Mentre l’attuazione del federalismo fiscale è ferma ai blocchi di partenza, la Finanziaria decurta i trasferimenti agli enti locali, soprattutto ai comuni più piccoli. Un modo per decentrare l’onere politico dell’aggiustamento dei conti pubblici che rischia di far esplodere i debiti locali oppure di ridurre prestazioni essenziali ai cittadini. I comuni andrebbero, invece, spinti ad assegnare tramite gara i servizi pubblici locali. Ma il testo recentemente approvato dal Senato è animato solo dal desiderio di conservare lo status quo. Nella seconda parte della legislatura aumentano le voci che si ergono a difesa delle posizioni di monopolio. Anche resistendo al tentativo di Bruxelles di aumentare la concorrenza nelle libere professioni.
Avvisiamo i nostri lettori che da sabato 8 novembre sarà disponiblile in tutte le librerie il libro “www.lavoce.info. Un anno di interventi e analisi dell’economia italiana” edito da Laterza.