SABATO 5 APRILE 2025

Lavoce.info

A chi conviene il lavoro in remoto

La decisione di Amazon di riportare tutti i dipendenti fisicamente in ufficio riaccende il dibattito sul lavoro in remoto, che in Italia coinvolge pochi lavoratori. Se sono chiari i vantaggi per i dipendenti, i benefici per le aziende sembrano più limitati.

Quell’America bianca e emarginata che deciderà le elezioni Usa

Un sistema elettorale peculiare fa sì che per conquistare la Casa Bianca un candidato debba vincere nei cosiddetti “stati in bilico”. Uno di quelli da conquistare in questa tornata è la Pennsylvania, dove le sirene trumpiane sono particolarmente forti.

Sovraturismo, un successo da gestire bene

Al centro di molte discussioni, l’overtourism non va ridotto a una battaglia tra residenti e lavoratori del settore. Bisogna invece attuare strumenti che permettano di regolare e gestire il fenomeno. Anche perché riguarda zone ben delimitate.

Il Punto

Il taglio dei tassi di interesse di 50 punti base deciso dalla Fed ha superato le aspettative degli analisti. Per capire se la banca centrale americana si avvia sulla strada di una politica espansiva o rimane ancorata su quella restrittiva, bisogna far riferimento al tasso di interesse reale naturale: oggi ci dice che prima di raggiungere una normalizzazione della politica monetaria c’è spazio per ulteriori graduali ribassi. I bambini che in Italia frequentano il nido sono pochi: meno del 35 per cento, ben al di sotto di altri paesi europei. Spesso mancano le strutture per accoglierli, ma sulla scelta delle famiglie influiscono fattori culturali ed economici, che si sommano a una scarsa conoscenza del servizio. I risultati di un’indagine su caratteristiche e ragioni dei genitori che non iscrivono i figli alla scuola per la prima infanzia. Dopo le elezioni-farsa che hanno portato alla riconferma di Nicolas Maduro alla presidenza del Venezuela, il paese sudamericano continua a fare i conti con una crisi istituzionale, sociale ed economica drammatica, nella sostanziale indifferenza degli altri stati dell’area e di quelli occidentali. Da dieci anni nel settore della ristorazione cresce l’impiego di lavoratori extracomunitari. Se sul fronte del tipo di contratti utilizzati non ci sono molte differenze con gli italiani, le discrepanze si allargano nei salari, soprattutto quelli di ingresso. E fanno pensare a possibili discriminazioni in base alla nazionalità.  

È in edicola e sul web il nuovo numero di eco sulle problematiche del sistema scolastico italiano: investire nella scuola è necessario, perché è un investimento sul futuro. eco, il nuovo mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”: in questo numero analizza l’estendersi dei territori europei colpiti dalla siccità e i danni economici che ne derivano.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Sono due gli e-book pubblicati da lavoce.info prima dell’estate, dedicati a due argomenti che non hanno certo perso di attualità. Con “La storia infinita dell’autonomia differenziata” ripercorriamo, attraverso gli articoli pubblicati su lavoce.info, gli ultimi sette anni della vicenda dell’autonomia differenziata, dal referendum lombardo-veneto fino ai nostri giorni. L’obiettivo è fare chiarezza su un tema che si presta facilmente alla propaganda politica. “L’inflazione del nostro scontento” riunisce invece gli articoli sul tema pubblicati di recente su lavoce.info. Nell’e-book ci soffermiamo sui vari momenti e sui diversi aspetti della crescita dei prezzi, dalle cause scatenanti alle conseguenze, dalle risposte dei governi ai nuovi approcci delle banche centrali, tracciando un quadro complessivo su un episodio inflazionistico per molti versi eccezionale.

Lavoce non ospita pubblicità e i nostri contenuti sono aperti a tutti. Per svolgere il nostro lavoro nel modo migliore possibile, abbiamo quindi bisogno del supporto dei lettori: sostienici con una donazione, anche piccola!

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Espansiva o restrittiva? Come leggere la politica monetaria della Fed

Il taglio dei tassi di 50 punti base operato dalla Fed nell’ultima riunione ha sorpreso gli analisti. Il tasso di interesse reale rimane però al di sopra di quello reale naturale. Dunque, nel prossimo futuro possiamo aspettarci nuovi ribassi, ma graduali.

Figli a casa o al nido: le ragioni di una scelta

L’Italia è indietro negli obiettivi sui servizi alla prima infanzia. Mancano le strutture, ma incide anche l’idea che il nido non sia una tappa fondamentale per la crescita. Un’indagine su caratteristiche e motivi dei genitori che tengono a casa i figli.

Venezuela, un’agonia senza fine

Dopo un esito del voto molto contestato, il presidente del Venezuela è ancora una volta Nicolás Maduro. Nell’indifferenza della comunità internazionale, solo un miracolo potrebbe impedire al paese sudamericano di proseguire sulla via del declino irreversibile.

Cucina italiana, cuoco straniero

La quota di lavoratori con cittadinanza extra-europea nella ristorazione sale costantemente da circa dieci anni. Se dal punto di vista contrattuale non sembrano esserci differenze importanti, i salari di ingresso indicano possibili discriminazioni.

Il Punto

Continua su lavoce.info il dibattito sul Rapporto Draghi, presentato a Bruxelles il 9 settembre. In questa uscita analizziamo le proposte per il settore delle telecomunicazioni. Se è apprezzabile la ricerca di una maggiore armonizzazione fra le regolazioni dei diversi paesi e delle procedure e tempistiche delle gare per l’assegnazione delle frequenze, altre indicazioni del Rapporto appaiono meno condivisibili. Per esempio, quelle sull’allentamento indiscriminato dei criteri di valutazione delle fusioni. Dopo molte esitazioni, che hanno innervosito i mercati, la Fed ha deciso di tagliare i tassi di 50 punti base. Una mossa che farà bene all’economia europea, perché induce la Bce a fare altrettanto. La scelta potrebbe avere ripercussioni anche sulle prossime elezioni presidenziali Usa, perché è un riconoscimento alla politica economica dell’amministrazione Biden, capace di fermare l’inflazione senza penalizzare la crescita economica. Tutta l’industria europea fa fatica nel 2024. A soffrire di più è quella tedesca, colpita nel suo settore di punta: l’auto. In Italia sono in crisi alcuni comparti tradizionali del made in Italy – il sistema moda su tutti – anche se altri segmenti danno segnali di ripresa. Le esportazioni cinesi sono sempre state un caso unico nel commercio internazionale. Prima per la capacità di conquistare in pochi anni quote significative nel mercato mondiale partendo da zero. Ora continuano a stupire perché mantengono posizioni dominanti anche in un mondo sempre più frammentato. Merito di un sistema economico certamente inefficiente, ma dinamico. La procedura per la concessione del credito d’imposta per la Zes Unica si è rivelata complessa e poco chiara. Il governo è già intervenuto con alcune modifiche. Ma proprio le difficoltà in cui è incorso il provvedimento suggeriscono indicazioni utili per rendere più efficace l’agevolazione in futuro.

Domani, sabato 21 settembre, sarà in edicola e sul web il nuovo numero di eco sulle problematiche del sistema scolastico italiano: investire nella scuola è necessario, perché è un investimento sul futuro. eco, il nuovo mensile di economia diretto da Tito Boeri, vuole riprendere nella carta stampata la missione che lavoce.info svolge nel web: promuovere analisi basate sui dati, usando un linguaggio comprensibile, ma senza mai banalizzare la complessità dei problemi. Lavoce.info contribuisce regolarmente a eco con la rubrica “Grafico del mese”: in questo numero analizza l’estendersi dei territori europei colpiti dalla siccità e i danni economici che ne derivano.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Sono due gli e-book pubblicati da lavoce.info prima dell’estate, dedicati a due argomenti che non hanno certo perso di attualità. Con “La storia infinita dell’autonomia differenziata” ripercorriamo, attraverso gli articoli pubblicati su lavoce.info, gli ultimi sette anni della vicenda dell’autonomia differenziata, dal referendum lombardo-veneto fino ai nostri giorni. L’obiettivo è fare chiarezza su un tema che si presta facilmente alla propaganda politica. “L’inflazione del nostro scontento” riunisce invece gli articoli sul tema pubblicati di recente su lavoce.info. Nell’e-book ci soffermiamo sui vari momenti e sui diversi aspetti della crescita dei prezzi, dalle cause scatenanti alle conseguenze, dalle risposte dei governi ai nuovi approcci delle banche centrali, tracciando un quadro complessivo su un episodio inflazionistico per molti versi eccezionale.

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Sulle telecomunicazioni il Rapporto Draghi ha luci e ombre

La diagnosi del Rapporto Draghi sulle carenze del settore europeo delle telecomunicazioni non appare sufficientemente articolata. Non tutte le soluzioni sono quindi convincenti. Non lo è in particolare l’allentamento dei criteri di valutazione delle fusioni.

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