DOMENICA 21 GIUGNO 2026

Lavoce.info

La posta in gioco sulla sanità

Per ammodernare il Sistema sanitario nazionale, in modo da renderlo adatto ai bisogni di oggi e di domani, va attuato bene quanto prevede il Pnrr. Ma serve il contributo di tutti coloro che, a vario titolo, hanno responsabilità nella sanità.

Alzare il tetto al contante è un errore

Il Governo è intenzionato ad aumentare il limite ai pagamenti in contanti a 5 mila euro. Il tetto al contante non risolve il problema dell’evasione, ma aiuta a contrastarlo. Allentare i limiti sarebbe un errore.

Licenziamenti, contratti temporanei e domanda di lavoro dopo la riforma Fornero*

Quali sono stati gli effetti della riforma Fornero su assunzioni e licenziamenti? La modifica dell’articolo 18 non sembra aver compensato l’aumento dei costi dei contratti a termine. Di fatto, si sono ridotti i margini di flessibilità delle imprese.

La Bce e l’inflazione testarda

La Bce ha risposto con qualche ritardo all’alta inflazione degli ultimi mesi. La strada imboccata è quella giusta, ma serve maggiore chiarezza per rendere le politiche più efficaci.

Il Punto

Tra pochi giorni, a Sharm el-Sheikh, inizia la 27a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Anche a causa della problematica situazione geopolitica, il tema non sembra oggi in cima alle preoccupazioni di paesi e governanti. Difficile, dunque, che dalla Cop27 arrivino progressi su contenimento delle emissioni e mitigazione. Il Regno Unito ha un nuovo primo ministro, Rishi Sunak. È il secondo in meno di due mesi e ancora una volta non è stato votato né dagli elettori né dai membri del suo partito. Come Cancelliere dello scacchiere nel governo Johnson ha assunto posizioni e decisioni discutibili. Riuscirà a evitare il tracollo dei Conservatori alle prossime elezioni? Caratterizzato da molta retorica, destinata a distogliere l’attenzione dalle questioni reali, il ventesimo Congresso del Partito comunista non ha offerto segnali su come la Cina intende affrontare le sue difficoltà economiche. Ribadita la direzione di marcia verso i due obiettivi di autosufficienza e sicurezza nazionale. Negli Stati Uniti si avvicinano le elezioni di Midterm, nelle quali tradizionalmente il partito del presidente perde consensi. Quasi certamente questa tornata confermerà la regola, anche perché gli americani sono preoccupati per l’andamento dell’economia, con l’alta inflazione alta e il probabile avvicinarsi della recessione.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Nell’ultima campagna elettorale lavoce è stata impegnata in un lavoro straordinario di analisi e fact-checking delle proposte elettorali. Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

Martedì 1° novembre è la festa di Ognissanti. La prossima NewsLetter de lavoce è prevista quindi per mercoledì 2 novembre.

Clima: a Sharm con poche illusioni

Le tensioni internazionali peseranno sui risultati della Cop 27. La stabilità geopolitica è infatti una condizione necessaria per progressi concreti sui cambiamenti climatici. Poco ottimismo anche sulla questione dei finanziamenti per la mitigazione.

A Downing Street arriva l’ennesimo inquilino

Il Regno Unito ha il secondo primo ministro in meno di due mesi. Per arrivare alla nomina di Sunak il partito conservatore ha modificato le regole elettorali interne. Difficilmente però riuscirà a evitare una sconfitta alle prossime elezioni.

I numeri di Giorgia Meloni sull’economia italiana in cinque grafici

La maledizione di Midterm

Tradizionalmente, negli Stati Uniti il partito del presidente perde voti e seggi alle elezioni di Midterm. In questa tornata, poi, con l’inflazione in crescita e il rischio di una grave recessione, è la situazione economica a preoccupare gli americani.

La Cina tra vecchi e nuovi slogan

Nella relazione del presidente Xi al Congresso del Pcc non si ritrova solo una continuazione delle attuali politiche economiche della Cina. Si rafforza infatti una direzione di marcia che ha due obiettivi: autosufficienza e sicurezza nazionale.

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