Il carbone è stato per molto tempo la prima fonte di energia in Europa. Le politiche per il clima spingono però verso un suo graduale abbandono. Ma le emissioni da attività carbonifere restano ancora molto alte in Germania e nei paesi dell’Est.
La politica monetaria “verde” muove i suoi primi passi concreti nella zona euro. La Banca centrale europea si allinea così alla strategia dell’Unione europea, che assegna alla finanza un ruolo importante nella transizione verso un’economia sostenibile.
L’introduzione di una moneta a termine potrebbe costituire uno strumento di politica monetaria utile per sostenere l’economia durante recessioni o emergenze. La scadenza programmata infatti accelererebbe le decisioni di spenderla, stimolando i consumi.
Aumenta la dipendenza della Germania dalle importazioni cinesi, non solo nel settore dei macchinari, ma anche nella chimica. Si tratta di un fenomeno transitorio, legato alla situazione economica e geopolitica dell’Europa, o di un cambiamento strutturale?
Gli ultimi due governi hanno adottato politiche per il mercato dell’energia che rischiano di produrre nuove concentrazioni e una riduzione della concorrenza. Ne faranno le spese i clienti finali, che avranno meno possibilità di scelta e di risparmio.
Il Ministro Calderoli ha presentato alle regioni la bozza di Ddl sull’attuazione dell’autonomia differenziata. È un primo passo necessario. Ma appare caratterizzato più da contenuti controversi che da una reale volontà di riformare il federalismo italiano.
I valori e le convinzioni che modellano la nostra percezione della realtà possono avere un’influenza significativa sui comportamenti che interessano la salute pubblica. La conferma arriva da uno studio sulla campagna vaccinale anti-Covid negli Usa.
Le compensazioni ai paesi che più subiscono i danni dei cambiamenti climatici sono un tema centrale della Cop 27. La scienza economica e sociale può aiutare a quantificare gli impatti del clima in modo rigoroso. E dare una base solida ai negoziati.
La proposta di riforma delle regole fiscali presentata dalla Commissione europea segue il modello adottato per i Pnrr, con gli stessi paesi ad alto debito chiamati a proporre un proprio piano pluriennale di rientro. Non ci saranno più correzioni nei decimali, ma impegni liberamente presi da rispettare. Il prossimo Consiglio europeo straordinario dovrà decidere sulle ulteriori misure per affrontare la crisi energetica. Analizziamo le proposte sul tavolo: acquisti congiunti volontari, nuovo parametro di riferimento per il gas, corridoio dinamico di prezzo e disaccoppiamento tra i prezzi di energia elettrica e gas. Le scelte di politica industriale hanno talvolta conseguenze che vanno al di là degli obiettivi che si propongono. I risultati di una ricerca mostrano infatti che lo Startup Act, introdotto nel 2012 per favorire lo sviluppo di imprese a forte contenuto tecnologico, ha ridotto anche il tasso di emigrazione dei giovani italiani con alti livelli di istruzione. A due anni dalla scomparsa di Fabio Ranchetti, economista e filosofo, un libro ripercorre il suo lavoro scientifico, l’impegno di docente e divulgatore e quello nella vita civile. Studiare in una lingua straniera, come sempre più spesso capita, è difficile, tanto che per i non madrelingua si abbassano nettamente i voti agli esami. Lo rivela uno studio condotto tra gli studenti della Libera Università di Bolzano. Le politiche sul diritto allo studio dovrebbero forse tenerne conto. Nonostante l’altissima pressione fiscale sugli onesti e il macigno del debito pubblico, la lotta all’evasione fiscale continua a essere impopolare nel nostro paese. Lo dimostra, una volta di più, la scarsa opposizione incontrata dall’intenzione del Governo di alzare il tetto dei pagamenti in contanti. Il 13 novembre ci ha lasciato Gianni Toniolo. Per ricordarlo, riproponiamo l’ultimo articolo che ha scritto per lavoce.info, dedicato al disegno di un nuovo stato sociale.
Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.
Quali saranno le priorità del governo Meloni? Come si comporterà sulle questioni che stanno più a cuore all’elettorato? Abbiamo provato a immaginare quale sarà la linea di politica economica del nuovo governo in un nuovo ebook disponibile gratuitamente. Puoi scaricarlo compilando il modulo a questo link.
Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!