L’ipotesi di un rientro soft dall’inflazione, in alternativa a una recessione, non è ancora un fatto scontato. Molto dipenderà dalle politiche monetarie del 2024, che a loro volta saranno condizionate dall’andamento dei prezzi e dalle dinamiche salariali.
Per il 2023-2024 il riparto dei fondi del diritto allo studio è stato pubblicato in anticipo rispetto al passato. Per eliminare la figura degli idonei non assegnatari di borsa di studio diventano fondamentali il ruolo e gli investimenti delle regioni.
Il periodo delle privatizzazioni aveva acceso molte speranze, confermate nel settore bancario, ma andate deluse in quello industriale. Un libro di Pietro Modiano e Marco Onado ripercorre con lucida analisi un lungo tratto di storia economica italiana.
I redditi annuali del settore pubblico sono in media superiori di 10 mila euro rispetto a quelli del privato. Perché sono più alte stabilità occupazionale ed età. La differenza è più marcata al Sud. Scarsa la mobilità tra due mondi ben poco interconnessi.
Il 28 novembre è stata scelta la città che ospiterà l’edizione 2030 dell’Esposizione universale: Riyad, in Arabia Saudita. Tra le candidate c’era anche Roma, che si è posizionata al terzo e ultimo posto. Ma quali eredità lasciano eventi di questa portata? E quali sono gli impatti economici e ambientali?
Opposizione e alcuni dei partiti della maggioranza chiedono un nuovo rinvio del superamento delle tutele di prezzo nella vendita al dettaglio dell’energia elettrica e del gas. A ben vedere però per i consumatori tutelati il passaggio al mercato libero non dovrebbe significare bollette più care, almeno per il momento. A perdere sarebbero solo i grandi fornitori di energia. Serve però una campagna di informazione rivolta ai consumatori finali. Un po’ a sorpresa, la Cop28 di Dubai è iniziata con un accordo: il via libera al fondo “Loss and Damage”, con alcuni governi che hanno già annunciato l’entità – bassa – dei loro contributi. Sul tavolo restano molte altre questioni, per le quali gli esiti della discussione sono più incerti, in una Conferenza delle parti che si profila come interlocutoria. Intanto, il contrasto al cambiamento climatico non può prescindere dai dati e in particolare da quelli sui sussidi diretti e indiretti alle fonti fossili. I numeri aiutano anche a capire quali sono i paesi più responsabili delle emissioni di gas serra. La Commissione europea ha accettato la proposta italiana di revisione del Pnrr. Per i progetti della cui attuazione sono responsabili comuni e città metropolitane c’è un ridimensionamento di stanziamenti e obiettivi, ma non la totale cancellazione, chiesta dal governo e avversata dagli enti territoriali. Il caso dei Piani urbani integrati. Prima di arrivare all’introduzione dell’euro digitale restano da risolvere alcune questioni economiche e giuridiche. E il legislatore europeo dovrà definirle senza interferire con l’indipendenza della Banca centrale europea.
Il 14 dicembre 2023, con inizio alle ore 17, si terrà il Convegno annuale de lavoce.info. Il tema in discussione sarà “L’economia alla prova delle crisi geopolitiche”. La prima parte del convegno traccerà il quadro generale, evidenziando il rapporto tra rischi geopolitici e andamento dell’economia internazionale, soffermandosi anche sul ruolo dei media nei conflitti. La seconda parte sarà invece dedicata a un dibattito sull’influenza che il rischio geopolitico esercita nelle scelte d’impresa. Per registrarsi all’evento, che sarà esclusivamente online, è necessario compilare questo modulo.
“Ci mettiamo lavoce” è il nuovo podcast de lavoce.info. L’obiettivo dell’iniziativa è tracciare un bilancio del primo anno del governo Meloni alla luce delle promesse fatte in campagna elettorale. Nelle nove puntate del podcast, che si può ascoltare su tutte le principali app per i podcast e sul nostro sito, ci siamo occupati di attuazione del Pnrr, istruzione, lotta alla povertà, presidenzialismo e riforme istituzionali, flat tax, lavoro povero, occupazione femminile, riforma del Patto di stabilità e crescita, immigrazione. Tutti gli episodi sono disponibili qui.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
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Numeri alla mano: quanti sono ancora i sussidi alle fonti fossili? E quali sono i paesi che sono più responsabili delle emissioni di gas serra? È necessario partire da dati concreti per poter contrastare con efficacia il cambiamento climatico.
Nonostante i timori di molti politici, il passaggio al libero mercato per la vendita di energia e gas non dovrebbe implicare un aumento delle bollette per i consumatori. La complessità del settore rende però necessaria una campagna d’informazione.
L’accordo per rendere operativo il fondo Perdite e Danni arriva in avvio di Cop28. È un successo dopo le tensioni che hanno accompagnato il negoziato e in una Conferenza che si preannuncia comunque interlocutoria. Gli altri temi in discussione.
L’introduzione dell’euro digitale apre alcune questioni, come i limiti di detenzione sui depositi e la possibilità di corrispondere tassi di interesse. Per il legislatore il problema è definire lo strumento senza ledere l’indipendenza della Bce.