MARTEDì 3 FEBBRAIO 2026

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Da un settore all’altro: i lavoratori ai tempi del Covid

Il governo prepara la riforma delle politiche attive e degli ammortizzatori sociali. C’è però una domanda da farsi: la pandemia produce una riallocazione tra settori dei lavoratori italiani? Cosa emerge dall’analisi delle comunicazioni obbligatorie.

Apprendistato di primo livello, l’eterno incompiuto

Perché l’apprendistato di primo livello non si diffonde in Italia come in Germania? Neanche gli incentivi economici sono bastati. I problemi sono infatti legati alla sua organizzazione complessiva e alla sua collocazione nel sistema d’istruzione italiano.

Sugli incentivi all’eolico il vento delle infiltrazioni mafiose

La produzione di energia eolica è stata ampiamente sussidiata, attirando l’interesse delle organizzazioni criminali. Lo dimostra il numero di turbine installate nei comuni ad alta criminalità organizzata. Cosa cambia con incentivi più competitivi.

Fed, una exit strategy rassicurante

A Jackson Hole il presidente della Fed ha annunciato l’uscita dal Quantitative easing, ma i mercati festeggiano. Il merito è della chiarezza e della gradualità della exit strategy. La Bce potrebbe ricavare indicazioni utili dalle scelte americane.

Sul Pnrr Italia e Germania hanno idee diverse

Come utilizzano i fondi del Pnrr Germania e Italia? Berlino ha scelto il consolidamento della finanza pubblica. Roma invece scommette su un complesso di riforme e investimenti, che dovrebbe produrre un impatto positivo e persistente sulla crescita del Pil.

Superbonus: metodo sbagliato per obiettivi apprezzabili

Il miglioramento dell’efficienza energetica e della sicurezza antisismica degli immobili è certo un obiettivo da perseguire. A rendere il Superbonus una misura dagli effetti perversi per efficienza ed equità è la sua entità e l’assenza di vincoli.

Il Punto

La strategia della Cina in Afghanistan è chiara: Pechino cerca di mantenere buoni rapporti con tutte le forze in campo nel paese per salvaguardare i propri interessi legati alla Nuova via della seta.
Un anno e mezzo di pandemia ha sollevato tra le altre anche questioni di natura costituzionale. Con i tre poteri dello stato costretti a mediare tra tenuta del sistema e diritti fondamentali degli individui. Tra i settori che si stanno riprendendo dalla crisi c’è quello del trasporto aereo che dal prossimo anno potrebbe tornare alle dimensioni pre-Covid. Se ne gioverà anche Ita, la compagnia erede di Alitalia?
Se gli obiettivi di efficientamento energetico e antisismico da una parte e di spinta all’edilizia dall’altra sono condivisibili, del superbonus al 110% continuano a lasciare perplessi costi e modalità.
Ogni Pnrr è diverso: mentre la Germania ha optato per il consolidamento della finanza pubblica, l’Italia ha puntato tutto sulla speranza che investimenti e riforme abbiano un effetto positivo duraturo sulla crescita. Tra le riforme più attese c’è quella della giustizia. Perché, oltre che su lavoro, imprese e appalti, l’inefficienza giudiziaria ha pesanti ricadute sulla capacità di attrarre gli investimenti esteri.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

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Dove finiscono i diritti dei no vax

I provvedimenti per contenere la pandemia hanno lambito molti principi costituzionali. Cosa intende tutelare lo stato con l’introduzione di obblighi e limiti alle libertà personali? Il diritto dell’individuo, l’interesse della collettività o entrambi?

La giustizia efficiente porta investimenti esteri

La qualità delle istituzioni è un fattore decisivo nelle decisioni di localizzazione delle multinazionali. Tendono perciò a concentrare i loro investimenti in alcune aree. Per questo la riforma della giustizia può essere un’occasione per ridurre i divari.

Realpolitik della Cina in Afghanistan

Pechino cerca di mantenere buone relazioni sia con i talebani sia con l’attuale governo afghano. I suoi interessi sono legati essenzialmente alla Nuova via della seta. Difficile invece che voglia sostituirsi agli Stati Uniti come attore di sicurezza.

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