GIOVEDì 14 MAGGIO 2026

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I rapporti economici tra Italia e Algeria in quattro grafici

Dopo l’invasione russa dell’Ucraina, l’Algeria è diventato il primo fornitore di gas naturale per l’Italia. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata in Algeria per consolidare gli accordi di firmati dal governo precedente in ottica di maggior cooperazione tra i due paesi.

In questa serie di grafici analizziamo l’economia algerina e l’importanza che il paese nordafricano ha assunto nel progetto di diversificazione e approvvigionamento energetico per l’Italia.

Un’Europa sempre più chiusa

La Commissione prova di nuovo a definire un quadro di regole comunitarie su asilo e ingressi non autorizzati. Ma per cercare di ottenere l’approvazione dei governi europei sovranisti, il pacchetto allontana la Ue dalla carta dei suoi valori fondamentali.

Unione europea in difesa dei diritti

L’Europa si è data strumenti per tutelare i cittadini dai tentativi di limitare i diritti. Ne è un esempio il blocco di parte dei fondi di coesione destinati all’Ungheria. Il futuro delle politiche europee dipende anche dal rispetto dello stato di diritto.

Rischio testacoda per l’economia brasiliana

Nel nuovo mandato, Lula sembra aver abbandonato il percorso di responsabilità fiscale che ha contraddistinto la sua prima presidenza. Aumento della spesa corrente, alta inflazione e crescita bassa possono diventare una miscela pericolosa per il Brasile.

Quando la tariffa sociale non attira l’attenzione*

Una sfida chiave nella crisi energetica è definire politiche capaci di alleviarne gli effetti sulle famiglie in difficoltà. Il prerequisito è che i possibili beneficiari siano consapevoli della disponibilità di questi strumenti. Spesso non accade.

Il Punto

Natalità più bassa e allungamento della vita porteranno a un rapido invecchiamento della popolazione in Cina. Tutto ciò potrebbe avere conseguenze importanti sulla crescita. Perché l’assenza di uno stato sociale spingerà i cinesi ad aumentare ancora di più il proprio risparmio, togliendo risorse allo sviluppo dell’economia. Nel periodo 2012-2021, il 22 per cento della spesa sanitaria pubblica italiana è stato destinato a operatori privati. In Lombardia e Lazio la quota è vicina al 30 per cento. Ma come dimostrano i livelli essenziali di assistenza, non sempre i cittadini ne hanno tratto un beneficio. L’inflazione alta comporta una forte redistribuzione della ricchezza e del reddito fra poveri e ricchi, debitori e creditori, lavoratori dipendenti e autonomi, vecchi e giovani. Eppure, gli interventi delle banche centrali che cercano di garantire la stabilità dei prezzi sono spesso guardati con sospetto. Il governo intende alleggerire alcuni vincoli previsti per i contratti a tempo determinato. Una ricerca sugli effetti del decreto “Dignità” indica che la modifica delle norme sulla causale ridurrebbe le tutele dei lavoratori, senza creare nuova occupazione. Le proteste di piazza che da dicembre interessano il Perù sono il risultato di una crisi politica che si trascina dagli anni Novanta. Pur in un contesto difficile, le istituzioni finanziarie del paese sono però riuscite a mantenere la stabilità economica. I numeri mostrano che molte zone rurali del nostro paese rischiano lo spopolamento. I piani italiani ed europei per contrastare il fenomeno non sembrano in grado di risolvere i problemi strutturali e concentrano le risorse economiche in pochi luoghi, che spesso non hanno le capacità e gli strumenti per gestirle.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”. In questa occasione abbiamo realizzato una serie di grafici sui paesi più impegnati negli aiuti militari e umanitari all’Ucraina.

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L’emorragia demografica delle aree rurali

Europa ed Italia cercano di affrontare lo spopolamento rurale, che prosegue ormai da decenni. Finora, però, le risposte sono state parziali. E rischiano di valorizzare solo le eccellenze, senza risolvere i problemi strutturali dell’Italia “provinciale”.

Cinque grafici sugli aiuti in Ucraina

Sono passati più di undici mesi dall’inizio del conflitto in Ucraina e diversi paesi nel mondo le hanno mostrato supporto. Proprio di recente, il presidente americano Joe Biden ha annunciato l’invio di 31 tank Abrams, l’equivalente di “un battaglione ucraino”.

In questa serie di grafici analizziamo più nello specifico la portata degli aiuti, le tipologie e la trasparenza dei paesi nel comunicarli.

Cina senza welfare, un boomerang sulla crescita

In Cina cala la natalità e la vita si allunga: il paese dovrà presto fare i conti con l’invecchiamento rapido della popolazione. Aumenterà ancora il risparmio, già enorme, che compensa la mancanza di welfare. Quali saranno le conseguenze sulla crescita.

Lombardia e Lazio: quando la sanità pubblica cede il passo ai privati*

Lombardia e Lazio destinano una quota importante di risorse finanziarie a operatori privati invece che alla sanità pubblica. Ma non sempre la scelta comporta una maggiore efficienza del sistema, come testimoniano i livelli essenziali di assistenza.

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