DOMENICA 28 GIUGNO 2026

Lavoce.info

Spese fiscali: costose e regressive

Quando si parla di riforma dell’Irpef, si indica spesso come punto di partenza la revisione delle spese fiscali. Ma quali sono quelle da eliminare? Le detrazioni incentivanti, per esempio, avvantaggiano molto i redditi alti e ben poco quelli medio-bassi.

Contributivo, la riforma della riforma non può più attendere

Il sistema contributivo va riformato prima che vadano a regime gli errori e le lacune da cui è afflitto. Un riordino che riguardi la perequazione, i coefficienti di trasformazione e le regole di pensionamento. Ma il rischio è che anche il nuovo governo si limiti a provvedimenti di basso profilo.

Il Punto

Nel dibattito sulla riforma dell’Irpef, si dice spesso di dover partire dalla revisione delle spese fiscali. Un esempio? Le detrazioni incentivanti, che avvantaggiano soprattutto i redditi alti. A necessitare di una riforma complessiva è anche il sistema pensionistico contributivo: serve un riordino dei meccanismi di perequazione e delle regole di pensionamento. Il governo non si limiti a misure di basso profilo.
Cosa aspettarsi dal dopo-Covid in termini di povertà e disuguaglianza? Quali i rischi sociali ed economici? Le lezioni che si possono trarre analizzando gli effetti delle cinque epidemie più recenti. Tra le conseguenze di un anno di pandemia c’è anche il boom del cosiddetto “south working”, con molti fuorisede tornati a casa a lavorare da remoto. Un fenomeno che può avere un futuro. Ma è giusto incentivarlo?
Per non sprecare l’occasione rappresentata dal Recovery Plan – si ripete spesso – bisogna spendere bene. I Patti di integrità possono contribuire a garantire efficienza e trasparenza negli appalti pubblici.

Ci siamo! Dal 3 al 6 giugno si svolgerà a Trento il Festival dell’Economia 2021. Tema: “Il ritorno dello stato: imprese, comunità, istituzioni”. Qui tutti gli eventi. Lavoce.info organizza cinque Forum (salute, welfare, stato imprenditore, mobilità sostenibile e infrastrutture digitali) e i nostri redattori dialogheranno con alcuni dei ministri invitati. Seguiteci sul sito e sui nostri canali social per saperne di più.

È online anche l’ultima puntata della terza stagione de lavoce in capitolo, il podcast de lavoce.info: “Governare i flussi migratori”, ospiti Tommaso Frattini, Mariapia Mendola e Chiara Tronchin. Potete recuperare l’intera stagione sul nostro sito o su tutte le app di podcast.

Spesso un grafico vale più di tante parole: seguite la nostra rubrica “La parola ai grafici”.

Lavoce si rinnova nella veste ma non nello spirito. Tutto quello che facciamo, lo facciamo anche grazie alla generosità di voi lettori che da quasi vent’anni ci sostenete. Continuate a donare!

Lezioni da cinque epidemie per capire il post-Covid

Che cosa ci aspetta nel dopo-pandemia? L’analisi di cinque epidemie non troppo lontane nel tempo rimarca rischi sociali ed economici, soprattutto per quanto riguarda la povertà e la disuguaglianza. E suggerisce come disegnare le misure per contrastarle.

Le considerazioni finali di Visco 2021: Angelo Baglioni a Economia24

Il nostro redattore Angelo Baglioni è stato ospite di Economia24, dove ha commentato le considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco.

Qui sotto il video del suo intervento.

Con i Patti di integrità il controllo sugli appalti è sociale

La buona capacità di spesa dell’amministrazione è una delle condizioni perché l’erogazione di ingenti risorse pubbliche dia i risultati sperati. Gli obiettivi di efficienza si possono raggiungere attraverso nuovi strumenti, come i Patti di integrità.

Con il south working i cervelli tornano in patria

La pandemia ha riportato in Italia migliaia di persone che continuano a lavorare da remoto per imprese straniere. Il fenomeno non potrà che far bene alla ripresa del paese. Ma bisogna prestare attenzione alle disuguaglianze che potrebbe generare.

Imprese, famiglie e lavoro nel 2020 in otto grafici

Interventi mirati sul Codice degli appalti

Il Codice degli appalti pubblici non va sospeso. Bisogna però intervenire su alcune previsioni contrarie al perseguimento dell’efficienza, responsabili dei tempi lunghi delle gare. E allo stesso tempo va rivisto anche il regime del danno erariale.

Parità di genere, dalle parole ai fatti: se non ora, quando?

La Corte dei conti europea ha pubblicato un rapporto sull’uguaglianza di genere nel bilancio e nei programmi di spesa della Ue. I risultati sono insufficienti. Si tratta ora di dimostrare che la parità di genere conta nei fatti e non solo nei programmi.

Pagina 305 di 1422

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén