetti, gestiti come monopoli, limitano l’accesso a tecnologie chiave e farmaci salvavita, rallentando il progresso invece di accelerarlo. Come insegna il settore farmaceutico, la soluzione sono le licenze aperte, applicabili anche in altri campi.

Ora il greenwashing è pubblicità ingannevole

Un decreto legislativo interviene sul Codice del consumo per introdurre una regolazione più articolata delle dichiarazioni ambientali utilizzate nella comunicazione commerciale. Dovrebbe garantire più trasparenza nelle informazioni offerte ai consumatori. 

Tempi certi per applicare le sentenze della Corte costituzionale

La questione dei tempi di pagamento del Tfs-Tfr dei dipendenti pubblici è solo l’ultimo esempio. Spesso le sentenze della Consulta restano lettera morta. Bisogna fissare un limite oltre il quale ciò che è costituzionalmente illegittimo non possa restare.

A chi giova il taglio delle accise?

Il governo ha deciso di ridurre le accise sui carburanti per venti giorni. Ma se si guardano i prezzi alla pompa ci si accorge che non sono diminuiti di quanto avrebbero dovuto. Però il provvedimento costerà alle casse dello stato 500 milioni.

Il Punto

Si torna a parlare di Eurobond, soprattutto in Italia. Per il momento, mancano alcune condizioni indispensabili affinché possano diventare convenienti rispetto ai titoli di stato dei paesi ad alto rating. In particolare, c’è scarsa trasparenza riguardo alla garanzia su cui si basano. Situazioni di crisi che limitano l’approvvigionamento energetico – come oggi la guerra in Medioriente – tendono a rafforzare la polarizzazione nelle catene del valore. E così i paesi importatori di energia rischiano di rimanere indietro nella corsa alle nuove tecnologie. Le guerre commerciali potrebbero alla fine ripercuotersi sul sistema della proprietà intellettuale, che pure è nato per proteggere l’innovazione, con i brevetti utilizzati come strumento di ritorsione. L’organo di controllo, previsto nel nostro paese anche per le società a responsabilità limitata, migliora la solidità patrimoniale delle imprese e riduce il rischio di insolvenza. Ma nel caso dele aziende più piccole i costi di remunerazione superano i benefici. Il segretario nazionale del Partito Liberaldemocratico e il segretario nazionale di ORA! replicano a un articolo pubblicato di recente su lavoce.info sullo spazio politico che esiste in Italia per una formazione di stampo liberale.

Il dibattito sul referendum del 22 e 23 marzo si è molto spesso allontanato dal merito della questione, generando confusione tra gli elettori. Per questo lavoce.info propone ai lettori un focus dal titolo “Il referendum sulla magistratura”. Come spiega il sottotitolo, si tratta di “Una guida sui contenuti della riforma, per un voto consapevole al referendum del 22 e 23 marzo”. L’approfondimento evidenzia i nodi principali della riforma ed è articolato in cinque capitoli: il primo è sul quesito riportato sulla scheda referendaria; il secondo sulla separazione delle carriere, il terzo sulla riforma del Csm; il quarto sull’Alta corte disciplinare; il quinto illustra l’organizzazione del sistema giudiziario negli altri paesi europei.

Il grafico per capire di oggi mostra l’andamento dell’affluenza elettorale nei referendum che si sono tenuti in Italia dal 1946 in poi. La rubrica “I grafici per capire” esce ogni martedì e venerdì, con l’obiettivo di analizzare più in profondità i dati relativi a particolari temi e problemi, offrendone una chiave di lettura chiara che può aiutare il lettore a comprenderli nella loro complessità.

È online la nuova puntata de “Lavoce in mezz’ora”, il format di divulgazione de lavoce.info. Due volte al mese, in mezz’ora, discutiamo con esperti del settore di temi di attualità e di particolare rilevanza per il dibattito pubblico. Lo facciamo in modo più diretto e discorsivo, ma con il rigore d’analisi di sempre. Questa volta, con Alessandra Bonfiglioli, professoressa di Economia presso l’Università di Bergamo, discutiamo di intelligenza artificiale e lavoro, in particolare di come l’IA riscrive le regole del mercato del lavoro e il valore delle professioni.

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Ringraziamo i lettori che hanno inviato una donazione al nostro sito. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco dedicato alle carceri. Il sovraffollamento delle prigioni è in Italia un problema cronico, che finisce per impedire ogni attività rieducativa o di lavoro dei detenuti. eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”. Nell’uscita di questo mese mostra il rapporto tra detenuti effettivamente presenti negli istituti penitenziari e capienza regolamentare: solo l’8% si trova in strutture non sovraffollate.

La guerra dei dazi sconvolgerà il sistema dei brevetti?

Quando scoppiano guerre commerciali, anche la proprietà intellettuale rischia di diventare un terreno di scontro. Per ora i brevetti sembrano poco adatti a trasformarsi in “armi” nelle strategie geopolitiche. Ma in futuro la situazione potrebbe cambiare.

ORA!, un tentativo di sparigliare*

Il segretario nazionale del partito Ora! rifiuta l’etichetta “liberale” e chiarisce che la formazione difende le coorti e i segmenti produttivi penalizzati da un equilibrio che frena la crescita. La posizione sulla dicotomia meno stato-stato migliore.

Nella corsa alla supremazia tecnologica vince chi ha energia

La domanda di energia cresce, spinta dalla ricerca di supremazia nell’IA. Lo testimoniano le stesse tensioni in Medioriente. Si ridefiniscono così le catene globali del valore. E chi non ha accesso all’energia rischia di restare indietro nella tecnologia.

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